Calo del desiderio? Non mi ama? Non mi trova attraente? Non so che pensare e fare....

Iole

Salve....è da un po'che cerco qualche riferimento se così si può chiamare su internet...per confrontarmi per avere input diversi, per capire cosa c'è che non va....ho 28 anni sposata da 4, con un bimbo di 3...mio marito ne ha 33....da quando è arrivato il piccolo la nostra vita sessuale è cambiata....soprattutto nell'ultimo anno e io mi sento impazzire non mi riconosco più e non riconosco lui che sta attraversando un periodo particolarmente delicato e difficile per il lavoro....ormai ci cerchiamo poco e quelle rare volte sono sveltine, non so come altro definirle....lui fa quello che gli pare senza pensare a me...il suo modo di rivolgersi, poi, mi sento usata a suo piacimento anzi neanche non so....di giorno tipo mi avvicina e mi dice ti va di ciucciare così dal niente e io mi dico vabbe sarà la volta buona che almeno troviamo un po'di intimità e complicità persa e invece no, la sera porto il bambino a dormire e resto in camera da letto che purtroppo è solo una e il piccolo dorme tra di noi perché lui nella stanza adiacente che ci fa da salone e cucina sta sul suo divano a bere birra guardare le sue serie tv e fumare....io odio quella puzza di fumo, mi vengono i crampi allo stomaco e va a finire che resto in camera e mi addormento....poi però verso le tre mi sveglio e lo trovo dove l'ho lasciato, tra il fumo le decine di birre bevute e quel suo modo tic che gli è venuto da un po'di tempo a questa parte di tirare su col naso cm se avesse sempre il raffreddore, che poi gli viene da vomitare e comincia a tossire e a fare conati di vomito che solo a sentirlo mi viene il nervoso....oppure comincia a ruttare, quasi mi sfidasse come se non lo so....se gli faccio notare che visto da fuori che pure un animale avrebbe più delicatezza di lui, rincara la dose...eppure non l'ho conosciuto così...è sempre stato curato nella persona come nel vestire ora si lascia andare anche in questo...non mi abbraccia non mi bacia mai durante la giornata non mi dice che sono bella...ho cercato di mettere su completi intimi particolari di non indossare nulla e girare per casa con una sottoveste....ma quando vedo che poi mi tratta male che sembra tutto finto ho lasciato la presa....è anche vero che non usciamo da soli da anni, non abbiamo più nulla da dividere se non un figlio e i litigi quotidiani....però con gli amici al bar ci sta volentieri, con loro scambia foto e vignette con ragazze che vendono bene quello che hanno e non sto qui a descrivervi scenette e video, visto che ormai si trova tutto dappertutto....sono gelosa pure di ste modelle del sesso se le voglio dare un "titolo"; l'ho beccato più di una volta a masturbarsi su queste, oppure guardando film in tv e gli ho detto: "ma perché non prendiamo qualche idea ce l'hai una in carne e ossa davanti tutti i giorni....per me mi potrebbe pure legare che ne so basta che mi faccia sentire desiderata...la mia autostima sta sotto i piedi, non l'ho mai tradito e credo anche lui....siamo giovani belli, ma che ci manca???

Io non riesco a farmene una ragione....spesso lo respingo pure io, perché non mi bastano tre minuti dove tocca infila ed è finita lì non c'è passione, non ci sono strette, schiaffi, carezze, non c'è niente e poi sinceramente dopo che ha fatto da solo non mi va manco che mi tocchi come se mi avesse mancato di rispetto non mi va di fare la sua bambola ho un cuore e dei sentimenti. Penso sia tutto....o una buona parte. Mi scuso per la punteggiatura, le frasi lasciate a metà e il discorso un po'buttato li come sfogo e non ragionato, perché se adesso lo rileggessi sono sicura che non invierei un bel niente....ma almeno un punto di vista esterno io devo averlo, perché non so più come comportarmi. Grazie per l'attenzione.

9 risposte degli esperti per questa domanda

Iole salve dalla sua lettera è molto evidente la sua tendenza alla rassegnazione che comunque è riuscita a vincere decidendo di inviare la sua lettera. Deve cercare di fare appello proprio a questa sua necessità di capire cosa può essere successo alla coppia, alla quasi indifferenza  di suo marito di cui parla nella lettera. Inoltre Iole tutto quello che sta vivendo rischia di renderla sempre più fragile e sola e questo potrebbe impedirle di prendere in mano la situazione e cambiarla, oltre ad influire nel rapporto e funzione genitoriale di entrambi con vostro figlio che è ancora molto piccolo e bisognoso sia del Papá che della Mamma. Provi a parlarne con suo marito rispetto la possibilità di un consulto psicologico, diversamente può richiederlo lei e valutare l'eventuale possibilità di coinvolgere suo marito con il professionista. Resto disponibile per ulteriori chiarimenti. In bocca al lupo.

Dott.ssa Giovanna Cappello

Dott.ssa Giovanna Cappello

Roma

La Dott.ssa Giovanna Cappello offre supporto psicologico anche online

Salve Cara Iole

sembra che questo uomo, sia proprio cambiato dopo il matrimonio e il figlio, tirando fuori dei lati non proprio piacevoli e direi compatibili con la vita familiare.

Emergono dei tratti, che se non esagerati nella loro descrizione, la inviterebbero per il bene suo e di suo figlio ad allontanarsi presto da questa situazione, dove l'aspetto sessuale mi pare il problema minore.

Questo uomo adotta comportamenti e atteggiamenti svalutanti verso il femminile, aggressivi, preoccupanti e non compatibili con la crescita di un bambino, ivi incluse le sue dipendenze da birra, fumo, pornografia.

Se lei ha dei genitori o qualcuno che si possa prendere cura di lei, le consiglio vivamente di valutare un allontanamento, soprattutto perchè ricordiamo che un bambino deve crescere in un ambiente adeguato, non in mezzo a un tale fumo, da indurre i conati di vomito.

Sicuramente avrà dei lati positivi come uomo e padre, immagino che lo abbia valutato durante il fidanzamento, ma spesso determinati atteggiamenti emergono solo successivamente.

 

Salve Iole,

ha provato, attraverso il dialogo, un punto di contatto con suo marito? Le ha mai fatto capire in maniera esplicita che sta vivendo un importante disagio e le sue sensazioni?....Forse anche lui, a suo modo, sta vivendo un periodo particolarmente difficile e lo esprime così....Potrebbero esserci tanti fattori su cui riflettere. E' un pò come i treni che viaggiano sui binari...Paralleli, non si toccano, oppure hanno tempi diversi..... sarebbe opportuno tentare nel trovare dei punti in cui questi binari si incontrino. Ha mai pensato alla possibilità di fare una consulenza psicologica? Anche di coppia?..... Indubbiamente siete giovani e avete la possibilità di percorrere strade insieme e fare esperienze positive e piacevoli insieme. Infine, per arrendersi prima bisogna aver tentato.

Rimango disponibile per ulteriori dubbi o domande.

Cordiali saluti.

Salve Iole, ciò che lei descrive appare chiaramente come un momento di crisi delle vostra coppia. Con la nascita dei figli, gli equilibri cambiano e la coppia si trova ad essere non più solo una coppia coniugale, ma anche una coppia genitoriale, ora c'è un bambino in mezzo a voi che probabilmente vi assorbe e sposta l'attenzione su di lui. Lei parla di suo marito, come l'unico responsabile di questa situazione, come se lei avesse meno potere nella coppia, e subisse ciò che accade. E' vero, suo marito la sera sta da solo a bere, preferisce stare al bar con gli amici e la sessualità è diventata più rapida e meno coinvolgente....ma lei dove sta? Come mai tollera tutto ciò? dopotutto da ciò che dice, anche lei a volte ha un atteggiamento rifiutante, provi a chiedersi perchè? le problematiche di coppia dipendono da entrambi, solo che nel viverle è difficile avere quell'obiettività che possa aiutare ad individuarle, per questo mi sento di suggerile di chiedere aiuto ad un professionista che si occupi di queste problematiche, per fare un percorso di coppia così da poter uscire dalla situazione di stallo in cui siete finiti, o un percorso individuale per capire meglio l'origine del suo malessere e trovare gli strumenti per poterlo affrontare. Spero nel mio piccolo di averle dato qualche strumento di riflessione. Buon tutto 

Ciao cara. Che dirti , credo che da una parte sia normale dopo la nascita di un figlio vivere soprattutto dal punto di vista sessuale un momenTo di difficoltà. Da quello che mi dici sembra che tuo marito no stia vivendo un momento un po' difficile e questo unito alla nascita del bambino influisce non poco. Comunque le sue difficoltà non giustificano affatto la mancanza di attenzione nei tuoi confronti. Penso che dovreste rivolgervi a un terapeuta di coppia per poter analizzare le problematiche e cercare dei nuovo canali di comunicazione. Credo che sia giusto da parte tua esplicitare le emozioni che provi rispetto ai suoi comportamenti, se nella coppia ci sono dei problemi è opportuno risolverli insieme impegnandosi ognuno per la sia parte.

Spero di esserti stata utile per qualunque chiarimento sono a tua disposizione.

 

 

Gentilissima,

il testo che lei ha scritto è tutt'altro che confuso.

L'immagine che ci propone è quella di una giovane donna che non si sente vista, amata, apprezzata, desiderata.... e che fa di tutto per far sentire la propria esistenza. Questa è  una parte della storia. Il mio è un invito a riflettere su ciò che nel testo che lei ha scritto non emerge: non emerge una donna che desidera un uomo, perchè l'uomo descritto è assai poco desiderabile, una donna che stima ed ama, che apprezza il proprio compagno... Un figlio rappresenta un grande cambiamento per la coppia, all'inizio può disorientare, ma le risorse ci sono, ce ne sono molte, siete due ragazzi giovani e con una storia alle spalle. Un passo alla volta

Salve Iole,

da quanto scrive la situazione è cambiata con l’arrivo del figlio, da quando da coppia vi siete trasformati in famiglia e in genitori.

Sembra che questo abbia influito molto sulla vostra relazione e sulla vostra sessualità.

Lei sente la mancanza non tanto e non solo della dimensione sessuale (che continua a essere presente sotto forma di sveltina) ma di attenzioni e desiderio nei suoi confronti. D’altro canto anche lei non sembra molto attratta da come suo marito è diventato e dai suoi comportamenti tanto che la sera se ne rimane in camera lontana da lui.

Non so se il vostro problema sia solo sessuale o se la sessualità è solo il sintomo di altro che in questo momento ha bisogno di essere visto e superato, del resto molto spesso l’arrivo di un figlio mette in crisi i precedenti equilibri e necessita di una nuova messa a punto del sistema coppia e del sistema famiglia.

Entrano in ballo cambiamenti importanti che hanno bisogno di nuovi ruoli e nuovi equilibri.

In aggiunta mi sembra che suo marito stia attraversando un periodo delicato al lavoro (anche lei lavora?). Mi chiedo come funziona in generale la vostra relazione: c’è ascolto, condivisione e intimità sul piano affettivo? Le chiedo questo perché forse la dimensione sessuale è solo la spia di altro, di una relazione che è cambiata. Forse avete bisogno di fare qualche colloquio di coppia presso un professionista. Se invece vuole solo delle indicazioni generali può scrivermi ancora sapendo che posso semplicemente aiutarla a mettere meglio a fuoco la situazione e non darle delle soluzioni preconfezionate.

A presto

 

Buongiorno Sig.ra Iole,

ha descritto molto bene ciò che sta succedendo tra lei e suo marito....la descrizione è di pancia e fa un quadro molto pratico della vostra vita di coppia. Mi sembra di aver letto che suo marito ha problemi col lavoro e da tempo, da quando avete avuto il bambino, la vostra vita intima è cambiata. Per dare un consiglio avrei bisogno di maggiori informazioni, tipo se la gravidanza è stata cercata o è stata"per caso", se suo marito fa uso di sostanze, com'era la vostra vita di coppia prima, ecc. Ciò perchè un cambiamento così radicale (come lo ha descritto Lei) secondo me deve essere contestualizzato per avere degli elementi ulteriori di approfondimento. Capisco il suo senso di disistima, di rabbia e di frustrazione.

Non esiti a contattarmi

Dott.ssa Anna Maria Rita Masin

Dott.ssa Anna Maria Rita Masin

Roma

La Dott.ssa Anna Maria Rita Masin offre supporto psicologico anche online

Cara Iole, lei è giovane e bella e merita serenità. Ma quella che racconta è una storia di abbrutimento, di indifferenza, di non rispetto. Inoltre mi viene un fortissimo sospetto: ha pensato che il cambiamento di suo marito possa essere il risultato di abuso da sostanze? Non può essere normale bere 10 birre ogni sera e sentirsi male, e non escludo che abusi anche di altro. Provi a cercare queste risposte, e nel caso deve obbligare suo marito a farsi aiutare. Se lui non vuole lei deve allontanarsi, per il suo bene e quello di vostro figlio. Un grande in bocca al lupo.