Problemi relazionali

Coppia e problemi

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Buongiorno,
vivo con mio marito da molti anni e abbiamo 3 figli di cui 2 entrati da poco in adolescenza ed uno un po più piccolo.
Il problema è la nostra coppia, abbiamo vissuto per molti anni in conflitto tra litigi e musi lunghi a causa della famiglia di lui compresa la sorella. Abitando vicini e frequentando i nostri figli, le stesse scuole era impossibile non incontraci.
Il problema è che io nonostante sia laureata ed abbia un buon lavoro sono nata e cresciuta in una famiglia umile che amo.
Il problema per suocera e cognata compreso marito di lei era questo. Per cui ci hanno allontanato perché io non subivo quello che mi veniva imposto ed i miei ragazzi sono stati totalmente ignorati dai nonni e dalla zia. Tenendo conto della vicinanza ai parenti paterni, i miei ragazzi hanno notato le differenze affettive e materiali che ci sono state, tanto che i cugini se ne vantavano. Ho sempre protetto i miei figli come ho potuto, al contrario mio marito succube della famiglia mi ha fatto pagare con musi e dispetti il non essere accettata dalla sua famiglia. Oltretutto ha sempre vissuto come quando era single per certi versi, tipo conti bancari separati per cui io non ho mai avuto parola in capitolo ne accesso agli stessi. Ogni tanto mi da un rimborso spese per i figli e per il resto vivo del mio stipendio, così per tutto comprese le vacanze. Nonostante la situazione non ha mai voluto separarsi come chiedevo, non è servita a nulla la terapia di coppia che abbiamo affrontato assieme. Negli ultimi 3 anni le cose sono cambiate: i suoceri uno alla volta si sono ammalati e mio cognata a pensato bene di trasferirsi fuori dalla Lombardia. Ho aiutato fino alla fine i genitori di mio marito, perché nonostante tutto il perdono mi sembrava la cosa più giusta per me e per tutti. Loro non mi hanno certo accettato neanche in quel momento ma ero l'unica ad essere presente con mio marito. Le cose tra me e lui sono migliorate, il clima molto più sereno, abbiamo gli stessi valori nell'educazione dei figli ed è un padre presente. Non abbiamo rapporti sessuali da molto tempo, abbiamo amici mai siamo freddi. Io non ho mai avuto relazioni extra e lui credo di no ma non ne sono certa. Sono svuotata come donna, sono vivace e piena di interessi ma mi vedo già vecchia anche se mi considerano piacente. Il mio pensiero la mattina è di sgomento ma poi la giornata è talmente piena di cose da fare che tutto rientra ed il mio stato d'animo cambia in positivo. Non sono capace di lasciarlo e i miei figli so ne soffrirebbero. Sono ragazzi sereni ed io cerco sempre di essere positiva con loro perché sono la mia gioia. Non provo più attrazione e lo vedo molto diverso dai miei interessi, è estremamente tranquillo e monotono. A volte mi sembra di impazzire se sono a casa da sola con lui ed esco per una passeggiata di un'ora se non abbiamo programmi con amici. Grazie a chi vorrà rispondere.

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera,


ho letto quanto scrive e capisco quanto possa essere difficile privarsi di una buona armonia di coppia.


Per cercare di mantenere quel buon umore che le consentirebbe di curare al meglio il suo ruolo all'interno della sua famiglia, credo che sia opportuno fermarsi e continuare a riflettere all'interno della sua relazione di coppia e cercare il confronto per abbattere quei muri che rendono sempre più artificiosi i rapporti e le relazioni.


Un supporto psicologico di coppia, se fosse un progetto condiviso, servirebbe a guadagnare una maggiore armonia di cui beneficereste tutti in famiglia.


Un sincero augurio, cordialmente.


Maria Carmela Lavacca


 

Buongiorno,


quando ci si conosce e ci si innamora , il futuro davanti è ricco di promesse e aspettative. quando si decide di creare


una famiglia insieme si crede che durerà per sempre. Molte coppie sottovalutano le sfide che si presentano: la convivenza,


la gestione dei bambini quando sono piccoli, la divisione dei ruoli, la definizione dei tempi e degli spazi individuali e quelli


da dedicare alla coppia anche quando si è genitori. Inoltre possono verificarsi interferenze da parte delle famiglie di origine


che vanno affrontate con molta assertività e complicità per delimitare dei confini ben chiari. Con il tempo i problemi


di organizzazione familiare, di lavoro e di salute, oltre alle fatiche quotidiane può far perdere di vista la bussola.


Per capire come trovare la soluzione giusta a ogni problema bisogna prima capire dove ci troviamo ora. E il punto di partenza siamo sempre noi stessi. Ti consiglio di fare il punto su chi sei tu oggi , sui tuoi valori e le tue priorità, su cosa desideri. Una consulenza personalizzata potrebbe essere utile per mettere a fuoco la direzione comunicativa e relazionare da percorrere. Buona fortuna!

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