Sono stanca di vivere e lottare

Roberta

Buonasera sono veramente stanca di vivere e lottare contro tutto e tutti, senza avere nessuno con cui parlare, sfogarmi, ho 10000 paure esco da una situazione di violenza e ho sempre paura di sbagliare e che possono esserci conseguenze. Non riesco a piangere per educazione impartita da mio padre piangere è da deboli o da vigliacchi. Sono senza lavoro avrei bisogno di un sostegno psicologico ma non posso permetterlo. Vorrei solo trovare uno spazio mio, dire esisto e non sempre scusa se esisto o scusa se respiro, ma non so come fare. Vivo nell'ansia più assoluta ho paura, come posso togliere queste paure? come superare la morte di mio figlio il mio amore più grande la mia ancora di salvezza il mio cucciolo, non riesco lasciarli andare anche se son passati 28 anni ormai da quando lui si è addormentato tra le mie braccia per sempre. come fare a vivere senza di lui?

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Roberta,

da come scrive non è ancora riuscita a rielaborare totalmente questo lutto importante per lei. Non se ne deve fare una colpa perchè seppure da queste poche righe legge quanto lei sia in realtà una persona forte non è facile anche in base al suo vissuto di vita privata.

Lei cosa fa nel suo tempo libero? C'è qualcuno vicino lei? Cosa si potrebbe fare per avvicinarsi anche magari ad un'amcica o un famigliare?

Si potrebbe pensare anche ad un hobby? Come lo ha salutato in questi anni suo figlio?

Essendo che si percepiscono molte risorse personali ma anche difficoltà, senso di vuoto e alta frustrazione le consiglio di valutare un percorso di supporto psicologico per essere aiutata in questo momento di vita intenso.

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Gentile Roberta,

comprendo il suo dolore. Una perdita può richiedere molto tempo per essere superata.

Lei in poche righe ha descritto un quadro complesso (lutto, esperienza di violenza subita ed ansia elevata) che richiede un approfondimento di persona con uno specialista della salute mentale.

Può rivolgersi al Centro di salute mentale con l'impegnativa del suo medico di base e trovare cosi spazio per se' dietro il pagamento di un semplice ticket. Potrà in questo modo fare una visita con lo psichiatra e verificare che non ci sia in atto uno stato di depressione e, quindi, Lei potrà ricevere il tipo di intervento specialistico più adatto alla sua situazione (supporto farmacologico e/o supporto psicologico).

Cordiali saluti

Maria Greco

Salve Roberta, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Mi spiace molto per il terribile lutto che l'ha colpita, quanto di più doloroso per una madre. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL