Senso perpetuo di ansia dopo la perdita di entrambi i genitori

Giulia

Buonasera a tutti. Da quando ho perso mio padre a causa di un infarto 5 anni fa ho sviluppato questo senso di ansia continua e paura della morte che mi accompagna ogni giorno, si allevia solo se sono molto impegnata durante la giornata altrimenti è sempre presente. Due mesi fa ho perso anche mia mamma dopo 6 mesi dalla diagnosi di tumore; una quarantena straziante passata a fare la spola tra ospedali e casa, è stata a casa con me solo per un mese e poi è volata in cielo. Adesso questa sensazione di paura terribile della morte e ansia generale non mi abbandona mai, non c’è sera in cui non pianga e mi chieda come mai sia io a dover soffrire così tanto.. mi ritrovo anche a provare invidia per chi questo dolore non l’ha mai provato.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Ciao Giulia,

Grazie per aver condiviso con noi questo dolore e il tuo stato di ansia che ti sta accompagnando... Hai pensato di parlarne in un colloquio psicologico? Potrebbe aiutarti a comprendere meglio i bisogni che soddisfa quest'ansia che provi e ti può aiutare ad affrontare il tema della perdita.

Per qualsiasi ulteriore domanda o informazioni resto a tua disposizione.

Buona fortuna!

Dott. Ssa Alice Piccardi

Carissima Giulia,

sei ancora molto giovane e non è facile affrontare tutto questo sola. TI suggerisco richiedere l'aiuto di uno psicoterapeuta che ti sostenga nel poter elaborare il lutto e tutto il dolore che provi dentro. Hai necessità di aprirti e condividere il tuo dolore, in modo da lasciare l'ansia ed il panico conseguente alla paura della solitudine. Prova a crearti altre relazioni importanti che possano altrettanto nutrirti, anche se i genitori sono morti la tua vita può continuare, anche se a volte ti possono mancare. Comprendo ma devi essere forte e ricominciare la tua vita da capo, chiedendo aiuto e facendoti sostenere e sentire vicine chi ti vuole bene. Evita di isolarti e di chiuderti in te stessa, questo non ti aiuterà per nulla e non aiuterà la tua vita. Coraggio! La tua vita ha valore, non sciuparla, non sciupare i sacrifici che i tuoi genitori hanno fanno per te.

Un cordiale saluto

Dr.ssa Iolanda Lo Bue

Gentile Giulia,

l’elaborazione del lutto a livello fisiologico può variare dai 6 mesi fino 1 anno di tempo. Quando la difficoltà persiste è consigliabile rivolgersi ad un esperto (psicoterapeuta) per riflettere sull'elaborazione del lutto stesso, sulle emozioni ed i pensieri provati ed eventualmente ricostruire anche un proprio schema di sé.

Inizialmente è normale provare stupore, incredulità ed anche rabbia o gelosia per la stessa morte o per chi non sta vivendo il proprio “dolore profondo” col tempo però si deve cercare di tornare a vivere o “sopravvivere" nel migliore dei modi (magari chiedendo anche un aiuto esterno).

Le consiglio di cercare pian piano di accettare il suo dolore e non volerlo “nascondere o non riconoscere”. Abbia anche il coraggio di parlarne, di confidarsi con chi le vuole bene, ecc.

Cerchi di stare con persone serene e che la aiutino a ritornare pian piano a vivere perché per quanto faccia male, e tanto, una perdita così importante non è colpa sua e dal suo racconto si evince quanto è stata vicino alla madre.

Lei è giovane deve tornare pian piano a vivere: a livello di relazioni sociali, amicali, lavorando o studiando e divertendosi. Mamma e papà saranno sempre con lei, nei suoi ricordi.

Spero che presto ritrovi (se già non è accaduto) la sua strada e le risorse interne che ha. Già averne parlato sul portale è un gran passo per ritrovare il proprio coraggio e la propria determinazione di vita.

Resto disponibile per ulteriori richieste.

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo in studio privato a Torino e provincia. Svolgo anche incontri online.