Problemi relazionali

Bugia

Elisabetta

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Buongiorno Dottore,
ho 34 anni, sono separata con un bambino di 6 anni, sono tornata a casa dei miei genitori. Ho iniziato una relazione con un uomo di 20 anni più grande di me, ci troviamo bene insieme e ci frequentiamo.
L'unico neo è che non sono riuscita a dire ai miei genitori che sto frequentando un uomo più grande di me e dopo 4 anni di separazione dal mio ex, non ho il coraggio di dirgli che vado a fare dei weekend con lui ma purtroppo mi invento che ho dei lavori da fare ecc . Cosa devo fare? Ho paura del loro giudizio nei miei confronti. Grazie per la sua consulenza.
Cordialmente


5 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno,


ho letto con attenzione la sua domanda e le rispondo che  comprendo pienamente la sua paura del giudizio da parte dei suoi genitori. Seondo me, inoltre,occorerebbe lavorare sulle sue paure più profonde legate alla paura del giudizio che sente provenire dai suoi genitori.


 Un percorso psicologico potrebbe sostenerla in questo momento ed aiutarla a riflettere sulle sue ansie,  sulle sue preoccupazionie paure.


Rimango a disposizione per eventuali informazioni

Buongiorno,


capisco e comprendo la fatica relativa raccontare la verità ai suoi genitori, ma è bene che in qualche modo affronti e superi questo impedimento sopratutto per il suo bimbo di 6 anni che ha bisogno di essere messo al corrente.


I segreti alla lunga sono difficili da gestire e possono creare ulteriori malintesi se non malesseri.


Se non trova il coraggio provi a rivolgersi a un collega psicoterapeuta per essere aiutata a comprendere cosa le impedisce di comunicare questa nuova relazione e essere aiutata a comunicare nel modo più sereno e rassicurante possibile al bambino questa relazione.


In bocca al lupo!


 


 

Salve Elisabetta,


La situazione è un po' complessa e probabilmente andrebbero viste più da vicino le dinamiche relazionali che vi sottendono.


Certamente il fatto di essere tornata a vivere con i suoi genitori potrebbe aver riattivato sentimenti che si agganciano a delle sue parti meno evolute e divenute oramai inconsce.


Secondo me, le potrebbe essere utile un intervento professionale che l'aiuti a promuovere la sua parte più adulta o a rinforzare il suo "Io".


Questo le servirà a potersi confrontare serenamente coi suoi genitori, sentendosi alla pari con loro.


Un cordiale saluto.

Buongiorno Sig.ra.


Non per forza deve raccontare ai suoi genitori quanti anni ha la persona che frequenta, pero è un primo passo se riesce a condividere che si sta vedendo con una persona, cosi non sente che deve uscire in modo nascosto (come se stesse facendo qualcosa di sbagliato). E sarà lei con il passare del tempo a capire se questa persona la fa felice e se è opportuno farli conoscere.


Se trova comunque tante difficoltà ad affrontare queste situazioni non dubiti di farsi aiutare da un professionista nella sua zona.


Un cordiale saluto.

Buongiorno a Lei,


leggendo la sua domanda mi sono interrogato su quanto, nel momento in cui ci rifacciamo una vita, non siamo ancora riusciti a perdonarci. Molto spesso quando si affronta una separazione si vive anche un senso di fallimento, il che è del tutto naturale. Un progetto sul quale si era molto investito è naufragato e dobbiamo fare i conti con noi stessi. E a proposito di fare i conti credo che se lei, da un certo punto di vista li abbia fatti con se stessa autorizzandosi a ricominciare con un altro uomo, non li abbia però ancora del tutto fatti con una parte di se stessa che dipende da quelle che sono le aspettative altrui. Quanto, nella paura di parlarne con i suoi genitori c’è di questa paura, ossia di vedere sul loro volto una possibile delusione o di sentirsi giudicata?


Forse potrebbe essere utile parlare con loro cercando di capire come vedono la sua vita, il suo rientro in famiglia, cosa immaginano che le possa accadere... Insomma aprirei un dialogo per capire che visione del futuro hanno per lei. Sono sicuro che sperano nel meglio per lei ma che siano anche disposti a parlare di un possibile nuovo inizio. D’altra parte fra adulti deve poter sussistere un dialogo anche di questo tipo.


 
Un caro saluto.

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