Identità

Luca

Salve sono un ragazzo di quasi 19 anni che purtroppo tra ansia, stress e non saper cosa sono caratterialmente non so più cosa pensare.
Sono anni che mi atteggio da leader per paura dei pensieri altrui causando solo problemi verso me stesso. Per unirmi ad alla massa cominciai a fare uso di cannabis e alcool dove tutto questo purtroppo mi portò ad una brutta strada fino ad essere arrestato. Una volta quasi finito tutti dove sono a a fare per scelta casa scuola e lavora e basta sono riuscito a cambiare abitudini e persone che non mi facevano del bene.
Questo purtroppo mi ha portato a non sapere più chi sono io e questo molte delle volte mi distrugge pur cercando nella maggior parte dei casi di non pensarci. Anche non volendo prendo quel carattere che mi fa apparire davanti agli altri una persona molto sicura di sé e che possa gestire tutto, ma sotto sotto non so neanche chi sono io più. Lascio passare le cose più importanti e responsabili come problemi lavorativi o di vita per timore di come vadano le cose facendo finta di nulla e sembrando che non mi interessi di nulla ( o almeno lo faccio credere)...
Ed eccomi qui a 18 anni, non sapere realmente che persona sono e cosa dover fare sentendomi oppresso tra lavoro e scuola e non avendo mai del tempo per me...
Sembrerà una stupidaggine ma con me stesso sto veramente male fino ad arrivare a non sapere chi io sia.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve, mi  spiace molto per la situazione ed il disagio espresso poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. 

Ritengo  che possa essere utile per Lei richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un percorso psicologico ad approccio cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare i pensieri negativi, rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sintomatologia ed impediscono il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Luca,

si osserva fin da delle prime righe un ragazzo buono e molto spaventato. I suoi genitori le stanno vicino? Cosa fanno per lei? Ci sono altri adulti di riferimento da prendere come possibile esempio?

Non è facile cambiare compagnie ma lei è anche molto giovane. Ha ancora tutte le scelte di vita possibili da sognare e da perseguire.

Quale scuola sta frequentando? E' all'ultimo anno? Cosa vorrebbe fare dopo?

Le linko un articolo sperando di far cosa gradita che parla di autostima:

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/articoli/aumentare-la-propria-autostima.html

Cosa si potrebbe fare nel proprio tempo per riprendere o vedere per la prima volta quanto lei vale veramente? Si potrebbe pensare a del volontariato? Di impartire delle ripetizioni a dei bimbi più piccoli?

Le consiglio di valutare un percorso di psicoterapia per riscoprire sè stesso, cercare dentro di sè nuove strade da intraprendere nella sua vita quotidiana, trovare le sue risorse perchè già solo da queste poche si intravedono molte abilità personali come la parte emotiva ed essere supportato in questo momento di vita difficile e triste. Gli incontri sono coperti da segreto professionale e senza giudizio.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino e online

Buongiorno Luca. La sensazione che ha di non sapere più che lei sia andrebbe approfondita per cercare di individuarne l’origine e cercare di capire quanto il suo stile di vita precedente o il cambiamento allo stile di vita attuale possano aver influito. Anche il sentirsi quasi in obbligo di mostrarsi come leader è una circostanza che potrebbe essere approfondita al fine di trovare insieme possibili modalità alternative che le permettano anche di esprimere le sue difficoltà in modo adattivo, permettendole così anche di integrarle con la sua vita, accettandole e lavorando per superarle.
Se lo ritenesse utile, mi rendo disponibile anche online per un percorso di questo genere.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.