Depressione

Come posso essere felice, sicura?

sofia

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Ho tante cose nella testa che non se ne vanno cose del passato che mi restano nella testa da anni e non riesco andare avanti, io sono una ragazza che le emozioni non le dimostra mai solamente perché le ho dimostrate troppe volte che adesso preferisco non farlo più. Nella mia testa ho tanti piani per far finita alla mia vita, in testa ho depressione, tristezza, solitudine tutte cose che nemmeno io so cosa...
Io aiuto sempre gli altri per farli felici alcune mie amiche mi usano o mi anno usato per se stesse per sfogarmi poi arrivo io che mi voglio sfogare ma alcune persone mi chiudono la porta da persone che nemmeno mi sarei aspettata.
Ci sarebbero tante altre cose che vorrei dire anche per liberarmi e altro ma è meglio che la finisca qui.
Se qualcuno sa come essere felice o altro be sapete già cosa fare grazie mille per chi lo fa davvero.

7 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Ciao Sofia.


Sicuramente avresti bisogno di un percorso che ti porti a sperimentare e ben distinguere le diverse emozioni.


Successivamente sviluppare la consapevolezza e imparare a gestire le diverse situazioni.


La tristezza la solitudine possono essere combattute attraverso percorsi che possono permetterti di sviluppare abilità tali da trasformare queste emozioni in potenziale attraverso dei processi creativi.


Sono disponibile a una chiacchierata.

Buongiorno Sofia,


le rimando ciò che rilevo, leggendola, nella sua essenzialità: il suo interrogativo è importante, meriterebbe uno spazio di parola e di ascolto suo. Nei rapporti con gli altri portiamo sempre la traccia di ciò che siamo, cioè che ci rimandano la parte più fragile di noi. Lei l'ha individuata, il suo volerne dire è forte, sappia che la porta dell'analisi è aperta per chi va a bussare.


A disposizione,


Dr.ssa Veronica Rinaldo 

Cara Sofia, purtroppo nessuno ha la ricetta per la felicità ma la buona notizia è che ognuno ne può trovare una adatta a se. E' necessario conoscere bene se stessi anche a costo di dover sperimentare nuovamente emozioni che potrebbero risultare dolorose e dalle quali abbiamo tentato di metterci a riparo. Poiché per qualcuno trovare questa ricetta è più difficile che per altri, anche il periodo che stiamo vivendo potrebbe non essere di particolare aiuto in questo processo, può essere utile un aiuto esterno e specializzato che possa guidare nella scoperta in un modo che possa anche tutelare e dedicarti lo spazio che desideri e del quale senti il bisogno.


Resto a disposizione, anche online per ogni chiarimento


Dott.ssa Deborah Pontuale

Buongiorno Sofia,


quando una persona giovane come lei scrive parole tristi come le sua è sempre un “fallimento” per i più adulti…. Mi riferisco alle cose del suo passato che le restano nella testa da anni, ma anche al difficile contesto attuale della pandemia che sta avendo pesanti ricadute sulle emozioni di tutti, ma in particolare di voi ragazzi giovani. In un periodo di incertezze future come questo, ci si rivolge al passato in cerca di rassicurazione, ma se non la si trova perché il passato contiene ricordi tristi o angoscianti, allora il presente può diventare faticoso da tollerare.


Per fortuna tutto passa, anche il dolore e la sofferenza, però quello che le sta accadendo è un segnale per lei, che può diventare un’occasione di maggior benessere. Forse proprio in questa fase della sua vita le “cose” del suo passato devono essere approfondite ed elaborate e il non farlo la espone al rischio della chiusura emotiva. Lei stessa scrive che è una ragazza che le emozioni non le dimostra perché le ha dimostrate troppe volte…


Il concetto di felicità è molto ampio e alla sua età a volte diventa quasi un’ideologia e un imperativo. Probabilmente la felicità che lei intende nasce dalla serenità e dal recupero di un equilibrio interiore che le permetta di sentirsi bene. Penso che potrebbe essere utile farsi accompagnare in questa ricerca da uno psicoterapeuta.


Sono a sua disposizione per ulteriori contatti, Chiara

Gentile Sofia,


dal suo racconto seppure breve si evince particolare pensatezza, confusione e paura di apertura forse come dice lei anche a causa di molte delusioni ricevute. Non si giudichi come lei quella sbagliata perchè è mai detto che siamo noi, magari sono gli altri. Queste persone del passato su cosa le hanno fatto avere fiducia? Per cosa è stata spinta a raccontare o voler bene?


Per una volta però, mi sembra di capire, che per esempio scrivendo anche su questo portale sta cercando di aiutare se stessa, sta chiedendo aiuto, consigli,... ed è da qui che le direi di ripartirei per ritrovare la sua serenità.


Provi a rimettersi in gioco, a trovare dei suoi obiettivi, a stare solo con chi non la fa star male. Com'è il suo rapporto in famiglia?


Le consiglio, inoltre, di valutare un percorso di psicoterapia per osservare da una nuova prospettiva questa sua sofferenza, per trovare delle risposte, per rimettersi in gioco, per conoscersi meglio e perchè no anche per imparare ad amare più se stessa perchè sono certa che anche lei avrà molte risorse interne e molti aspetti positivi.


Le linko un articolo scritto da me: https://www.psicoterapiacioccatorino.it/aumentare-la-propria-autostima/


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Cara Sofia,


ogni individuo è soggetto a subire durante la propria vita pressioni dal mondo esterno che ci mettono alla prova. Queste variabili possono essere fattori ambientali e fattori interni (familiari).Si parla sempre di relazioni comunque poiché anche se tali sentimenti negativi sono interni sono legati all'esterno che influisce costantemente sul nostro umore. Affinché tu possa essere consapevole di quali siano stati finora i meccanismi che ti hanno condotto ad avere questo stile di pensiero dovresti affidarti ad uno specialista che ti possa condurre attraverso un percorso, individuale o familiare, verso le risposte che stai cercando.


A disposizione


Dr. Giovanni Tempesti

Salve Sofia, mi dispiace per la situazione che sta vivendo.


La felicità è qualcosa di soggettivo, ma prima di tutto dovrebbe tirare fuori quello che sente. Ci sono momenti in cui è più serena? C'è qualcosa che le piace particolarmente?


Comunque, credo che sia opportuno per lei intraprendere un percorso di psicoterapia per trovare le risposte che cerca, vedrà che con il tempo le cose miglioreranno.


Rimango a sua disposizione, anche onlne.


Buona giornata.


Dott. Fiori

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