Il mio ragazzo si droga

Lucia

Buonasera sono una ragazza di 34 anni mi chiamo Lucia, ho un problema che non so' come risolvere: sto' insieme a un ragazzo da due anni e mezzo che fa uso di cocaina e anche di eroina ogni tanto quando è pulito è il ragazzo più dolce del mondo ma quando ne fa uso diventa un'altra persona. Sono 20 anni che combatte con questa cosa io non so' più come aiutarlo, per un periodo di tempo è stato in comunità diverse ma nessun risultato il mio problema è questo: lo amo ma ho paura a farmi un futuro con lui io non accetto questa cosa che si droga si certo ora va al Sert ma ogni due mesi ci ricade.. vi prego qualcuno mi dica cosa posso fare? Grazie 

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buonasera Lucia, descrive una situazione difficoltosa per entrambi. Lei da sola non può aiutare il suo ragazzo, occorrono dei professionisti ( sert) , dove è necessario anche comunità terapeutiche. Vent'anni sono davvero tanti, il fatto che ancora il suo ragazzo ci sia dentro, nonostante i vari tentativi lascia perplessi.Credo che l'unica cosa che possa fare è sostenerlo sottolineando l'importanza di farsi aiutare.

Il suo ragazzo vuole farsi realmente aiutare? Ne vuole uscire?

Resto a disposizione

Carissima Lucia,

prima di poterlo aiutare lui dovrebbe accettare di avere un problema, poi occorre che possa chiedere aiuto a specialisti che lo aiutino a disintossicarsi ed infine tu potresti stare vicino da fidanzata. Ma è necessario comprendere che non è un problema facile e per i primi tre anni di disintossicazione sarà un periodo durissimo per lui. Mi auguro tu possa comprendere fino a che punto vuoi affrontare questo con lui e se lui lo accetta. Se lui non dovesse accettare di essere aiutato. Ti consiglio di riflettere se continuare a stare con lui o meno.

Cordiali saluti

 

Cara Lucia, purtroppo con patologie come la dipendenza da sostanze non si può fare molto se non sostenere e motivare la persona dipendente a farsi aiutare. Venti anni di dipendenza cominciano ad essere molti e se non nasce la motivazione ad uscirne, ad affrontare i nodi problematici che hanno condotto all'uso di sostanze e ad affrontare tutto questo con un serio percorso psicoterapeutico e di comunità, non ci sono altre vie d'uscita. Quello che può fare, intanto, e qualcosa per lei... può cominciare a chiedersi come mai ha scelto questo ragazzo, e come mai continua a sceglierlo nonostante tutto.

Rimango in ascolto