Problemi relazionali

Come instaurare relazioni di amicizia durature

John

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Ultimamente sono profondamente insoddisfatto delle relazioni interpersonali che instauro e mi sento triste e solo.
Ho sempre avuto problemi relazionali, dovuti anche ai miei problemi alle corde vocali, non sono particolarmente timido, riesco ad instaurare relazioni amicali con persone nuove che all'inizio sono soddisfacenti (si esce insieme, ci si diverte), ma poi diventano insoddisfacenti perchè col tempo, invece di diventare relazioni più solide, si trasformano in relazioni unilaterali, perchè devo sempre io chiamare le persone per uscire (ed inoltre mi accorgo che alla fine solo a me importava di instaurare una vera amicizia) e ciò mi causa tristezza e depressione ed inoltre molte delle persone che considero amici col tempo si prendono troppo spazio, non mi rispettano e tendono a prevaricarmi (con battutine e comportamenti volti a questo fine), ma mi accorgo sempre troppo tardi di questi comportamenti abusivi, perchè al momento non appaiono nemmeno come tali, ma ripensandoci successivamente me ne accorgo, anche se ormai è tardi per reagire, e soffro per non aver reagito.

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve John,


Quello che andrebbe approfondito è il suo modo di relazionarsi con gli altri, come affronta le discussioni, cosa si aspetta dalle persone, come reagisce alle aspettative degli altri ecc.


Spesso mettiamo inconsapevolmente in atto dei comportamenti ostili, magari per paura di una futura delusione, cercando in questo modo di prevenirla. Ma non ci rendiamo conto che un atteggiamento del genere non fa altro che ottenere esattamente il tipo di risposta che stavamo tentando di evitare. 


Le consiglio di valutare la possibilità di intraprendere un percorso per riprendere in mano la sua vita sociale ed emotiva.


Se vuole può contattarmi per un primo appuntamento, sarò lieta di darle una mano.

Buonasera,


nonostante la Sua giovanissima età mi sembrano molto profonde le Sue parole e mi danno l'idea di un ragazzo che ha difficoltà a relazionarsi con i suoi pari, forse perchè meno interessati a relazioni "serie". D'altrocanto, sarebbe importante capire come mai Lei permette ai questi Suoi ipotetici amici di prevaricarLa senza che neanche se ne accorge. Quali sono le reali ragioni delle Sua sofferenza e da dove ha origine. Se questo cliché si ripete sempre in tutte le relazioni, sarebbe importante capire quali sono i Suoi comportamenti abituali e cercare di modificare quelli disfunzionali. Spero che Lei decida quanto prima di rivolgersi ad uno/a psicologo/a.


Un caro saluto

Salve John credo che tu abbia un problema legato alla stima in te stesso. Le nostra stima si forma durante tutta la nostra crescita, forse non hai avuto il giusto supporto nella tua vita. Sai i nostri comportamenti risentono molto del clima dove siamo cresciuti.


Credo che il tuo problema alle corde vocali ha sicuramente agito negativamente sulla tua sicurezza personale. Impara a guardarti dentro perchè anche tu hai da offrire del tuo agli altri, devi solo acquisire più fiducia in te stesso. Se non ce la fai da solo puoi sempre rivolgerti ad uno psicoterapeuta che ti aiuterà per questo.

Buongiorno John,


sarebbe importante capire quali fattori Suoi interni (aspetti del carattere) Le impediscono di strutturare relazioni soddisfacenti e circolari. Lei riferisce, infatti, che l’unilateralità si ripete in tutte le relazioni che instaura. Da ciò si può ipotizzare che Lei (inconsapevolmente) metta in atto nelle Sue relazioni dei “meccanismi” che inducono l’altro ad allontanarsi da Lei, piuttosto che ad attrarlo.


Posso immaginare quanto sia forte la delusione e il dispiacere nel sentirsi privo di relazioni soddisfacenti. Esse potranno procurarLe piacere e gratificazione nel momento in cui avrà preso consapevolezza degli aspetti suoi personali che possono ostacolare una relazione gratificante (d'altronde, Lei sembra essere capace di instaurare relazioni, mentre la sua difficoltà è nel mantenerli e vederli divenire solidi).


Si rivolga, dunque, ad un Professionista non solo per affrontare suddette difficoltà, ma anche per "prendere coscienza" delle modalità di relazione (degli altri) che sente e vive come prevaricanti e a cui non sa come porre degli argini.


Non si perda d’animo e con fiducia affronti le Sue difficoltà con un aiuto esterno e diretto.


Saluti cordiali

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