Mia madre mi picchia e abusa di me psicologicamente, sono esausta! Aiutatemi.

Irene

Ciao, sono una ragazza di 16 anni sto scrivendo questo messaggio con le lacrime agli occhi e la paura che mi madre da un momento all'altro possa entrare in camera mia e scoprire quello che sto facendo. Sono sempre stata una ragazza sola con pochi amici a causa sua perchè mi ha sempre allontanato da tutti, i suoi gesti sono violenti sia dal punto di vista fisico e psicologico. Credo di soffrire di un disturbo alimentare e ultimatamente se prima vedevo una speranza adesso non so più cosa fare perchè sono veramente stanca di continuare a soffrire. Fin da piccola ha sempre abusato di me picchiandomi dicendomi fino a 2 anni fa di essere grassa, obesa e che dovevo dimagrire. Ad oggi sono dimagrita ho perso 20 chili e per lei sono diventata anoressica e bulimica rinfacciandomi il fatto di essere diventata carina e bella agli occhi degli altri. I suoi comportamenti ogni giorno peggiorano sempre di più in casa non regna mai la serenità e io sento di sprofondare sempre di più è come di rivivere ogni giorno lo stesso giorno. Mi alzo e c'è lei che sbatte le cose e grida, torno da scuola e grida, faccio i compiti e grida, poi le cose quando non vanno come dice lei passa ad alzarmi le mani. A causa sua ho imparato a mentire a mio padre e alla gente quando mi chiedono cosa c'è che non va. Solo poche persone sanno la realtà dei fatti e pure si ostinano a non fare niente e questo mi rende ancora più triste e mi fa rassegnare ancora di più. Mi ricordo che quando ero piccola facevo le elementari e tornata da scuola dovevo imparare l'alfabeto e non ci riuscivo, le lettere le dicevo in ordine sparso lei si arrabbiò e mi picchiò tirandomi un orso sulla guancia che nascosi per più di una settimana non andando a scuola. Un altro episodio che mi ricordo come se fosse successo ieri  che ero piccola e odiavo essere tagliata le unghie dei piedi e quindi piangevo lei si arrabbiò e mi conficcò la lima nella mano, la stessa sera mio padre venne a trovarmi e insospettito dal guanto che avevo sulla mano mi obbligò a toglierlo e lei disse non è quello che pensi si è tagliata con il coltello. Io con mio padre ho un bellissimo rapporto, lui è la mia vita senza di lui penso che mi sarei tolta la vita già in qualche modo, il mio sogno sarebbe vivere con lui, Vi prego aiutatemi.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Irene, mi spiace molto per la situazione che descrivi poichè comprendo il disagio che puoi sperimentare e quanto sia impattante sulla tua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che tu possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

E' fondamentale che tuo padre conosca la situazione al fine di poter ricevere l'aiuto che meriti.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarti ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che ti impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarti a parlare con te stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserti utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL