Le storie di alcuni atleti paralimpici veneti mostrano come le difficoltà, anche molto profonde, possano trasformarsi in percorsi di crescita personale e sportiva. Attraverso resilienza, supporto sociale e lavoro mentale, questi atleti hanno trovato nuovi modi per ricostruire identità, motivazione e fiducia. La psicologia aiuta a comprendere come la mente possa riorganizzarsi dopo le crisi e trasformare gli ostacoli in nuove possibilità di sviluppo., [ ... ]
09 Marzo 2026
leggiL’articolo approfondisce il concetto di trauma complesso, distinguendolo dal trauma acuto e sottolineandone l’origine relazionale e ripetitiva, spesso radicata nelle esperienze infantili e adolescenziali. Viene evidenziato come il trauma complesso non si manifesti necessariamente attraverso ricordi espliciti, ma attraverso stati interni persistenti, convinzioni profonde su di sé e modalità automatiche di relazione. Il testo pone particolare attenzione al ruolo del sistema nervoso, che apprende a funzionare in modalità di sopravvivenza attraverso meccanismi di iperattivazione, ipoattivazione o oscillazioni tra controllo e collasso. Tali adattamenti, inizialmente protettivi, possono diventare nel tempo fonte di sofferenza e difficoltà nella regolazione emotiva, nelle relazioni e nella costruzione dell’identità., [ ... ]
25 Febbraio 2026
leggiL’articolo esplora il legame tra trauma complesso, disregolazione della rabbia e trasmissione intergenerazionale dei pattern relazionali. Il trauma complesso, originato da esperienze ripetute di abuso, trascuratezza o invalidazione, viene descritto come un adattamento del sistema nervoso a condizioni di insicurezza cronica. In questo contesto, la rabbia non rappresenta un difetto caratteriale, ma una risposta neurobiologica legata all’iperattivazione del sistema nervoso autonomo, alla sensibilizzazione limbica e alla ridotta modulazione prefrontale. Viene approfondito il tema dei confini personali come diritto alla sicurezza (“vai via, vieni qui”), sottolineando come la regolazione somatica, la consapevolezza emotiva e la co-regolazione relazionale possano favorire il ritorno alla finestra di tolleranza e l’integrazione degli stati interni., [ ... ]
25 Febbraio 2026
leggiSiamo ormai abituati a considerare l’essere umano come un organismo in costante evoluzione, formato da una parte biologica e da una parte prettamente sociale, che subisce l’influenza del contesto in cui vive. Anche il Professor Truett Anderson, nelle sue numerose conferenze scientifiche, parla di un cambiamento che avviene non per semplice causa-effetto, ma attraverso l’interconnessione di diversi contesti in cui l’uomo è inserito., [ ... ]
02 Febbraio 2026
leggiIl narcisismo è un termine un po’ troppo abusato e, il più delle volte, con una connotazione negativa. Quella in cui viviamo è una società fragile, improntata al raggiungimento del successo immediato costruito sull’immagine. Vengono esaltati valori quali bellezza esteriore, denaro e onnipotenza del successo e da una tale visione dell’esistenza, comprensione ed empatia non possono non uscirne ridimensionate, [ ... ]
27 Novembre 2025
leggiLa violenza e la svalutazione nell’infanzia hanno effetti profondi e duraturi sullo sviluppo psicologico. Bambini esposti a contesti abusivi interiorizzano schemi di svalutazione che compromettono autostima e percezione di sé, sviluppano paura costante e ipervigilanza, e incontrano difficoltà nella gestione delle emozioni e nelle relazioni affettive. Questi vissuti possono portare, in età adulta, a ansia, depressione, comportamenti autodistruttivi e ripetizione di dinamiche disfunzionali. Il trauma infantile non si risolve spontaneamente: modella strutture cognitive ed emotive che richiedono interventi mirati. Strategie efficaci includono terapia psicologica, supporto sociale, consapevolezza emotiva, autocompassione e percorsi di genitorialità consapevole. Investire nella cura e nella prevenzione è essenziale per interrompere il ciclo intergenerazionale della violenza e favorire resilienza e benessere., [ ... ]
22 Novembre 2025
leggiUno dei miei pazienti, Mauro, 32 anni, grafico pubblicitario, è un grande fan di Liberato, il misterioso cantante napoletano. Era venuto in studio per un problema che lo tormentava da anni: ogni volta che doveva esporsi, parlare in pubblico o fare una scelta importante, si bloccava. Diceva: “È come se ci fosse un muro. So cosa devo fare, ma non riesco. E poi mi sento uno schifo”., [ ... ]
15 Maggio 2025
leggiQuando l'antica Grecia inventò il teatro, non immaginava solo un passatempo, creava un rituale di purificazione collettiva. La "catarsi", quel processo di liberazione emotiva attraverso l'arte, permetteva agli spettatori di confrontarsi con le più terribili passioni umane senza esserne consumati., [ ... ]
16 Aprile 2025
leggiNel mio lavoro come psicoterapeuta, mi capita frequentemente di incontrare persone che portano con sé grandi sofferenze. Il nostro percorso insieme è caratterizzato da un ritmo lento e delicato, dove si esplorano con gentilezza gli aspetti dolorosi che hanno ostacolato il loro sviluppo personale. Spesso, emergono sogni non realizzati, obiettivi mai raggiunti e progetti lasciati incompleti, accompagnati dalla sensazione di non essere all’altezza, a volte di non valere nulla., [ ... ]
24 Marzo 2025
leggiBuongiorno, Dopo 5 anni, ho saputo che la mia ex moglie ha trovato un nuovo fidanzato. Tutto ciò ha fatto in me riemergere tanti ricordi. Vado con ordine; nel 2012 ho conosciuto una ragazza cinese... [ ... ]
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leggiSalve, ho 33 anni, ho sofferto di depressione e stato ansioso, con istinto omicida, purtroppo ne soffro ancora, anche se in forma lieve. Insieme alla depressione negli anni ho assunto un... [ ... ]
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leggiSon passati quasi 9 anni, e due successive relazioni da quando la mia prima ragazza decise di lasciarmi, ed oggi ho scoperto che lei, la ragazza che ho amato per 6 anni, è morta per uno sfortunato... [ ... ]
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leggiSalve, Ho 42 anni e una bambina di quasi due anni, desiderata tantissimo, avuta dopo un aborto. Mio marito non vuole un altro figlio, lui è divorziato e ne ha avuti due ormai grandi. Ogni volta che... [ ... ]
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leggiCiao mi chiamo Francesco ho 31 anni da un po’ di tempo diciamo che non mi sento me stesso circondato da tanti problemi lavorativi ma soprattutto familiari che mi hanno cambiato nel mio modo di... [ ... ]
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leggiOrmai la mia vita è finita, ho 36 anni e sono stato abbandonato dai genitori fin da piccolo. Sono diventato molto chiuso e mi vergogno di quello che mi è stato fatto. Ho una madre che mi ha usato... [ ... ]
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leggiBuongiorno, sono Emanuela Fiore, direttore dell'area Migrantes e responsabile di un centro di ascolto per stranieri della Caritas diocesana di Avellino. Da tempo, sono alla ricerca di figure... [ ... ]
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leggiMi chiamo Marco, ho quasi 42 anni - fra 6 giorni sarà il mio compleanno - e .. e non lo so. Sono stato abbandonato da bambino e ho passato quasi 20 anni senza un amico, completamente solo.... [ ... ]
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