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Oggi si parla spesso di dipendenze riferite a sostanze (cocaina, eroina, cannabis, lassativi, psicofarmaci, ect.), gioco d'azzardo, ma si fa poco riferimento alle dipendenze affettive che spesso molte persone ai giorni nostri sviluppano come comportamento.


Se ne fa poca attenzione, forse perchè si crede che si tratti di un problema che non esiste, che ad amare una persona ci spinge il desiderio, la passione, l'amore incondizionato, senza pensare che quando si valica un certo confine questo può diventare una dipendenza al pari di una sostanza; dal momento in cui non consideriamo più noi stessi, non ci diamo più un valore, vediamo solo la nostra dipendenza con l'altro, anzi solo l'altro, viviamo infunzione di, siamo ossessionati dall'idea di perderlo o perderla, pur essendo consapevoli del fatto che si tratta di un rapporto oramai arido, che ci fa solo soffrire e che non ci da più quello che desideravamo all'inizio della relazione o forse non ce lo ha mai dato, ma all'inizio presi dal desiderio del cambiamento e dal fatto che il nostro ideale e la nostra
aspettativa su quella persona potessero diventare prima o poi ciò che desideriamo siamo spinti a portare avanti una storia, una relazione masochistica, sado- masochistica dal momento che in questi casi c'è sempre una vittima e un carnefice, per l'idea di perseguire il nostro ideale che venga prima o poi soddisfatto e realizzato anche a spese della nostra autostima e autorealizzazione.


In questi casi è come se fossimo bloccati, non riusciamo nemmeno ad esprimere le nostre incomprensione al partner per paura di perdelo, quindi non facciamo neanche chiarezza con l'altro circa le situazioni che non ci stanno bene, siamo inerti ed immobili, spettatori di una storia che non ci da più nulla, ma che abbiamo paura di perdere.


Ci troviamo in un'ambivalenza, in un impasse da cui non ci possiamo muovere, come in una trappola.
Siamo disposti a tutto per quella persona, anche a rinunciare alla nostra dignità, amor proprio, stima di se stessi, potere personale, al fine di che cosa?
Forse per paura di una solitudine incombente e terribile, senza rendeci conto che se ci troviamo in questa situazione siamo comunque già soli in preda al nostro dolore e alle nostre incomprensioni.
In questi casi, è importante capire e consapevolizzare come mai facciamo tutto questo e
per quale ragione non aspiriamo a qulacos'altro che ci faccia sentire in relazione con e non
dipendenti da...

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