Sono Paranoica?

Chiara

Onestamente non so neanche cosa chiedere precisamente sono circa 2 anni che vivo periodi altalenanti in settembre ho toccato il fondo diventando autolesionista ma sembrava ne fossi fuori ma ieri notte ecco la stessa cosa. Perdo il controllo inizio ad essere molto paranoica penso che sono un fallimento e distruggo i miei stessi sogni e ambizioni. Ma più che altro i miei pensieri sono indirizzati nei confronti degli altri, credo che tutti vogliano fregarmi o che mi usino, e questo credo sia legato al fatto che non ho mai avuto rapporti stabili né di amicizie che di relazioni. Leggo sempre che i problemi di questo tipo sono legati all'infanzia quindi vi dico brevemente la mia. I miei lavoravano sempre ma facevano i salti mortali per me anche se alle recite venivano alla fine, per le amichette del tempo ero sempre la seconda scelta e spesso uscivano e si mettevano a correre davanti casa mia affinché non potessi salutarle, non avendo amiche mi unii con mio fratello e ero praticamente la sua copia volevo essere come lui, mamma diceva che era il migliore fra noi e io lo copiavo e lo seguivo facendo tutto ciò che faceva lui, c'è stato un episodio però che é il più impresso nella mia memoria. Avevo forse 7 anni e ero con mio fratello e mio cugino che all'epoca avevano 3 e 4 anni più di me e ricordo che accesero il computer e misero contenuti porno e volevano che io facessi lo stesso con loro onestamente io non capivo e di loro mi fidavo però quando mi mise in ginocchio, mio cugino, si senti la porta aprirsi e entrò mia madre ci rivestimmo tutti in fretta, quindi in realtà non è successo nulla e l'episodio di per sé non è che mi abbia sul momento provocato qualcosa appunto perché non capivo, ma il loro comportamento dopo sì. Non avevo amiche reali andavano e venivano e loro erano gli unici che avevo sempre ma da quel giorno staccarono il rapporto, di più mio cugino. Ad oggi io e mio fratello andiamo molto d'accordo e anche con mio cugino anche se resta freddo nei miei confronti. Io non provo rabbia però per quell'episodio infondo erano piccoli anche loro. Ultimamente la mia paranoia principale si focalizza con una mia amica di classe lei è più brava a scuola di me ( lei media del 9 e io 8.5) ma io alle volte vedo in lei una che mi vuole prendere in giro, una che ride di me, una che vuole farmi sbagliare. Mi accorgo che spesso cerco di essere come lei mi arrabbio quando non abbiamo lo stesso voto, divento nervosa quando parla con qualcun'altro
mettendomi da parte, e faccio molte delle cose che fa lei. Alle volte quando lei mi risponde male o perché è nervosa o non mi da la risposta che mi aspetto iniziano le paranoie inizio a pensare che sia una che mi usi e che mi lasci a servizio fatto. A mia madre dà fastidio questo comportamento lunatico anche se alla volte quando inizio a piangere senza motivo mi consola. Non so con chi parlarne non voglio sembrare pazza e non devo fare la vittima come dice mamma però non sto bene me ne rendo conto. Non è un malessere fisico ma mentale, mangio normale ho lo stesso peso da quando ho 12 anni e dormo bene. È l'adolescenza?

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Chiara, 

da come scrive mi sembra più di capire che lei per quanto sia molto attenta al suo passato e presente, per quanto non porti rancore comunque questo vissuto le ha lasciato una ferita ancora aperta.

Quando si fa del male cosa prova? 

Le consiglio essendo giovane e potendo ancora modificare il suo vissuto e le sue emozioni o ricordi personali di valutare degli incontri con uno psicoterapeuta per ri-osservare la sua storia di vita, i suoi pensieri, cosa accade in alcuni momenti, come mai si sente un fallimento e da li pian piano oltre che essere ascoltata e accolta come persona cercare anche nuove strategie personali. Gli incontri sono coperti da segreto professionale e senza giudizio. Se fatti presso il consultorio della sua città pagherebbe solo il ticket altrimenti presso professionista privato (studio o modalità online) potrebbe detrarre la spesa come prestazione sanitaria da 730.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Chiara, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Salve, mi spiace molto per la situazione descritta. Comprendo ciò che sta provando, l'adolescenza è un periodo in cui si completa la formazione della propria personalità. Per risolvere il malessere che descrive sarebbe utile intraprendere un percorso psicologico al fine di elaborare pensieri e le emozioni connessi alla situazione descritta e trovare strategie utili per fronteggiarla. Se sceglierà di affidarsi ad un professionista, io faccio anche consulti online, resto a disposizione, Dott.ssa G.Mangano