Droghe e psiche

Quando siamo ubriachi siamo davvero noi stessi oppure siamo ciò che vorremmo essere?

Giulia

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Quando siamo ubriachi siamo davvero noi stessi oppure siamo ciò che vorremmo essere? Personalmente quando sono ubriaca mi piaccio molto di più, si può arrivare ad essere “spensierati“ come quando ci si ubriaca? E se sì, come?

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Giulia,
l'alcool é una sostanza che spesso da una sensazione disinibitoria facendoci fare cose che altrimenti non faremmo, ma la sensazione percepita é diversa dal suo effetto. Anche se può risultare controintuitivo, l'alcool é un inibitore del funzionamento cerebrale, tanto che assumerne una dose eccessiva può portare a sonnolenza, perdita di coscienza e, se in grandi quantità, coma etilico. É controintuitivo pensare che qualcosa che ci spinge a fare "cose che altrimenti non faremmo" abbia un funzionamento simile (per certi versi) ad un sonnifero, eppure gli effetti del sovradosaggio lo rendono evidente. Quando sei ubriaca alcune aree del tuo cervello smettono di funzionare correttamente e questo influenza il tuo comportamento; non sarai in grado di mantenere l'attenzione a lungo su qualcosa, di fare calcoli complessi, ragionamenti articolati e valutare concretamente le situazioni. Questa difficilmente é "la vera te", ma può essere una versione più semplice, diretta e superficiale di quello che quotidianamente ti trovi ad essere. Usare l'alcool per raggiungere questo stato, ti impedisce di scegliere su cosa e come essere più semplice, diretta e superficiale, esponendoti inevitabilmente ad alcuni rischi. Ragionare e lavorare su te stessa può essere un modo più efficace e prudente di divertirti senza correre rischi eccessivi.

Cordiali saluti

Cara Giulia,

quando siamo ubriachi emergono aspetti della nostra personalità che il Super Io tiene a freno. Ciò non significa che l'effetto sia liberatorio, può esserlo a volte, ma con l'andare del tempo conduce ad una percezione della realtà distorta. Lasciati cadere i veli delle convenzioni l'effetto liberatorio si mischia alla dose di allegria che generalmente accompagna una  moderata dose di alcool, ma ricordi che l'alcool ha fatto molte vittime. In ogni caso aver bisogno di bere per stare con gli altri dimostra insicurezza, anche se forse nel suo caso si tratta solo di una modalità temporanea per incontrare gli altri e per scoprire se stessa.

Le auguro una buona giornata!

Ciao 
quando siamo ubriachi la nostra rigidità si annulla le nostre inibizioni scompaiono, se ti sei ubriacata già sai cosa succede, ma se hai bisogno di bere per stare bene credo che devi parlare con qualcuno, il come e quando che cosa intendi, e si come, non sono io che devo dirti che bere fa male è annulla la tua persona , cerca di capire perchè questo bisogno di bere. 

Ciao Giulia,
sono contenta che hai scritto nel sito su questo tema perchè in questo modo dai occasione di trattarlo :-)
Sei giovanissima, hai voglia di capire meglio te stessa ed il mondo. Sei tutta impegnata nella costruzione e definizione della tua identità ed hai bisogno di fare esperienze, scambiare opinioni, cominciare a fare le tue scelte. I tuoi interrogativi hanno anche un chè di filosofico che mi piace ed in cui mi riconosco molto alla tua età.
Oggi sono in grado di risponderti in modo concreto e secondo "scienza e coscienza".
Purtroppo quando siamo ubriachi non siamo noi stessi e neppure ciò che vorremmo. L'ebrezza non svela l'identità profonda della persona. L'alcol, come tutte le sostanze psicoattive, altera la coscienza e lo fa agendo sul Sistema Nervoso Centrale in modo specifico modificando e soprattutto inibendo le capacità di giudizio e critica (oltre che tutta una serie di altre facoltà mentali). L'alcol "allenta i freni inibitori" in senso proprio letterale, modifica la chimica del cervello. E lo fa rendendoci, permettimi, tutt'altro che noi stessi...(unici ed irrepetibili quali siamo!).. anzi parecchio simili tra noi non credi?! :-D Troppo facile superare le difficoltà alzando un pò il gomito con gli amici. Non sei tu che le superi ma l'alcol. Essere presenti a sè stessi, affrontare le avversità, (con riferimento al tuo esempio) piacersi per quello che si è accettando i propri difetti e senza fare dei propri limiti una scusa per non cambiare.... bè questo credo che significhi sviluppare la propria identità. Diventare sè stessi è lo scopo di ciascuno di noi. Baci

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