Voglio morire ma non riesco a farlo

Alessio

Ho vissuto una vita molto particolare piena di delusioni e problemi, ho dato anche l’anima per le persone che avevo vicino ma se ne sono andate tutte. Qualche anno fa ho avuto una storia di 5 anni, alla fine nonostante tutti gli sforzi fatti la storia è finita, durante la storia comunque non sono mai stato bene e sereno. Quando è finita ho passato un bruttissimo periodo in cui non sono più riuscito a dare valore nè alla vita nè a me stesso li ho avuto i primi pensieri suicida. Qualcosa in me mi diceva che non dovevo arrendermi perché la persona che stavo cercando era ancora lì fuori che mi stava aspettando ma nonostante questo pensiero che mi aiutava molto continuavo ad avere altri pensieri ma non riuscivo a capire come suicidarmi senza che nessuno se la prendesse con quella ragazza poi ho trovato il modo ho acquistato una moto, sapevo che la colpa sarebbe ricaduta solo su di me perché correvo troppo ed ecco in un istante nonostante la speranza per un futuro migliore, qualcosa si è rotto nella mia testa e mi sono schiantato. Ma qualcosa quel giorno è andato storto perché mi sono rialzato. Li ho capito che allora quella speranza di quella persona giusta per me era lì fuori e che dovevo ancora incontrarla si è riaccesa
2 mesi dopo ho incontrato una persona meravigliosa, ho costruito con lei 2 anni magnifici, eravamo perfetti insieme, in lei vedevo tutto ciò che cercavo in una donna e in una relazione. Ma inspiegabilmente, senza litigi o altro un giorno lei mi ha detto che i sentimenti erano cambiati e che non se la sentiva più di andare avanti. Da quel giorno è passato un mese e in questo mese ho notato che quella speranza che quella giusta la dovevo incontrare ancora e che in passato mi aveva aiutato molto, ora non c’è l’ho più anzi il dolore che provo è molto più forte di quanto ne abbia mai provato e sono stanco. I pensieri suicida sono tornati molto più forti di prima non riesco a vedere un domani, e non voglio un domani senza di lei e non riesco ad avere una speranza di incontrare qualcosa di così speciale e perfetto come lei. So per certo che non voglio più questa vita ma nel momento in cui sono lì pronto a buttarmi non riesco a farlo. La paura di provocare un dolore così grande hai miei familiari e a questa ragazza che ancora oggi mi vuole molto bene ma non prova più amore non mi permettono di lanciarmi. È un pensiero costante il mio ma ogni volta che sono lì per farlo queste cose mi fermano e non so più come fare! Il dolore che provo è allucinante, odio la vita per avermi portato via la persona perfetta per me è non riesco a pensare che c’è ne possa essere un’altra! Vorrei solo morire ma poi arrivato lì non riesco a farlo

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno, mi spiace che lei provi una così alta sofferenza....non disperi, con la psicoterapia si può tornare a sentirsi un po' meglio e ad affrontare i propri problemi....a volte ci sembra che sia la fine, ma le assicuro che la vita può riservare delle sorprese e può continuare anche nei momenti più bui. Se le interessa ne parliamo, faccio anche terapia online, trova i miei contatti su internet. 

Dott.ssa Chiara Arlanch

Carissimo Alessio,

certamente la richiesta inviata non si può sintetizzare nel come riuscire a portare a termine un piano così distruttivo, ma su come poter ritrovare la forza per superare presto e nel miglior modo possibile le attuali difficoltà. Il mio consiglio è certamente di trovare uno psicologo-psicoterapeuta che possa essere una guida in questo momento difficilissimo. Un aiuto farmacologico potrebbe essere una strada che affiancata al lavoro psicologico migliorerà le attuali sensazioni. Consiglio di cercare un professionista valido nella sua zona e di avviare un lavoro con fiducia. Sono certo che potrà raggiungere un buon traguardo. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e le auguro un grande in bocca al lupo.

Dott. Carlo Enrico Livraghi

Dott. Carlo Enrico Livraghi

Lecce

Il Dott. Carlo Enrico Livraghi offre supporto psicologico anche online

Caro Alessio, è importante ritrovare quella spinta vitale che possa permettergli di allontanare da sé tali pensieri: sembra emergere dal suo racconto una grande sofferenza, ma al contempo la capacità di credere nella relazione e nel rapporto, dedicandosi alla partner in maniera profonda e costruttiva. Provi a rivolgere tale "spinta vitale" e costruttiva, che mette nel rapporto a due, verso se stesso. Cerchi di ritrovarsi e individuare con lucidità tutto ciò che potrebbe farla star bene individualmente. Si dedichi con impegno a cercare dei contesti nei quali possa star bene, possa rifiorire e sentirsi bene come si sentiva nel rapporto a due. E' possibile, è necessario. Sono disponibile, a Perugia, ad aiutarla nel cercare la Sua spinta vitale, a offrirle il mio sostegno. Un caro saluto, 

Dott.ssa Francesca Valentini