Autostima bassa e relazione conclusa

Dalila

Sono appena stata lasciata dopo una relazione di 1 anno e 4 mesi per via di un litigio ricorrente. Infatti, in alcune occasioni pubbliche (soprattutto concerti), il mio cervello va in black-out e alcuni suoi atteggiamenti normali mi rendono ansiosa e si scatenano in me reazioni esagerate. Parlo di cose come lui che va a prendere una birra insieme ai miei amici senza dirmelo, mentre io sono con le mie amiche nella stanza affianco, e nella mia testa la prendo come un abbandono, per cui inizio a mettere il broncio e nervosa con lui, senza un perché. Lui si è stufato di queste scenate. Ora che ci siamo lasciati (sono passati solo 6 giorni) ho capito molto dei miei errori. Al di là del tornare con lui, che in questo momento è un aspetto secondario del mio "viaggio personale", ho capito che ho gravi problemi di autostima e insicurezza , che mi porto dietro fin da bambina. Penso di dover iniziare un percorso di terapia per potere capire ma intanto mi chiedevo se ci fossero degli esercizi per fare in modo di spegnere il mio cervello quando va in black-out per delle cose che, per logica so essere normalissime, ma che in quel momento mi fanno sprofondare in una crisi di ansia totale.
Grazie per l'eventuale risposta.

8 risposte degli esperti per questa domanda

Ciao Dalila, un percorso terapeutico potrebbe esserti  utile, Ti permetterebbe di lavorare su dinamiche che potresti attivare continuamente generandoti del malessere. Per quanto riguarda gli esercizi aspetta di intraprendere il percorso. Ci sono dei manuali di auto aiuto sull'autostima che aiutano ad individuare i pensieri "disfunzionali", che sono alla base di comportamenti inadeguati.

Hai fatto un passo importante che è stato quello di riconoscere una insicurezza, un'ansia esagerata, vedrai che un buon lavoro ti sarà certamente utile.

 

Resto a disposizione.

 

Dott.ssa Luigia Cannone

Dott.ssa Luigia Cannone

Rimini

La Dott.ssa Luigia Cannone offre supporto psicologico anche online

Gentile Dalila condivido la sua scelta nel voler iniziare un percorso psicoterapico che senza dubbio potrà aiutarla molto; ritengo  che sia indispensabile, data la sua giovane eta' iniziare una terapia al più presto così potrà usufruire dei benefici da subito e vivere la sua vita in modo più consapevole e sereno. Sul momento della crisi può fare qualche esercizio di respirazione ma questo apprendimento può farlo anche durante, all'inizio del rapporto con lo psicoterapeuta che scegliera'; ho visto diverse giovani ragazze prendere la propria vita in mano con sicurezza e desiderio dopo un lavoro su se stessa e dopo  una vita trascorsa a non essere se stesse. Molti auguri di buon cammino. 

Buonasera, è piuttosto difficile trovare degli esercizi da consigliare senza conoscerla. In linea di massima, potrebbe trovare giovamento nella pratica della mindfulness; esistono diversi gruppi a riguardo a Torino.  Le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta cognitivista per approfondire l’argomento e iniziare un percorso per migliorare l’autostima ed accrescere la sicurezza personale. 

Dott.ssa Elena Scarsoglio

Dott.ssa Elena Scarsoglio

Cuneo

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Gentile Dalila

mi sembra buono il tuo desiderio di essere supportata se senti che quello che stai vivendo ti crea sofferenza. Mi colpisce anche molto che attribuisci un inizio a quelle che tu definisci come bassa autostima e insicurezza. 

Sicuramente per l’ansia può essere utile fare esercizi di respirazione per recuperare un po’ dell’ossigeno che si perde quando non solo la tua testa, ma tutto sembra andare in black out. Con l’aiuto di un professionista puoi imparare ad ascoltarti meglio e a capire cosa succede nel tuo corpo e nella tua mente.

Se avessi bisogno sarei felice di fare il “viaggio personale” di cui parli insieme a te.

Ti abbraccio

 

Buongiorno Dalila,

ci sono degli esercizi che aiutano la gestione dell'ansia e dello stress, ma non possono essere appresi ed utilizzati al di fuori di un contesto psicotereutico, poiché verrebbero banalizzati e penalizzati nel loro risultato e nel loro significato trasformativo.

Se desidera ulteriori informazioni, mi contatti. Troverà i riferimenti sul mio sito.

La ringrazio e cordiali saluti

 

Gentile Dalila, mi sembra che con molta consapevolezza stia affrontando il suo problema. Credo però, che al di là delle tecniche di controllo delle reazioni impulsive, che pur esistono, sia importante lavorare sulle ragioni che le causano. Importante sarebbe anche poter vedere quale potenzialità si nasconde nelle sue reazioni, potenzialità che, se indirizzate in modo costruttivo, potrebbero diventare sue alleate. Per far ciò credo sia necessario intraprendere un percorso di psicoterapia.

Un caro saluto.

Dott.ssa Manuela Serra

Dott.ssa Manuela Serra

Torino

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Capire che è una sua personale difficoltà è già un buon inizio, forse il primo esercizio potrebbe essere proprio questo: rinforzare l'idea di una difficoltà che va capita e per ora accettata. Tutto il resto può trovare risoluzione nella psicoterapia che vorrà intraprendere.

Con il suo fidanzato le cose possono ancora cambiare, 6 giorni non sono molti e tante cose possono ancora succedere

Un augurio

 

Gentile Dalila,

dalle sue parole si coglie, accanto alla sua sofferenza e alla sua ansia, anche molta rabbia. Tutto ciò sembra rimandare a significati e contesti che non hanno a che fare specificamente con quella situazione e quella persona.

Le relazioni significative della nostra vita portano con sè una traccia importante che le accomuna: rispecchiano il nostro modo personale, che ha radici profonde, di sentire noi stessi e di attribuire un significato al nostro modo di stare con gli altri e all'atteggiamento di questi ultimi.

Dalla descrizione delle sue esperienze, emerge un significato di relazione che ha al centro i propri stati d'animo e l'ostacolo principale si trova nell'incontro con l'altro attraverso la reciprocità e la condivisione. Il "black-out" che descrive è un'esplosione di emozioni e pensieri che sono sì scatenati dalla situazione del momento ma rimandano ad un tentativo di attribuire in modo rigido un significato agli atteggiamenti della persona in questione.

Un primo passaggio di riflessione, che spero possa trovare utile, consiste nel considerare che esistono molteplici possibili spiegazioni e significati alla base del comportamento altrui, anche quando non appaiono così evidenti.

Cordiali saluti.