Non riesco a trovare la serenità che mi manca

Sharon

Salve, vorrei condividere con voi il mio problema per capire cosa c'è che non va in me o nella situazione attuale che sto vivendo. Sono anni che la mia vita è un'altalena. Inizio con dirvi che 6 anni fa ho conosciuto un ragazzo con cui ancora oggi vivo, lui purtroppo non è del mio stesso paese ma vive in un paese a 40 km dal mio. Dal primo momento che abbiamo deciso di andare a convivere ha sempre avuto l'intenzione di portarmi nel suo paese perché il suo lavoro è li, io ero molto contraria perché ho avuto modo di vivere qualche giorno nel suo paese ma non mi sono trovata bene perché non avendo nessuno oltre che lui mi sono sempre sentita sola e mi mancavano le mie abitudini e la mia indipendenza, quindi in un primo momento abbiamo preso casa nel mio paese e lui viaggiava per il lavoro... da lì sono nati tantissimi problemi perché lavorava solamente lui e abbiamo riscontrato problemi economici e cambiato 3 case in 4 anni per risparmiare sui prezzi di affitto. Dopodiché la situazione non cambiava e abbiamo deciso di prendere una casa nel suo paese che però il proprietario affitta da settembre a maggio e l'estate ci siamo cercati una casa in affitto nel mio paese solamente per i mesi estivi. Questa sorta di situazione dura da quasi tre anni perché non avendo trovato una casa in discrete condizioni dove abitare a poco prezzo ci siamo accontentati di restare in questa casa dove ogni estate devo lasciarla. Oltre tutto sto male a vivere nel suo paese perché come ho scritto all'inizio mi mancano le mie abitudini , i miei affetti e il mio paese. Il fatto di uscire e non conoscere strade se nonché le principali, persone e niente mi da ansia e tristezza e mi fa sentire poco indipendente perché di conseguenza tendo a restare sempre a casa se nonché prendo il treno e vado al mio paese e passo la giornata li. Abbiamo affrontato il discorso di comprare casa e li è nato un enorme buco nero dentro di me perché il mio sogno è quello di acquistare una casa insieme a lui nel mio paese però capisco che lui dovrà continuamente viaggiare avanti e indietro e oltre a questo c'è il costo della benzina come tutti quelli che viaggiano, d'altra parte se penso di restare qui per lui mi sento felice per lui ma triste per me perché mentre io cerco di fare stare bene lui sto male io perché l'idea di comprare casa e restare per sempre nel suo paese non mi fa pensare a niente di positivo per lo stato in cui mi sento qui. Vivo con la roba dentro gli scatoli da quasi 4 anni, ho impostato solamente il necessario come vestiti, accessori cucina, e l'essenziale perché se ogni 9 mesi devo traslocare non ha senso impostare una casa, non ne ho neanche voglia. Vedo solo un nido che piano piano sembra rompersi... non so più che cosa fare e come affrontare questa situazione che da anni mi fa stare male, io ho bisogno di sentirmi serena per dare serenità anche a lui e stare in armonia ma stando in queste condizioni sono sempre nervosa e piena di pensieri... non ho una sistemazione vera e propria insieme a lui e c'è sempre il problema del paese perché prima di comprare una casa si deve capire dove abitare. Lui verrebbe tranquillamente ad abitare nel mio paese ma poi so già che i problemi economici ci saranno almeno finché non lavorerò anche io e poi mi dispiace da una parte farlo viaggiare e vederlo insoddisfatto a causa mia. So che è difficile da comprendere la mia situazione ma sono arrivata ad un punto che non so più neanche prendere una decisione perché penso al suo bene ma penso tanto anche al mio che qui mi sento molto sola e priva di stimoli. Io non riesco a staccare le mie radici da ciò che mi fa sentire a casa e nel mio paese mi sentivo a casa come tutti penso

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Sharon, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Salve Sharon,

sei giovane (dalla scheda di presentazione) e così mi permetto di darti del tu.

In questa lunga lettera parli del tuo progetto di vita insieme al tuo ragazzo,  cominciato qualche anno fa in giovanissima età, e oggi di un ulteriore progetto importante per voi: desiderio di comprare casa.
Da quello che scrivi, sembra che la tua vita quotidiana in questo paese ti lasci insoddisfatta, non avendo altri "legami" sul territorio, al di fuori del tuo ragazzo.
Il tuo disagio, da quanto descrivi, sembrerebbe ruotare intorno alla mancanza di radici con il paese dove attualmente vivi già da un po'... e le radici sono davvero importanti per poter vivere bene in un ambiente!
Quello che mi sento di suggerirti, allora, è di immaginare ciò che puoi fare per mettere radici in questo ambiente e creare nuovi legami.

Il lavoro sicuramente offre occasioni per fare nuove conoscenze, ma non è la sola possibilità. Le occasioni di vita sociale possono essere diverse.
L' importante è che tu vada alla ricerca di occasioni di socialità e che tu voglia aprirti a fare nuove conoscenze, nuove amicizie. Ok?

Buon lavoro!


Maria Greco