Problemi relazionali

Problemi a relazionarsi e farsi amici/partner

Rob

Condividi su:

Ho da sempre avuto problemi nel farmi amici (non ho mai avuto "amici veri") e da 4-5 anni ho perso anche delle pseudo-amicizie, persone con cui mi sentivo spesso e bene o male riuscivo a fare anche discorsi interessanti, non mi sentivo solo in pratica.
Con la pandemia il tutto è peggiorato e letteralmente non parlo con nessuno oltre il mio nucleo familiare, sto provando anche l'online dating per provare a "rattoppare" il mio disagio ma non sembra funzionare, vuoi per la città o per la pandemia, non ho avuto ancora riscontri positivi.
C'è qualche tecnica che può permettermi di migliorare le mie skill sociali? Non solo verso l'altro sesso ma anche per migliorare la socialità in generale. Prima della pandemia cercavo di tenere il conto delle interazioni sociali che facevo durante la giornata, ma adesso sembra utopia.
Ci sono percorsi psicologici per questo tipo di problematiche? Penso di soffrire di ansia sociale, anche se non ho mai avuto diagnosi.

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Rob,


Dalle sue parole traspare il bisogno di “rattoppare” il suo disagio, l’esigenza di avere “riscontri positivi” dal mondo esterno attraverso il “tenere il conto” delle interazioni sociali che questa pandemia ha brutalmente interrotto.  


È come mettere una pezza, ma a che cosa? Dove nasce, dove origina questo suo bisogno?


Un percorso di psicoterapia si rivela una preziosa opportunità per raggiungere maggior consapevolezza e conoscenza di sé, dei propri punti di forza e delle proprie difficoltà e che fornisce strumenti e strategie che supportano la persona nelle sue scelte.

Buongiorno. A proposito del disagio di cui parla si tratta di una problematica in aumento in questo periodo certamente anche a causa della pandemia che peggiora le opportunità di conoscere le persone e non favorisce le relazioni. A parte ciò, come Lei riferisce queste difficoltà erano già presenti nel passato, quindi hanno radici profonde, infatti Lei ha avuto pseudo-amicizie e nessun amico/a autentico con il quale relazionarsi in modo empatico che le facesse sentire meno la solitudine, quindi avere la possibilità di un dialogo creativo con l'altro, un dialogo sentito ricco di emozioni e sensazioni. Secondo me l'online dating che va tanto di moda da molto tempo non può funzionare nel suo caso, non tanto per i motivi che Lei crede, bensì per altre dinamiche più complesse, anzi temo che possa rivelarsi un'esperienza ancora più frustrante portando ad ulteriori delusioni cosicché la persona (Lei) potrebbe tendere verso un maggiore ripiegamento su di sé, inutile e sconveniente . In questi casi l'ansia da performance tende ad aumentare, e SI ci sono percorsi psicologici che possono aiutare la persona in vari aspetti, anche per lavorare sul livello di comunicazione verso l'altro, imparare ad instaurare una comunicazione efficace per incontrare qualcuno adatto a Lei ai suoi bisogni emotivi sciogliendo così nodi salienti. 

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Problemi relazionali"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Spiegare a tuo figlio che non avrà un fratellino

Salve,vorrei un consiglio per spiegare a mio figlio che purtroppo non avra' un fratellino e soprattu ...

8 risposte
Non riesco a parlare con i miei genitori. Consigli?

Salve a tutti, sono una studentessa universitaria della facoltà di scienze dell'educazione, ...

4 risposte
Cosa succede?

Buonasera, mi chiamo Fernanda. Ho 35 anni e da un po’ di tempo a questa parte desidero mollare ...

4 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.