Come posso ravvivare la mia passione per lui dopo 4 anni e mezzo che stiamo insieme?

Marta

Ho 21 anni e sono fidanzata da 4 anni e mezzo con lui che ne ha 21 come me. Siamo una coppia innamoratissima, legati mentalmente e fisicamente sin da subito e abbiamo sempre avuto una vita sessuale attiva. Fare l’amore per noi è speciale e in 4 anni abbiamo sperimentato molte cose. Con la pandemia, un’infezione alla vagina che ho avuto per alcuni mesi, un lutto grave e altre preoccupazioni varie, la nostra intimità non è più quella di una volta. Sono alcuni mesi che sento di essere molto distante, non riesco a sentirmi rilassata quando cerchiamo di farlo e nel momento in cui sto per raggiungere l’orgasmo mi passa la voglia, come se non fossi così invogliata a continuare o a provarci. Lui mi ha sempre eccitato anche solo con lo sguardo o con una stretta, non che ora non mi piaccia più ma non sento di essere così eccitata. La monotonia ha contribuito sicuramente visto che non abbiamo sempre la possibilità di avere una casa tutta per noi e spesso ci dobbiamo accontentare di poco tempo per fare l’amore o di farlo in macchina, garage…Diciamo che quelle provocazioni da parte sua o mia che prima c’erano ora mancano. Sono anche intenzionatissima a farlo, metto il mio intimo sexy e quando poi siamo sul punto di iniziare preferisco smettere…anche per paura di non riuscirci. Nei preliminari riesco a raggiungere l’orgasmo dopo poco e lo stesso lui, ma nel rapporto vero e proprio non riesco a raggiungerlo da molto ( e pensare che prima raggiungevamo il 90% delle volte l’orgasmo insieme, non è cosa da tutti). Non riesco a capacitarmi di come possiamo essere adesso così lontani, noi che siamo da sempre stati intensi e profondi. La vivo molto male perché mi fa sorgere tanti dubbi riguardo cose che forse non riguardano neanche questo problema che abbiamo, inoltre lui si allontana sempre di più perché non sa come comportarsi nei miei confronti…

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Marta,

immagino che un cambiamento nella coppia così intenso possa far nascere dubbi e preoccupazione ad entrambi. Ad oggi sembrerebbe che si sia strutturata un po' di paura o ansia in riferimento alla "riuscita" del rapporto stesso e al raggiungimento dell'orgasmo. 

Quando vi coccolate mi sembra di capire che non ci siano difficoltà nel vivervi il momento e nel raggiungimento dell'orgasmo. 

Cosa ha già provato a fare per "scacciare" i pensieri negativi o di vita e focalizzarsi solo sul momento? Cosa pensa prima, durante e dopo? 

Potrebbe valutare una terapia individuale per essere accolta, ascoltata e aiutata a gestire queste preoccupazioni, a capire come tornare la giovane adulta spensierata di una volta e magari anche valutare delle tecniche per "far volare via alcuni pensieri e alcune preoccupazioni". Gli incontri sono coperti da segreto professionale, senza giudizio e detraibili da 730 come spesa sanitaria.

Le linko degli articoli scritti da me:

  • https://www.psicoterapiacioccatorino.it/imparare-a-comprendere-i-propri-pensieri/ (tecnica che si potrebbe valutare)
  • https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Gentile Marta, le coordinate del desiderio sono molto complesse e sensibili a vissuti sia individuali che di coppia, non facilmente identificabili. Per tale motivo, quando ci si trova in una condizione di empasse, così come lei descrive, sarebbe opportuno parlarne con uno specialista, la aiuterà sicuramente a capirci di più e risolvere la faccenda. Le auguro il meglio.

Dr Antonio Raia

Salve Marta, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Marta da quello che racconti non credo che ci sia un problema sessuale tra voi, piuttosto ci sia in lei la necessità di elaborazione. Ha parlato di diversi problemi e di un lutto che alla sua giovane età non e' un'esperienza da poco. Cerchi di viversi questo momento come un suo momento, di parlarne con qualcuno e di attendere i suoi tuoi per capire le sue emozioni in relazione a ciò che ha vissuto e che sta vivendo.

Grazie per la domande e sono a sua disposizione per qualsiasi chiarimento