Rapporto con mia madre

Ester

Salve, spero in una vostra risposta dato che sto entrando in crisi esistenziale.
Ho un rapporto con mia madre molto turbolento.
Parto dalla sua infanzia dicendo che lei ha vissuto con altri 5 fratelli/sorelle e la perdita del papà a soli 11 anni. Ha sempre lavorato da quando aveva 13 anni e quindi portava avanti, insieme agli altri fratelli, la famiglia. Da parte di sua mamma non ha mai avuto affetto, erano molto freddi i rapporti e molto dittatori (lei porta avanti ancora questi insegnamenti). Crescendo si è portata avanti queste sue mancanze e frustrazioni.
Adesso lei avendo 2 figli, non da affetto perché le è stato sempre insegnato a rigare dritto e rispettare chi è più grande o superiore (nel campo del lavoro) rispetto a lei.
Io ricevo da lei insulti gratuiti del tipo "sei una balena" o "non servi a niente" in pochissime parole mi annulla. Non ho mai ricevuto da lei gesti di affetto o parole di conforto. Sono sempre stata attaccata per cose inutili, sgridata e messa in punizione anche non facendo niente.
Nonostante io mi stia creando un futuro andando a lavorare e facevo 3 lavori contemporaneamente, tornando a casa veramente stanca, lei mi attacca dicendomi che mi occupo la giornata con il lavoro per non aiutarla con le faccende domestiche.
Vorrei soltanto avere affetto da lei che è la cosa che più mi manca. Non riuscendo a risolvere questa situazione che mi butta veramente giù di morale e giù mentalmente, sto pensando veramente di abbandonare il nido famigliare e crearmene uno mio.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno, Ester. 

Mi dispiace per la sua situazione e comprendo quanto possa essere frustrante e difficile da tollerare e gestire. Noto che è giunta ad avere tante consapevolezze, che probabilmente la aiutano a gestire queste dinamiche e le danno forza, e potrebbe essere molto importante e utile partire da tali consapevolezze per perseguire un maggiore benessere. Comprendo a questo punto anche il suo desiderio di allontanarsi dalla sua famiglia di origine, e a questo proposito le consiglierei di intraprendere un percorso che possa sostenerla in questa scelta e nella valutazione delle situazione attuale, delle sue risorse e motivazioni, dei pro e contro...

Spero di esserle stata d'aiuto e le auguro una buona giornata, 

Dott.ssa Marianna Larocca 

 

Gentile Ester,

non deve essere facile vivere una quotidianeità dove non ci si sente accettati o apprezzati o amati. 

Lei è figlia unica? Mamma è sempre stata così?

Lei ha degli amici? Cosa fa nel tempo libero? 

Come si potrebbe provare eventualmente anche a osservare lei per prima le sue qualità e ciò che riesce a raggiungere nella sua vita senza aspettarsi subito qualcosa di positivo da mamma? Avete già provato a parlarne? Si può parlare con mamma di questi aspetti o la comunicazione è difficile? 

Le consiglio di valutare anche un breve percorso di psicoterapia individuale per avere un luogo tutto suo, neutro, senza giudizio e dove poter essere ascoltata e aiutata a ritrovare la sua felicità. 

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino e online

Salve Ester, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero mediante il quale poter condividere pensieri, opinioni  e vissuti emotivi circa la situazione e trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti.

Credo che possa essere per lei utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL