Problemi relazionali

PROBLEMI RELAZIONALI

John

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Buongiorno. HO giä scritto su questo sito.

(Ultimamente sono profondamente insoddisfatto delle relazioni interpersonali che instauro e mi sento triste e solo).
Ho sempre avuto problemi relazionali, dovuti anche ai miei problemi alle corde vocali, non sono particolarmente timido, riesco ad instaurare relazioni amicali con persone nuove, che all'inizio sono soddisfacenti (si esce insieme, ci si diverte), ma poi diventano insoddisfacenti perchè col tempo, invece di diventare relazioni più solide, si trasformano in relazioni unilaterali, perchè devo sempre io chiamare le persone per uscire (ed inoltre mi accorgo che alla fine solo a me importava di instaurare una vera amicizia) e ciò mi causa tristezza e depressione ed inoltre molte delle persone che considero amici col tempo si prendono troppo spazio, non mi rispettano e tendono a prevaricarmi (con battutine e comportamenti volti a questo fine), ma mi accorgo sempre troppo tardi di questi comportamenti abusivi, perchè al momento non appaiono nemmeno come tali, ma ripensandoci successivamente me ne accorgo, anche se ormai è tardi per reagire, e soffro per non aver reagito.




Ma vorrei fare una precisazione su quanto ho detto in precedenza.

Sono consapevole che la qualità delle relazioni che instauro con il prossimo dipende anche dai miei comportamenti e che per migliorarla dovrei cambiare il mio modo di comportarmi.
Come ho detto in precedenza ho un problema alle corde vocali. Sono consapevole che questo problema delle corde vocali ostacola le relazioni con gli altri. Posso sicuramente cercare di migliorare alcuni difetti del mio carattere (cosa che cerco di fare da molto tempo) e del mio modo di essere,
ma purtroppo non posso cambiare o eliminare da solo il problema alle corde vocali. E' soprattutto questo ciò che mi avvilisce di più: pur essendo consapevole del mio problema alle corde vocali (che è un problema fisico) e pur essendo consapevole che se si potesse eliminare questo problema migliorerei la mia vita e sarei più sereno, mi sento impotente e inerme perchè non posso intervenire su questo problema delle corde vocali e non posso risolverlo in nessuna maniera (e se avessi potuto risolvere da solo questo problema l'avrei fatto da molto tempo).

E per questo motivo faccio anche molta fatica a trovare un lavoro. Un'altra cosa che che mi causa tristezza è che quando cerco di parlare di questo problema di tipo fisico (che come ho già detto ha conseguenze sulla mia vita relazionale) con le persone più care e vicine (ovviamente parlo della mia famiglia), vengo accusato di sognarmi le cose o di essere un malato immaginario e che posso migliorare da solo la qualità della mia voce, ma purtroppo non posso risolvere da solo questo problema.

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile utente, difficile aiutarla  attraverso il portale perchè quello che lei sostanzialmente evidenzia riguardano dinamiche profonde che a mio parere vanno un pò al di là del non riuscire a farsi degli amici. Penso che dovrebbe rivolgersi concretamente ad uno psicologo per avere una consulenza anche breve ma che possa però darle risposte mirate e utili alla risoluzione del suo problema. Cordiali saluti.

Caro John, come le ho già scritto in precedenza, dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di un percorso di sostegno per affrontare meglio la questione.


Soprattutto perché, come lei stesso ha detto, si sente inerme di fronte ad un problema che non può essere risolto. Perciò bisognerebbe aiutarla a gestirlo e renderlo più accettabile in modo tale da avere una vita più soddisfacente.


Ripeto, se decidesse di farlo può contattarmi direttamente e sarò felice di aiutarla.

Salve John, il problema non sono le sue corde vocali. Il problema è ciò che lei pensa di sè stesso a causa delle sue corde vocali. Se lei parte considerandosi già perdente otterrà proprio ciò che si aspetta. Non perchè lei non abbia le capacità ma perchè se crede poco nella possibilità di un buon risultato non si impegnerà a sufficienza per ottenerlo. Stia attento agli alibi, che sul momento ci possono anche rassicurare ma nel tempo diventano la nostra fossa, sempre più profonda. Invece di percepirsi come senza via d' uscita inizi un percorso di psicoterapia, preferibilmente ad Approccio Breve Strategico. Bisogna essere disponibili a lavorare su sè stessi e a perseverare.


Cari Saluti

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