Cosa ho? Come posso farmi aiutare?

Francesco

Sono distratto, nello studio e nella vita, ignoro le persone, vengo irritato dai rapporti sociali. Nonostante ciò mi sento solo, fatico a dormire, vivo sui social, posso sembrare un ragazzo simpatico attraverso i display. Non sono soddisfatto della mia vita, sono timido e schivo il contatto fisico, nonostante muoia dalla voglia di un abbraccio. Conosco troppa gente ma pochi amici, mi sento più come una comparsa nella vita di molti.
Ma non ne posso più: di me stesso, della mia solitudine, del mio continuo sentirmi ovunque fuori posto, dei miei freni inibitori, della mia insofferenza e insoddisfazione della vita, del mio lamentarmi e della mia incapacità di reagire.. non ne posso più.
Navigando sul sito, non credo di potermi permettere una terapia completa, ma forse due sedute al mese sì, se possibile/utile.

8 risposte degli esperti per questa domanda

Ciao Francesco 

prima di tutto non farti prendere dallo sconforto. A volte non è semplice trovare un modo per affrontare le situazioni che ci fanno stare male. Di certo il periodo passato che ci ha costretti a passare molto tempo davanti al computer e intrattenere i rapporti sociali attraverso questo mezzo ha reso le dinamiche relazionali molto più complesse del solito. Tutto si può affrontare e non è una questione di quantità del tempo ma di qualità. Anche con un paio di volte al mese si può provare a fare un percorso che ti aiuti a stare meglio con te stesso e quindi migliorare la qualità della tua vita nelle relazioni. 

Dr.ssa Proia

Ciao Francesco, la tua motivazione e consapevolezza mi sembrano già un buon punto di partenza. Se vuoi io sono a Empoli, possiamo fare un primo colloquio e poi vedere come ci troviamo a lavorare insieme, vorrei riprendere le cose che hai elencato e capire meglio. Parleremo anche dell'accordo economico e della frequenza. Una possibilità alternativa può essere quella di vederci online anche questo può ridurre impegno economico, ne parleremo insieme se vorrai contattarmi per un'appuntamento.

Gentile Francesco,

lei ha già provato a darsi delle risposte?

Sembra emergere tanta "paura" del mondo esterno. Ha subito o vissuto delle situazioni negative o di bullismo o di giudizio negativo da parte di altri?

Cosa le permette secondo lei di essere "simpatico" sui social e più chiuso e schivo nella vita relazionale vis a vis e a "contatto"?

Quando prova a darsi queste darsi provi ad accettare la 1° risposta che le viene alla mente senza giudicarsi ma lasciandosi stupire da quello che potrà osservare.

Le consiglio di valutare un percorso di psicoterapia per conoscersi meglio, per riscoprire le sue risorse personali (che emergono da così poche righe), per capire cosa le creo questo stato di malessere e per cercare di tornare a vivere la sua vita a 360°. Gli incontri sono coperti da segreto professionale, senza giudizio e sono detraibili da 730 come spesa sanitaria.

Le linko degli articoli scritti da me sperando di far cosa gradita:

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/articoli/aumentare-la-propria-autostima.html

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/articoli/quando-chiedere-una-consulenza-psicologica.html

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/servizi-online.html

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste per poterle dare maggiori rimandi.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino e online

Buongiorno Francesco, 

spesso si passa molto tempo cercando di non vedere, non ascoltare ciò che fa soffrire. Ciascuno di noi costruisce un modo di vivere che risponde al tentativo di mettere sotto difesa, sotto copertura la parte più intima e autentica. Quest'ultima però è sempre dietro l'angolo, e quando affiora si manifesta con la domanda di venir fuori, che lei forse formula oggi con il "non ne posso più" e il bisogno di parlarne in un percorso psicoterapico.

Le dò la mia disponibilità ad essere contattata per un primo colloquio. Ricevo a Firenze e in assetto on-line. 

Un caro saluto,

Dr.ssa Veronica Rinaldo

 

Salve Francesco, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè posso comprendere il disagio connesso.

Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Ritengo che un percorso cognitivo comportamentale possa esserle utile al fine di identificare pensieri rigidi, negativi e disfunzionali che contribuiscono a mantenere in atto la sofferenza ed impedire il cambiamento desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buongiorno, la sua descrizione appare molto chiara ma le informazioni che ha fornito avrebbero comunque bisogno di approfondimenti. Ritengo assolutamente che anche un paio di sedute al mese possano essere un'ottima idea anche perchè mi sembra di percepire in lei una predisposizione al cambiamento, a stare meglio. Si faccia forza e si rivolga ad uno psicologo a cui poter raccontare tutto di lei in trasparenza! 

Ciao Francesco,

credo che il primo passo per uscire dalla tua situazione di sofferenza tu l'abbia già fatto scrivendo le tue parole su questo forum, manifestando il tuo disagio e chiedendo implicitamente aiuto. I primi passi sono sicuramente i più difficili, ma sono convinto che ce la farai.

Se vuoi io sono disponibile per un eventuale colloquio conoscitivo. Inoltre, se ti può interessare, l'associazione di promozione sociale Logos di Empoli offre percorsi di psicoterapia a costi sociali calcolati in base alla situazione socio-economica del richiedente.

Rimango a tua disposizione per ulteriori informazioni e richieste. Mi puoi contattare tramite messaggio privato.

Un caro saluto

Salve, mi spiace molto per la situazione  descritta. Da quello che ha scritto ha già individuato quali sono gli elementi su cui vuole lavorare. Potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico al fine di elaborare pensieri e le emozioni connessi alla situazione descritta e trovare strategie utili per modificare gli aspetti che ritiene problematici. Se sceglierà di affidarsi ad un professionista, io faccio anche consulti online, resto a disposizione, Dott.ssa G.Mangano