Ridere per l'ansia

Luca

So che questa domanda c'è già, ma il mio forse è un caso particolare, nel senso che a me capita di dire delle parole che non hanno nessun senso per poi mettermi a ridere davvero di gusto, a volte persino fino alle lacrime. Questa cosa, è iniziata diversi giorni dopo che mio papà è venuto a mancare.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno, sicuramente la perdita di un genitore è un trauma veramente importante da affrontare. Non a caso le reazioni a livello psicologico sono davvero molte e possono variare tra amnesie selettive da trauma a scompensi tipo quello di cui accenna lei. 
Si è già rivolto ad un professionista per questo problema? Credo che sia opportuno uno screening neurologico oltre che un consulto psicologico. 
Quando è avvenuto questo lutto? E quando ha iniziato a verificarsi questo fenomeno di cui parla? In quali contesti specifici? Ha notato un aumento di questa sintomatologia nel tempo o è rimasta costante? Quale èla sua situazione familiare?
Come vede le domande da fare in merito sono molte. Le consiglio di richiedere un consulto specialistico.

 

Gentile utente, il suo racconto è molto significativo e meriterebbe un approfondimento adeguato. Da ciò che scrive probabilmente potrebbe esserci un blocco nell'elaborazione del lutto poiché collega temporalmente la perdita di suo padre alla comparsa di questo comportamento. Le consiglio di fissare una consulenza psicologica per conoscere le motivazioni di tale comportamento, le ripercussioni emotive e le strategie di gestione più adeguate per lei. 

Buona giornata, 

Dott.ssa Anna Rita Marchi

Salve Luca, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Mi spiace tantissimo anche per il lutto del padre, immagino il dolore che può provare. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto. Ritengo che anche un approccio EMDR possa aiutarla a rielaborare il materiale traumatico
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Luca. Data la poca quantità di informazioni che fornisce è complicato darle una restituzione adeguata e che le permetta di chiarirsi le idee circa la situazione. Tuttavia si può immaginare che la risata abbia preso un ruolo preciso nell’affrontare il lutto, data la coincidenza delle circostanze. Potrebbe comunque essere utile una serie di colloqui di confronto durante i quali ragionare su questa situazione e cercare di capire cosa effettivamente abbia scatenato questa reazione, trovandole un senso e permettendo a lei di chiarirsi le idee.
Se lo volesse, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.