Disturbi della personalità

Perché non mi riconosco?

Laura

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È da 2 giorni che mi sento strana. Sento che questo corpo non mi appartiene sento e faccio movimenti che a volte non voglio fare. Ho mal di testa da 2 giorni. Che significa tutto questo? Non mi riconosco. Da quando non ci sono più 2 dei miei parenti non faccio altro che pensare alla morte. Se prendo questo può essere che domani non ci sarò più se faccio così può essere che succede questo. Non so come gestire la cosa. Sono in difficoltà

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Laura, la morte di una persona cara attiva in tutti noi dei vissuti molto pesanti e talvolta imprevedibili. Se poi le persone care che ci hanno lasciato sono addirittura due il lutto è ancora più difficile da accettare ed elaborare. E' comprensibile che, nonostante tu sia giovanissima, in questa fase abbia paura della morte e, più in generale, di perdere il controllo della tua vita. Questi pensieri ricorrenti e pervasivi ti fanno sentire "strana", non in grado di controllare il tuo corpo.


Purtroppo l'accettazione del lutto non è facile: può accadere pertanto che il nostro corpo, oltre alla nostra mente, abbia reazioni di malessere che sembrano non appartenerci.


Occorre un vero e proprio processo di elaborazione di quanto di così profondo e doloroso ti è accaduto -anche attraverso l'aiuto del tempo e magari di un professionista - affinchè tu possa dare un senso ai segnali che il tuo corpo ti sta inviando per liberartene e sentire di riprendere in mano il controllo della tua vita.

Gentile Laura,


da quello che scrive certamente si evince che ha delle difficoltà dinanzi alla vita di tutti i giorni, probabilmente vi è un blocco o comunque un senso di impotenza e di paura che lei stessa ha messo in relazione ad eventi spiacevoli accaduti negli ultimi tempi. Bisognerebbe tuttavia approfondire meglio queste esperienze di “depersonalizzazione”; capire come si sviluppano, in relazione a quali esperienze e da quale emotività vengono accompagnate.


Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, perché possa fornirle un supporto psicologico, soprattutto perché tali “sintomi” si manifestano accanto a pensieri negativi che ha espresso e che vanno considerati nella maniera più consona per poter essere affrontati.


Resto a disposizione per qualsiasi domanda oppure per fissare un primo appuntamento.

Il contatto con l'idea della morte può essere destabilizzante per molte persone. Al dolore della perdita si associa, a volte, un senso di impotenza davanti all'imprevedibilità dell'esistenza che cerchiamo di gestire con il controllo. Ma il controllo sfugge e la paura di ciò che è al di là del nostro potere resta. Si consiglia di contattare un professionista per approfondire il disagio e le difficoltà, forse caratteriali, legate al tema del controllo. Cordiali saluti  

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