L'idea di fare sesso mi terrorizza

Mt.

Ho 22 anni e non ho mai fatto sesso. Sono stato fidanzato una sola volta e non sono mai andato oltre un abbozzo di preliminari con la mia ragazza dell'epoca. Attualmente sono innamorato di una ragazza che, però, è felicemente fidanzata da 7 anni. Siamo amici molto stretti e ci confidiamo di tutto, ma quando lei mi parla del suo ragazzo o, più raramente, fa battute sul fatto che faccia sesso con lui e non con me, mi prende una fitta allo stomaco e ho la sensazione di voler vomitare. Ora come ora, sento che vorrei fare l'amore solamente con lei, ma non riesco a superare una sorta di atavico terrore che mi blocca quando penso all'idea del sesso. Non riesco innanzitutto a vederla come una cosa realizzabile: già per me è difficile approcciare una ragazza senza che s'instauri "solo" un legame di amicizia, figuriamoci immaginare di poter avere dei rapporti sessuali. Tendo a pensare che sia proprio l'intimità stessa il problema: sono arrivato ad essere rigido in caso di contatto fisico esterno, non riesco a immaginarmi con un'altra persona, mi disgusta l'idea di fare sesso perché non riuscirei a rendere la mia partner soddisfatta. Fare sesso mi terrorizza, mi fa venire le fitte allo stomaco e il solo pensiero del sesso o di altri che facciano sesso mi nausea e mi disgusta.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buonasera MT,  la sua situazione è comune a tantissimi altri giovani come lei, non è solo. Vale la pena riflettere su quali sono gli aspetti che la terrorizzano del sesso e quali sono le sue paure che lo portano a bloccarsi fino ad avere la sensazione di dover vomitare. Il fatto che lei sia quì a scrivere fa pensare a una spinta verso il desiderio di fare sesso.

Si conceda uno spazio per prendersi cura di se.

Resto a disposizione per riflettere insieme.

Un caro saluto

Dott.ssa Chiara Paschetta

Buongiorno Mt. Visto il peso che queste idee e paure hanno nella sua mente, potrebbe essere utile per lei iniziare un percorso con un sessuologo per cercare di capire quando e come sia maturata questa sua idea. In questa sede risulta infatti complicato darle una risposta accurata e definitiva, in quanto prima di pervenire ad una qualsivoglia conclusione si dovrebbe approfondire la sua storia relazionale ed individuale, cercando di capire che significato attribuisce alle relazioni intime e all’atto di fare sesso.
Mi rendo disponibile anche online per pensare insieme ad un percorso da percorrere e per stabilire insieme degli obiettivi adeguati alla sua domanda.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.