Mia figlia di 3 anni reagisce male alla vista di parenti e amici

Sara

Salve sono una mamma un po' disperata, mia figlia di 3 anni fa terapia psicomotoria e logopedia perché non parla ancora bene sulla diagnosi c'è stato scritto disturbo misto dello sviluppo... ora il problema che si pone è che quando mi viene a trovare un amica in casa o vado da qualcuno in casa mia figlia inizia a piangere per ore fino allo sfinimento e poi si addormenta... io cerco di calmarla ci parlo la tengo in braccio ma lei continua sempre più forte nel piangere .. cerco di distrarla un momento sembra va meglio poi quando si trova davanti mia sorella o un amica incomincia peggio di prima ... quando era piccola sorrideva sempre a tutti... va al nido va al parco con i bambini e tt questo non succede non capisco perché questa situazione insostenibile al punto che le persone che sono con me vanno via perché non sanno più come comportarsi e neanche io... sono imbarazzata da questa situazione perché non so neanche io cosa dire... abbiamo provato nel accoglierla in maniera simpatica dandogli un giochino facendo vocine carine e abbiamo anche provato ignorandola ma in tutti e due casi accoglie le persone sempre piangendo e chiudendosi non sappiamo più cosa fare .. mi servirebbe un consiglio la ringrazio anticipatamente buona giornata

4 risposte degli esperti per questa domanda

Buona sera

le risponde la dottoressa Filomena Lopez Psicologa dello sviluppo ed educazione .

Lei mamma mi parla di una bimba di tre anni con una " diagnosi disturbo del comportamento " la bimba fa psicomotricità va dalla logopedista, va al parco non presenta nessun problema nella socializzione. Non avendo altri dati io vado per ipotesi anche perchè non avendo un anamnesi della bimba vado per ipotesi, non avendo altri dati della bimba, mi chiedo se la bimba solo quando viene gente in casa attiva questo comportamento?

Io ipotizzo che se la diagnosi parla di disturbo del comportamento porti ha determinati comportamenti, avendo tre anni facendo gia psicomotricità dovrebbe aiutarla con la socializzazione, ed il rapporto con gli altri, credo che lei per ora non dovrebbe forzare la bimba, non le faccia voci giochi, perchè non le interessano, inizi con un esercizio alla volta, dica alla bimba che oggi viene a trovarci zia, nonno, glielo dica prima, poi giocate con lei per un pò, poi la lasci giocare da sola, vede cosa succede, la tranquillizzi con voce calma, oppure ipotizzo che avendo un disturbo misto del comportamento altro lo veda come un intruso ed possa averne paura , quindi deve lavorare su questa paura, in base alla sua regione di appartenenza io cercherei insieme allo psicomotricità di creare un equipe che supporti la bimbi e la famiglia , nel superare le sue paure legate alla sua diagnosi.

Non credo di aver risposto bene alla sua domanda perchè avendo pochi dati non posso dire che che poi metterebbero solo ansia e preoccupazione.

Per altro mi contatti se vuole. Cordiali saluti.

Gentile Sara,

mi sembra di capire che il problema si pone solo con gli estranei e coi parenti?

Come è stato l'inserimento al nido? Gli incontri con i professionisti da lei citati? Mi sembra particolare la descrizione in base a piange e si dispera forse solo quando è presente lei mamma?

Com'è il rapporto tra di voi? Se lei va via come reagisce la bimba? Da quanto è presente questa paura? Qualche settimana, mesi? Si comporta allo stesso modo se l'incontro avviene in casa o in un luogo a lei estraneo

Mi scuso per le domande che sto ponendo ma seppure lei sia stata dettagliata vorrei avere delle delucidazioni aggiuntive per poterle dare delle buone risposte. 

Lei cerchi il più possibile di farsi vedere sicura e tranquilla, provi a vedere se dandole maggiore ascolto lei si calma, provi a vedere anche come reagisce appena la persona entra in casa e se le difficoltà persistono valuti un breve percorso di consulenza per lei mamma per essere aiutata nella gestione di questo momento critico. Potrebbe anche essere solo una fase di sviluppo essendo comunque ancora molto piccola e potrebbe stabilizzarsi nel giro di qualche mese.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Salve Sara, mi spiace per la situazione che  descrive poichè comprendo le preoccupazioni di una mamma. Penso che sia importante cercare di aiutare la bambina ad identificare e gestire le emozioni provate in quella situazione, tramite il gioco, al fine di trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Cordialmente, Dott  FDL 

Salve, mi spiace molto per la situazione  descritta. Capisco la difficoltà che sta vivendo. Le consiglio di intraprendere un percorso di parent-traing per trovare strategie utili per fronteggiare la situazione descritta ma anche per elaborare pensieri e le emozioni connesse. Se sceglierà di affidarsi ad un professionista, io faccio anche consulti online, resto a disposizione, Dott.ssa G.Mangano