Depressione

Depressione causata dall'uso di droga

Maria

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Mio figlio ha 28 anni ed è in uno stato di depressione fortissimo da 5 anni. Da subito l'ho portato dallo psicologo ma non è cambiato niente sino ad oggi. Piange all'improvviso, urla senza motivo e a volte dice di sentire altre voci ma che in realtà non ci sono. Tutto è iniziato appunto 5-6 anni fa, venni a conoscenza che facesse uso di droga. Lo chiusi in casa, non lo feci più uscire. E adesso vorrei sapere cosa succederà ancora? Ne uscirà? Dove lo devo portare?

12 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Si rechi in tempi veloci, a un Dipartimento di Salute Mentale, o CPS vicino a dove lei abita ed esponga la questione a questo servizio pubblico e gratuito.

Gent.ma sig.ra Maria, da quanto scrive è probabile che suo figlio soffra di una condizione di psicosi più che di un vero stato depressivo. In questi casi è necessario rivolgersi senza timori ma anche prima possibile non a uno psicologo ma ad uno psichiatra, che possa valutare esattamente di quale patologia si tratta e consigliare i relativi provvedimenti terapeutici (le possibilità di cura di una condizione di psicosi oggi sono migliori che in passato). Può rivolgersi o a uno specialista privato oppure al servizio pubblico dell'ASL (Servizio di Salute Mentale) dove spesso è richiesta l'impegnativa del medico curante. Un cordiale saluto

Non risulta chiaro da quanto scritto se sia stata formulata una diagnosi e se presa in considerazione una terapia farmacologica e con quali esiti. Certo che esperienze di uso ed abuso di sostanze possono innescare problemi anche gravi da un punto di vista psichico. Penso che, se già non fatto, un buon inquadramento da parte di uno psichiatra sia necessario.

Gentile signora, credo che suo figlio abbia bisogno di una valutazione psichiatrica, oltre a un intervento di tipo psicoterapeutico. Sarebbe importante sapere che tipo di droghe ha utilizzato e se effettivamente ha smesso da 5 anni. Le differenza tra un tipo di droga e l'altro è riscontrabile soprattutto negli effetti collaterali e nel meccanismo di dipendenza. L'uso di alcune sostanze di sintesi attualmente molto diffuse, ma anche la cocaina assunta in dosi massicce, è in grado di per se di produrre sintomi di tipo psichiatrico con crisi depressive secondarie. Le consiglierei di recarsi al suo CSM (centro salute mentale) di zona, dove può inoltrare la richiesta che suo figlio sia preso in carico. Nel caso venisse riscontrata una dipendenza de sostanze dovrebbe rivolgersi a un SERT. saluti e auguri.

Salve Maria, ho letto il suo messaggio. Mi rendo conto di quanto possa essere difficile e dolorosa questa situazione, sia per lei che per suo figlio. Dalle informazioni che manda credo che il supporto di uno psicologo non sia sufficiente per aiutare suo figlio. Probabilmente c'è bisogno di uno psichiatra che gli dia dei farmaci (sentire voci che non ci sono potrebbe essere il segnale di una malattia specifica che si cura con i farmaci) e di un percorso riabilitativo. Esistono delle comunità apposta per riabilitare ragazzi che hanno gli stessi problemi di suo figlio, io ne conosco una molto buona (ci lavoro), la Raymond Gledhill, vicino Roma. Gli oneri economici relativi al percorso terapeutico sarebbero a carico della USL che dovrebbe fare una delibera per l'inserimento del ragazzo. Provi a ricercare su internet il sito della comunità, per avere informazioni o telefoni al numero 06/9306757 e ne discuta con suo figlio. In bocca al lupo

Gentile utente, il trattamento per suo figlio deve essere di tipo psichiatrico. Deve essere fatta una valutazione sull'attuale uso di droghe ed in tal caso deve rivolgersi al SERT della sua zona. Diversamente il trattamento psichiatrico prevedera' una adeguata introduzione di terapia farmacologica eventualmente associata ad un trattamento psicoterapeutico, se possibile. Cordiali Saluti

Provi a contattare il Prof.ore Gallimberti a Padova num. di cell.3488043033 e comprare il suo libro "Il Bere Oscuro".

Gentile Maria, il problema di suo figlio va affrontato in maniera multidisciplinare, deve contattare uno psichiatra per il trattamento farmacologico che allontani le allucinazioni uditive e ripristini cosi la condizione dell'umore ed uno psicoterapeuta esperto nel trattamento delle psicosi in grado insieme questi due professionisti di svolgere un lavoro di rete per risolvere in maniera integrata il problema. A volte l'uso di stupefacenti costituisce l'evento scatenante di diverse problematiche psicologiche il lavoro in team è garanzia della risoluzione dei problemi sia fiduciosa e contatti le persone giuste!

Cara Maria, da quello che lei descrive non si tratta di depressione ma di un disturbo più complesso. quando una persona sente le voci si tratta di un disturbo di natura psicotica . E' necessario al più presto contattare uno psichiatra che imposti una terapia farmacologica per suo figlio. Preferibilmente in un servizio pubblico perchè sono cure lunghe. Inoltre se le è possibile si faccia aiutare farsi aiutare anche lei da uno psicologo a comprendere il tipo di disturbo di suo figlio, poichè questi problemi coinvolgono e modificano tutto il sistema familiare. Distinti saluti

Buongiorno, alla sua domanda rispondo che io lo porterei da un bravo psichiatra in un buon centro che valuti se la droga presa non abbia creato una sindrome delirante oltre alla depressione che già c' era. Saluti

Sono passati tanti anni.... forse è meglio che cambi psicologo... il mio consiglio è di cercare uno psicoterapeuta con un indirizzo analitico. Un abbraccio

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