Disfunzioni sessuali

Non riesco mai a portare a termine il rapporto sessuale

ANDREA

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Salve a tutti i medici, sono anni che mi tormento da questo disturbo e non ho il coraggio di chiedere aiuto , ho provato vari rimedi fai da te per sopperire ma senza successo. in pratica ogni volta che devo affrontare un rapporto sessuale occasionale perdo tutti gli stimoli di eccitazione non riesco mai a raggiungere un erezione completa e se ci riesco dura poco, da nn portare a termine il rapporto. cosa che non succedeva oppure raramente con la mia ex ragazza per 4 anni sempre andato bene ma ricordo che le prime volte non riuscivo , son dovuto ricorrere d'emergenza con farmaci tipo cialis ,e dopo le prime volte andavo senza... poi ho provato erbe afrodisiache tipo ginseng maca damiana ma tutte senza successo. Vorrei capire se è solo un blocco psicologico oppure c'è anche del fisico ... premetto che non bevo non fumo e mangio abbastanza pulito faccio attività fisica 2 volte sett. PERO SEGNALO CHE SN STATO IN CURA CON ANSIOLITICI PER DISTURBI DELL UMORE 2 ANNI FA . La cosa che mi turba e questa perché tutti i fattori fisici che possano compromettere l'erezione sembrano apposto , cosa mi consigliate non posso piu vivere cosi ogni volta che mi ritrovo cn una donna diversa vado in bianco, invece da solo ho sane erezioni, in tutti i casi come si cura ? SAPETE INDIRIZZARMI DA QUALCUNO GRAZIE X L'ATTENZIONE

12 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Andrea, si tratta, evidentemente, di ‘ansia da prestazione’: va chiarito che essa è non un disturbo, ma il sintomo di un disturbo, che riguarda chiaramente tutta la personalità, nel presente come nella sua storia personale:  diciamo, presumibilmente, secondo le classificazioni nosografiche del DSM5, un Disturbo d’Ansia Generalizzato. Naturalmente, in casi del genere, i consigli pratici non servono: sicuramente ne avrà già avuti molti. Ci vuole altro. È molto probabile invece che, con un approccio specifico alla problematica sessuale, si potrebbe ottenere, in tempi relativamente, brevi sia una risoluzione del problema in questione, sia un miglioramento, di riflesso, dello stato generale d’ansia. In tal senso, una focalizzazione strategica sul sintomo e una rieducazione psicosessuale appaiono senz’altro adeguati. In alternativa, una soluzione più radicale sarebbe – su tempi più lunghi - affrontare una terapia del ‘profondo’, che risolva le radici dell’ansia e, di conseguenza, anche i suoi sintomi, come quelli di àmbito sessuale. L’approccio terapeutico A Distanza (online, ovvero via chat), previo consulto telefonico gratuito, potrebbe essere appropriato al caso in questione. Cordiali saluti.

Salve Andrea

da quello che lei racconta sembra che non ci siano componenti organiche ma componenti psichiche che determinano reazioni organiche. Probabilmente le situazioni nuove la mettono in ansia e questo non le permette un'erezione per la paura di fallire. Probabilmente, per avere un rapporto sessuale soddisfacente, ha necessitò di essere in una relazione sentimentale che sente accogliente e di fiducia. 

Ha due possibilità rivolgersi ad uno psicoterapeuta oppure un'andrologo. Può scegliere il servizio pubblico o privato. Mi faccia sapere cosa pensa

Gentile utente,

per  sapere se possa essere in causa ancora un eventuale effetto dei farmaci deve chiedere ad un medico.

Per curare gli aspetti psicologici invece è bene si rivolga ad uno psicologo psicoterapeuta. Qualunque psicoterapeuta va bene, anche se ci sono quelli perfezionati in sessuologia, ma l’importante è che il professionista individui i fattori  psicologici che le causano questi blocchi e ovviamente riesca a neutralizzarli.  E’ probabile che sia in causa anche l’ansia per cui andrebbe trattata.

Mancano  nella sua domanda informazioni importanti sulla sua vita, necessarie per impostare il percorso terapeutico.  Le segnalo che la Terapia Strategica Breve ha ideato dei protocolli di trattamento molto efficaci per l’ansia e ha curato con successo anche vari disturbi sessuali. Cordiali saluti

Salve in merito alla sua domanda si rivolga ad uno specialista in andrologia, che potrà escludere il problema fisico con accertamenti specifici. Qualora non ci siano problemi fisici, ma psicologici, può o ritornare dal professionista che per due anni l'ha seguita per i suoi disturbi dell'umore, oppure cercarne un altro, con il quale incominciare una psicoterapia privata. Spero di esserle stata di aiuto, cordiali saluti.

Caro Andrea,

non esistono pillole magiche che risolvono problematiche più profonde e spesso ancora inconsapevoli.Mi chiedevo, come mai avendo diagnosticato un disturbo dell'umore sei stato curato solo con degli ansiolitici? come mai non hai voluto approfondire e capire questo sintomo con un percorso di psicoterapia? vedi Andrea, le strade che ci sembrano più semplici e brevi non sempre si rivelano quelle giuste e sopratutto non risolvono alla radice i problemi.Il tuo corpo da anni ti sta mandando tanti segnali, e te ne manderà altri se non provvedi a fermarti e ad ascoltarlo con l'aiuto di uno specialista. Sull'ordine  degli psicologi della Campania, cercando su Napoli, puoi trovare qualcuno di noi, che sia sopratutto  psicoterapeuta, poichè potrà sicuramente aiutarti a risolvere definitivamente questo problema. Buon percorso.

Ciao Andrea, se da come dici, da solo riesci a raggiungere tranquillamente l'erezione significa che non c'è nulla nel tuo apparato genitale che non funzioni bene, quindi escluderei un problema organico e prenderei in considerazione il fattore psicologico. Esistono dei disturbi come il disturbo del desiderio o il disturbo dell'eccitazione che sono di natura psicologica, e  credo questo sia il tuo caso, quindi ti consiglierei di parlarne con uno psicoterapeuta in modo da approfondire eventuali tue credenze e paure in merito al modo in cui vivi il sesso e l'intimità in generale.

Se vuoi sono a tua disposizione per una consulenza gratuita.

Saluti.

​Caro Andrea, la scrivo in qualità di psicoterapeuta e l'esperienza mi dice che la sua storia clinica sembrerebbe averla portato a risolvere subito il sintomo senza preoccuparsi dell'analisi delle cause. Oltre a prendere farmaci per l'ansia ha seguito anche un percorso di supporto psicologico? Un caro saluto

 

Gent.mo Andrea,

per esserti di supporto sarebbero necessarie altre informazioni che, ovviamente, qui non ci puoi dare. La sessualità è  molto ampia e si intrecciano aspetti fisiologici, psicologici e relazionali. Mi colpisce il disagio che ti provoca il tuo problema, al punto da definirti tormentato, e che il tuo problema sembra riguardare i rapporti occasionali. Questi due aspetti andrebbero approfonditi bene. La terapia cognitivo comportamentale si è rilevata molto efficace per il trattamento delle disfunzioni sessuali. Tuttavia prima di parlare di una disfunzione sessuale (disfunzione erettile o disturbo del desiderio ipoattivo) come ti dicevo sono necessari degli approfondimenti. Ti suggerisco di rivolgerti ad uno psicoterapeuta che potrà anche darti informazioni utili e chiarirti alcuni aspetti profondamente connessi alla sessualità.

Puoi anche contattare me per un colloquio. 

Saluti

Ciao Andrea, se da solo hai sane erezioni e con la tua ex andavi bene, sembra davvero che non ci sono problemi di tipo fisiologico. Vanno comunque escluse cause organiche e da questo punto di vista potresti fare una visita specialistica urogenitale (urologo o andrologo). Una volte escluse del tutto le cause organiche avremmo la certezza che il tuo disagio è di natura psichica. A quel punto dovresti iniziare un trattamento con uno psicoterapeuta.

Resto a tua disposizione, ti lascio la mia mail napolitano.geremia@gmail.com

Salve Andrea, il Suo sembra essere un blocco psicologico legato, probabilmente, al bisogno e la relativa mancanza di intimità. Se durante una relazione di coppia stabile i rapporti sessuali andavano bene, significa che Lei ha bisogno di sentirsi in intimità con la persona con cui fa l'amore. Non è un problema irrimediabile. Se vuole, può venire da me per una consulenza psicologia durante la quale approfondire la situazione e cercare insieme la strategia migliore per superare il problema.

Caro Andrea dal racconto si evince un disturbo del desiderio e dell'orgasmo che conseguentemente sfocia in una non soddisfazione nei rapporti sessuali.

E' anche vero che nei rapporti occasionali le difficoltà possono aumentare poichè il desiderio di prestazione fa brutti scherzi quindi il problema è da verificare nella coppia stabile poichè sono da effettuare esercizi in coppia.

Consiglio di consultare uno psicoterapeuta sessuologo iscritto alla FISS che certifica la professionalità come sessuologo inoltre se vai sul sito della fiss troverai il professionista della tua città.

Auguri

Gentile ragazzo,

da come scrive, questa difficoltà è presente solo quando si appresta ad avere un rapporto sessuale occasionale, con partner che non conosce o conosce poco, mentre in passato lo stesso problema si è verificato solo all'inizio della relazione amorosa, cioè quando non era ancora in grossa confidenza con la sua compagna. Ho capito bene?

E' possibile ipotizzare che alla base di queste difficoltà ci siano fattori di tipo psicologico che andrebbero approfonditi in altra sede e trattati con la psicoterapia. Le consiglio, tuttavia, di confrontarsi prima con il suo medico di base: una volta escluse le cause "fisiche", le suggerisco di contattare uno psicoterapeuta della sua città, anche me se vuole (sede di Soccavo).

Un caro saluto

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