Mio figlio di 4 anni non conosce suo padre.

Sofia

Salve, mio figlio ha 4 anni e non conosce suo padre. Non abbiamo mai parlato di lui e non mi ha mai chiesto di suo padre. Ma sento il bisogno di tirare fuori questo argomento, perche è come se gli stessi mentendo..
Vorrei trovare un modo per iniziare a parlare con lui di suo padre ma senza creargli insicurezze.. vorrei andarci piano visto che è un'argomento totalmente nuovo per lui.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Sofia,

come mai fino ad oggi non è riuscita a parlarne con suo figlio? (Non si giudichi mentre si dà una risposta ma stia solo sul suo bisogno di "protezione"). Come la fa stare a lei parlare di papà? Cosa è successo tra lei e quest'uomo?

Se la fa stare bene raccontare una grande verità al bimbo, e onestamente condivido con lei questa sua scelta, si apra con suo figlio, gliene parli con semplici parole, faccia domande magari proprio chiedendo: "Ti sei mai chiesto papà dove è?", inizi magari da un cartone animato a tirar fuori l'argomento e capire cosa vede lui in quella scena, cosa pensa di quel papà, col tempo se avesse delle foto potrebbe anche mostrargliele e vedere lui come reagisce, un'altra opzione è raccontare la storia di papà come se fosse una fiaba magari in un pomeriggio creato su misura proprio per voi e tra di voi, ecc.

Molto importante comunque è anche far sentire suo figlio al sicuro, fargli vedere che tra voi le cose comunque non cambiano, osservare i suoi stati d'animo mentre glielo racconta e dopo e cercare di essere pronta ad ogni eventuale curiosità da parte di suo figlio. Cerchi, infine, mentre racconta di essere il più serena e tranquilla possibile perchè seppure piccolo i figli percepiscono "tutto" dei genitori sia in positivo sia in negativo.

Non riesco a dare informazioni più chiare e dettagliate perchè non conosco nè lei, nè il suo bimbo nè la vostra storia di vita.

Le consiglio, eventualmente, di valutare un supporto psicologico dove essere accompagnata e supportata in questo passaggio.

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Salve Signora, 

conprendo che ci sia del disagio in questa situazione, ma la mia domanda che le giro e le offro come spunto di riflessione è "chi ha più bisogno di trattare questo argomento?"

Nel testo lei scrive "sento il bisogno di..." ed è assolutamente comprensibile, ma vista la delicatezza dell'argomento le consiglierei di sintonizzarsi con i bisogni di suo figlio è di trovare il momento giusto per entrambi! Che può essere ora, o magari più avanti. 
Saluti