Genitore rimasto vedovo

Daniela

Buongiorno Poche settimane fa è morta mia mamma..non era una cosa che ci si aspettava..quindi nessuno era preparato mentalmente. Io sono figlia unica sposata con un bambino di 4 anni I miei genitori erano sposati da 42 anni..
Mio papà ora è rimasto solo
È un uomo molto forte, che non si abbatte e che ha subito reagito..esce molto..e noi ci vediamo spesso, abitando anche vicino..pranziamo insieme, viene con me a prendere il nipotino a scuola
Però sento che soffre molto la solitudine..e non corre al cimitero per trovare mia mamma..è morta da 3 settimane e non è mai andato al cimitero.. Fondamentalmente anche io non ne sento questo bisogno enorme..alla fine lei non c è più..non è andando davanti a una bara che posso rivederla o riparlarci..la ricordo tutti i giorni nei miei pensieri..non ho bisogno di andare al cimitero..forse anche lui la pensa così Come posso stargli vicino nel modo migliore? a me piange il cuore a saperlo solo..io amo molto il mio papà..e ormai gli sono rimasta solo io. Grazie

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Daniela, condoglianze a tutta la famiglia per il terribile lutto.

Mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare suo padre e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa aiutarlo a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarlo ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarlo a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa essergli utile per la rielaborazione del materiale traumatico connesso alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Daniela,

come prima cosa condoglianze per questo lutto importante e improvviso. Posso immaginare il senso di vuoto e di impotenza di fronte a questo evento.

Lasci passare del tempo, ognuno di noi reagisce alla sofferenza individualmente.

Lo chiami, gli stia vicino, provate insieme a capire se si può passare del tempo libero vicini, valutate eventualmente come salutarla insieme e con qualcosa di vostro

Se le difficoltà persistono vi consiglio di valutare un supporto psicologico dove non essere soli in questo momento di vita importante e molto forte.

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

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Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive e/o eventuale consulenza

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online