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Ogni qualvolta si inizia una nuova storia d'amore, ci si domanda se sia davvero "la persona giusta", ma tale domanda esiste anche quando si sta in coppia. Certamente, la ricerca quasi ossessiva della "persona giusta" spesso impedisce di mettersi in gioco fino in fondo.

Infatti, l'idealizzazione del partner può far precipitare, sin dall'inizio, nuove storie d'amore in quanto si rimane fermi a quel noto "principe azzurro" o "geisha" che restano soltanto racconti fiabeschi della nostra infanzia e che, in una psiche adulta, non possono e non devono essere trasferiti nella realtà.

Cosa nasconde questa ossessione per "la persona giusta" che avrà il compito di farci star bene, di completare la nostra esistenza e farci quasi volare?

La vita di coppia ed il matrimonio hanno subito grandi cambiamenti negli ultimi decenni e non é più un contratto sociale, un accordo tra famiglie. Questa libertà di scelta, grazie anche al moltiplicarsi di siti di incontri online, lascia grande possibilità anche se genera un'angoscia notevole, in quanto, spesso, la ricerca finisce per diventare compulsiva e affannosa.

Tuttavia, il mito dell'anima gemella si annida nell'antichità: infatti, già Platone nel suo "Simposio" raccontò di esseri originari provvisti di quattro gambe e quattro braccia che vivevano in una dimensione di felicità e di completa armonia.

Zeus, re degli dei, li volle punire tagliandoli in due e così li condannò alla ricerca della rispettive metà . Questo filosofo greco spiegò in tal modo quel senso profondo di mancanza che l'uomo sente e che lo spinge a ricercare "l'altra metà della mela" per poter essere felice.

Questo modello di amore, scava e penetra in profondità facendo credere che esista, da qualche parte del pianeta, quella persona "meravigliosa" capace di colmare quel senso di vuoto esistenziale. É evidente che questa è una idealizzazione di una realtà inesistente, fantastica, immaginaria che si é estesa, ormai, nell'immaginario collettivo.

Una relazione d'amore per funzionare necessita di impegno, di confronto e, soprattutto , di accettazione, nonché della possibilità di migliorarsi entrambi nella loro condivisione di vita. Il mito dell'anima gemella può indurre a non entrare in coppia in quanto, con questa pseudo-scusa, fa evitare ogni tipo di sforzo, anche se é questa una via di fuga per restare cristallizzati nella propria realtà di single, lamentandosi, poi, di frequente del proprio status.

Le delusioni affettive fanno parte della storia di ogni uomo, ma é da questo tipo di esperienze (comuni a tutti) che si può imparare ad amare veramente. Infatti, terminate le aspettative che ogni genitore ha con i propri figli, ritrovandosi ognuno da solo con se stesso, impara a vedere in modo più chiaro nel proprio inconscio, ciò che desidera e, soprattutto, ciò che é essenziale per stare bene.

Pertanto, solo liberandoci dalle illusioni, dai falsi miti, l'inconscio riuscirà a compiere una scelta migliore in quanto esso non mente a se stesso e, soprattutto riuscirà ad accettare la realtà, viverla ed esprimersi liberamente.

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