Problemi relazionali

Mi sono comportata come chi mi ha ferito

Daniela

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Buongiorno
Vorrei capire perché mi sono comportata così...
L'anno scorso ho avuto una brutta discussione con mia cognata... a cui io tenevo molto... era un rapporto che andava avanti da anni (a questo punto penso, da parte sua, per obbligo familiare) ma non c è mai stata una vera profondità da parte sua... io invece ero molto legata a lei... anche se non avevo questo grande riscontro da parte di lei... non mi ha mai detto niente di male... era solo sempre abbastanza distaccata... ma mi ero adeguata... pensando solo che era fatta così di carattere...
Al primo mio errore, ha avuto una reazione spropositata... una litigata mai vista... che si è conclusa con delle sue scuse formali... che non sono servite a niente... evidentemente la madre le faceva pressione sul comportarsi bene con me... perché ero sempre la moglie del fratello.

Io ho sofferto molto per questa cosa... e l unica persona con cui riuscivo totalmente ad aprirmi era una ragazza che non conosco dal vivo.. ma ci sentivamo da molto tramite whatsapp, perché facevamo entrambe parte di un gruppo whatsapp.. io con lei non riuscivo ad entrare molto in sintonia, per incompatibilità mia di carattere... ma con cui ho provato in tutti i modi a essergli amica perche fondamentalmente non mi aveva mai fatto niente di male... (lei sembrava ci tenesse molto a essermi amica) ma non riuscivo a farmela piacere...
Praticamente la stessa cosa successa con mia cognata... al contrario però.

Ecco... solo con lei riuscivo ad aprirmi solo su quell argomento e di quanto avevo sofferto del comportamento di mia cognata... Di altri argomenti non riuscivo a parlarne proprio.

Comunque poi, passando i mesi, per mia cognata è arrivata l indifferenza... e ora non me ne frega niente di lei.

Il punto è, che io, nell ultimo mese, ho fatto la stessa cosa che mia cognata ha fatto a me, a questa ragazza... praticamente non la sopportavo più, e ho chiuso a modo mio il rapporto... (dopo molto tempo che ho provato in tutti i modi ad andarci d accordo... ma caratterialmente proprio non c è verso). . .
Il fatto di aver chiuso con lei, penso sia stata una cosa giusta... non si può essere amici per forza... ma perché proprio con lei, che è l unica persona con cui mi sono aperta sulla sofferenza del comportamento di mia cognata, ho avuto queste reazioni così forti?
di solito io cerco il dialogo... con lei non l ho voluto cercare...

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Daniela, come ha sottolineato anche lei, non si può essere amici forzatamente; si possono forzare solo rapporti di cortesia, ma l’amicizia è ben altra cosa. E’ probabile che lei abbia mantenuto i rapporti con questa persona perché ha trovato in lei una confidente in un momento di difficoltà dovuto al litigio e al difficile rapporto con la cognata, ma era consapevole di non avere il desiderio di intrattenere un legame significativo e una volta cessata la necessità di condividere le informazioni sul rapporto con la cognata, questa sensazione non è cambiata. Badi bene che questa è la mia opinione basandomi sulle righe che ha condiviso; per un’analisi più approfondita delle eventuali dinamiche connesse ad eventuali comportamenti purtroppo questa modalità online offre solo risorse limitate. Spero comunque di esserle stata utile, un saluto.

Buongiorno Daniela


A volte noi vogliamo all'attivo ciò che abbiamo subito. Credo che, inconsciamente, abbia allontanato questa persona, per una profonda paura di essere "abbandonata" e soffrire (nuovamente). Queste dinamiche sono riconducibili, solitamente, a ciò che abbiamo sperimentato in fasi precoci della nostra vita. Rifletta sul fatto che, forse, la difficoltà, sembrerebbe essere nel poter riporre fiducia nell'altro.


Auguro buona fortuna. 


Dott.ssa Elisa Danza 

Buongiorno 


Penso che comportarsi come chi a sua volta ci ha ferito possa succedere a tutti e in questo caso può farle capire meglio cosa può aver provato sua cognata. Molte volte chiudiamo senza spiegare non perché non siamo sensibili verso l'altra persona ma anzi forse lo siamo troppo e temiamo che avendola davanti o discutendoci quel passo non riusciremmo a farlo. Non e' bello chiudere senza dare spiegazioni ne per noi ne per l'altra persona ma talvolta in alcuni momenti ci sentiamo senza scelta. Se più avanti si sentisse di chiarire e parlare potrà sempre farlo nel rispetto dei suoi sentimenti e di quelli dell'altra persona

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