Depressione

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Francescopaolo Coticelli

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Gentili dottori, chiedo basta la volontà e il desiderio di vivere per vincere la bestia depressiva? Grazie

11 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve, la depressione è una malattia seria e come tale andrebbe trattata; la volontà e il desiderio di vivere sono di certo importantissimi ma, aimhè, spesso non sufficienti quando ci si deve confrontare con la depressione. Consideri, ad esempio, che molte forme di depressione hanno anche dei correlati biologici che modificano il modo in cui i nostri neurotrasmettitori funzionano, sui quali la forza di volontà ha poco potere. Non le sto dicendo questo per scoraggiarla, anzi il contrario, in quanto la voglia di voler vincere la depressione è una solida base per poter chiedere aiuto; e questo è il modo migliore per vincere la depressione. Grazie al lavoro con uno psicoterapeuta potrà scovare i motivi che hanno fatto nascere ed alimentano la depressione, trovando anche le risorse e le energie necessarie per riconquistare la serenità. Le verrà richiesto però di lavorare su sé stesso, in modo profondo, e sarà a tratti anche faticoso, ma con la forza di volontà unita all’impegno suo e del professionista potrà avere le carte in regola per vincere questa battaglia. I miei migliori auguri, un saluto.

Caro Francescopaolo,


la risposta è desimante no.


La depressione è un disturbo patologico a tutti gli effetti e come tale va trattato. È necessario rivolgersi a dei professionisti per una psicoterapia ed eventualmente una terapia farmacologica.


Purtroppo, la depressione nelle sue varie forme è un disagio molto diffuso da cui, le posso assicurare, si può guarire e tornare a godersi gli aspetti piacevoli della vita. ritrovando energia e ricominciando a provare piacere ed interesse.


Contare solo sulla volontà può portare la persona a sentirsi in colpa "per non essere in grado di uscire dalla propria dolorosa condizione", abbassando ulteriormente il livello dell'umore e il senso di fallimento per qualcosa che in realtà come scrive lei è "una bestia" da combattere insieme a dei professionisti.


Certo la motivazione a stare meglio è importante, ma non è sufficiente.


Le suggerisco pertanto di rivolgersi quanto prima ad uno psicoterapeuta, in modo che la situazione non peggiori o si cronicizzi, insieme troverete un percorso che la porterà alla meta tanto desiderata.


Ce la può fare!


Dott.ssa Ileana Fringuelli

Buongiorno


Il desiderio e la volontà sono sicuramente importanti per poter vivere. Forse sarebbe necessario comprendere più profondamente la sua sofferenza. Comprenderne l'origine, potrebbe esserle d'aiuto per dar voce a ciò che lei chiama depressione. Chieda aiuto ad uno specialista. Parli con lui e spieghi ciò che la porta a sentirsi depresso. In aggiunta (ma non solo e non in autonomia assolutamente) si faccia prescrivere dei farmaci, per poter mitigare i momenti di crisi o di sconforto. Si affidi alle mani di un professionista e se può non attenda. Soprattutto in questo periodo, alcuni sentimenti, possono risultare amplificati e più "insistenti". Chieda aiuto, così come ha fatto ora, per dar voce a ciò che la fa soffrire.


Auguro buona fortuna

Buonasera,


se bastassero solo volontà e desiderio di vivere non esisterebbero psichiatria, psicologia, psicofarmaci e tante altre cose, probabilmente non saremmo nemmeno capaci di innamorarci, perché non ci innamoriamo a comando, non è sufficiente volerlo intensamente, nè volere intensamente che qualcuno si innamori di noi. La psicopatologia, che sia depressiva o di altra forma, consiste, grossolanamente parlando, nell'irruzione di qualcosa di estraneo e potente che ci costringe ad una risposta: spesso la volontà, che pretende di essere la forza più potente nella nostra psiche, risponde con autorità e volontà di imporsi (Nietzsche la chiamava volontà di potenza"). Può anche riuscirsi ma al prezzo di sopprimere una parte di noi stessi che in realtà continua ad esistere in forme assai disparate che possono esitare nel cosiddetto "sintomo". Il migliore atteggiamento da assumere nei confronti del disturbo psichico non è la repressione per mezzo della volontà, che ribadisco essere operazione assai deleteria, ma nel tentare di comprenderne il senso. in fondo il disturbo ci sta dicendo questo: "Non puoi continuare a vivere così, devi cambiare qualcosa e se non lo fai tu, lo farò io facendoti soffrire".


In bocca al lupo

Buongiorno, a una domanda diretta, c'è una risposta diretta: certo che sì. 
In realtà, né la domanda, né la risposta sono così banali come può sembrare a prima vista. 
C'è molto altro in quelle poche righe che ha scritto. E che va approfondito. 
Ma è ovvio che in questo contesto e con questa modalità è un po' difficile. 
Perciò, se crede, mi può contattare anche online attraverso il mio sito web, così possiamo parlare più diffusamente della situazione che sta vivendo.


In attesa, Le porgo cordiali saluti.

Buona sera,


come poter combattere la depressione? Serve un cocktail di ingredienti ben assortiti.


Molta forza di volontà


Ricerca personale delle difficoltà che hanno portato alla depressione


Coinvolgimento delle problematiche famigliari antecedenti  e attuali


La resilienza


A tutto questo aggiungerei la ricerca di un professionista che sappia shakerare tutti questi ingredienti insieme a lei.


Sono convinta che riuscirà a vincere il suo mostro

Buongiorno Francesco Paolo, ho letto la sua domanda e le rispondo quanto segue.


La depressione è una malattia seria, che ci comunica un disagio profondo che dobbiamo ascoltare in primis con molta attenzione .


Per poterla affrontare sono importanti il desiderio e la volontà di vivere, come dice lei, ma non sono sufficienti. Occorre un aiuto di tipo professionale per poterla affrontare e giungere con l’aiuto di psicologi e, se occorre, di farmaci, al proprio benessere psico-fisico attraverso un viaggio profondo dentro la propria psiche.


Personalmente, essendo una Psicologa- Psicoterapeuta ad orientamento Psicosomatico, credo che la psiche ed il corpo siano strettamente necessari e da considerare entrambi all’interno del percorso di cura di ogni individuo.


Mi occupo molto di Depressione con formazione continua su di essa e ho seguito diversi casi e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e/ o informazioni.


Cordiali saluti

Purtroppo la volontà rimane un ingrediente fondamentale ma non sufficiente. Per sconfiggere la depressione occorre fare un percorso psicoterapico che analizzi a fondo i fattori scatenanti e la radice passata del problema, anche al fine di ridurre il rischio di ricadute. In questo momento di quarantena con la situazione COVID 19 che getta molta incertezza sul futuro, ci sta che lei possa sentirsi con umore deflesso e con meno risorse per farvi fronte, ma potrebbe essere anche un bel momento per riflettere e iniziare un percorso personale perchè ormai siamo attrezzati a lavorare anche online. Per la sua felicità futura accolga questo cambiamento e lo abbracci. Ognuno di noi merita di sentirsi bene, ed oggi è possibile. 

Salve,


Certo che basta. Coltivi questa sua volontà e voglia di vivere il più possibile, la spinga al massimo, e se dovesse arrivare alla conclusione che vuole liberarsene una volta per tutte e autonomamente incontra qualche difficoltà, si rivolga ad un professionista per dare il colpo di grazia alla depressione. Le faccio un grosso in bocca al lupo e di pronta guarigione.


Auguri

Buonasera,


generalmente chi sta accanto ad una persona che soffre di depressione, dopo ripetuti (quanto inutili) tentativi di dare aiuto, arriva a concludere che è proprio per mancanza di volontà e di desiderio di vivere che la depressione non si risolve. E questo anche per la sopraggiunta, inevitabile, frustrazione ed esasperazione.


In realtà fa parte della sindrome depressiva non poter attingere alla forza di volontà e al desiderio di vivere che, in modo ambivalente, coesistono con una sorta di affezione e disperazione. Ma la problematica è più ampia e non generalizzabile.


Un caro saluto.

Gentile Francescopaolo,


quando si soffre di depressione si susseguono pensieri negativi legati alla incapacità, all'insuccesso, l'autocritica, si valutano negativamente le proprie interazioni con l'esterno, si tende a vedere ogni cosa in termini di privazione e fallimento. Il futuro viene dipinto e immaginato per lo più come carico di difficoltà e ostacoli, perpetuando la sensazione che ogni cosa sia faticosa, impossibile. L'isolamento, la passività sono componenti comportamentali legati alla natura emotiva e ai sintomi cognitivi di demotivazione e i pensieri automatici ci distolgono da un atteggiamento orientato alla autoconsapevolezza delle nostre qualità e alla proattività. Certamente se è presente il desiderio di vivere e sentiamo dentro di noi una seppur minima carica vitale, possiamo partire appena possibile per prenderci carico di noi stessi. La psicoterapia e la farmacoterapia possono migliorare la remissione. Gli eventi sfavorevoli della vita divengono fattori di rischio per lo sviluppo della depressione e l'approccio terapeutico Eyes Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) mostra di condurre a miglioramenti a livello di remissioni dei sintomi negli svariati studi effettuati per valutarne l'efficacia. La situazione di emergenza che stiamo vivendo ovviamente può aggravare il nostro stato d'animo e allora confrontarsi con specialisti ci supporta nel potenziare le nostre risorse interne.


Cordiali saluti


 

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