Ho sempre fame

fra

Allora, in queste ultime settimane ho una costante fame, anche subito dopo aver mangiato e sono piena, e allo stesso tempo un senso di nausea che non riesco a mandar via. Ovviamente ci provo a non assecondare la fame ma a volte è davvero troppo difficile, inutile dire che mangio e poi mi sento davvero in colpa. Non c’è la faccio più.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Cara Fra, il consiglio che mi sento di darti è quello di fare una visita dal tuo medico di base, in modo da escludere eventuali cause organiche. Fatto questo puoi iniziare a lavorare sulle tue emozioni, ovvero quello che ti spinge a mangiare, quello che provi durante e le emozioni che provi dopo aver mangiato, come il senso di colpa e i pensieri che ti passano per la mente in questi frangenti. Un caro saluto.

Buongiorno Fra. Potrebbe essere utile per lei ripercorrere, con l’aiuto di un esperto, la sua storia personale delle ultime settimane e cercare di individuare un cambiamento che possa aver causato questo suo nuovo approccio al cibo; in particolare, questo tipo di sintomi può aver a che fare con delle dinamiche che vengono apprese e che si svolgono nel tempo in ambito relazionale con l’Altro. Inoltre, individuando il significato inconscio che lei attribuisce al sintomo, sarà più semplice risalire anche alla sua funzione in questo preciso periodo di vita che sta attraversando.
Se ritiene utile un percorso di questo genere, mi rendo disponibile per un colloquio in cui spiegarle più chiaramente lo svolgimento della terapia e darle un parere più adeguato al suo specifico caso. Sono disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Buonasera

la sua sembra una fame infinita, ma non è il suo corpo a richiedere tutto quel cibo. Il suo bisogno evidentemente è ben altro, sembra più "fame d'amore", un bisogno profondo di attenzione, comprensione, affetto. Chissà quale vuoto sta cercando di riempire con il cibo, quanto dolore cerca di soffocare riempiendosi di cibo. Vista la situazione credo sia indispensabile rivolgersi a uno psicologo specializzato in disturbi alimentari al più presto, per prevenire danni a lungo termine.

Saluti

dr.ssa Parolini