Non riesco a stare con un determinato numero di persone

paola

Salve avrei bisogno del vostro aiuto. Sono una ragazza di diciotto anni ed ultimamente le mie amiche mi stanno facendo notare alcuni miei comportamenti abbastanza strani. Il mio problema è che non riesco a stare con più di un determinato numero di persone, e se questo accade divento molto nervosa. Quando infatti devo vedermi con i miei amici preferisco vederli divisi in piccoli gruppi, ma non capisco cosa sia e da cosa sia dovuto? potete aiutarmi? grazie.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Paola,

questo suo comportamento secondo lei è presente da sempre o solo dall'ingresso in adolescenza? Come reagisce nei luoghi affollati? Si descriverebbe come ragazza timida o con apertura alla socializzazione? Le interrogazioni a scuola, essendo svolte di fronte alla classe, come le percepiva?

Saprebbe descrivere il suo nervosismo? Dove lo sente nel corpo (es. sente pesantezza sullo stomaco, trema la voce, ecc.)? Lei si sente giudicata dalle altre persone? In famiglia come è il dialogo?

Mi spiace non riuscire a darle una risposta esaustiva. Possibili motivi potrebbero essere: sentirsi giudicata dagli altri, avere difficoltà a dire la propria opinione o idee quando si possono ricevere maggiori "versioni e gusti differenti", ecc. le consiglio di richiedere una consulenza psicologica dove, in un luogo neutro e senza giudizio, lei potrà con l'aiuto di un professionista osservare da una prospettiva approfondita e dettagliata cosa causa questo nervosismo, cosa le procura a livello emozionale e cognitivo (di pensieri e ragionamenti) l'essere in un "grande" gruppo. Le consiglio di provare a cercare la sua risposta anche in vista di un futuro universitario o lavorativo.

E' una ragazza giovane e sono certa che troverà le sue risposte e le sue abilità personali per superare questa difficoltà.

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Dott.ssa Federica Ciocca

Dott.ssa Federica Ciocca

Torino

La Dott.ssa Federica Ciocca offre supporto psicologico anche online

Gentile Paola,

Dalle parole che scrive si potrebbe trattare di una situazione di ansia dovuta al periodo appena trascorso e a quello che stiamo vivendo, e che si lega alla pandemia.

Il fatto di non voler stare in gruppi numerosi può essere la naturale conseguenza di un disagio non completamente elaborato e consapevolizzato o, semplicemente, una messa in atto dell'interiorizzazione delle regole e dei divieti governativi, oramai assunti come norma comportamentale.

A mio avviso può stare tranquilla, credo che sarà un problema transitorio, se dovesse diventare un disagio allora ne può parlare (anche online) con un/a collega nella sua zona.

Intanto viva con naturalezza quello che racconta, tutto sommato fa parte di un'esperienza oramai purtroppo condivisa.

Un saluto cordiale,

Dott.ssa  Verusca Giuntini 

Cara Paola, posso solo immaginare quanto sia difficile gestire quello che sta vivendo, non riuscire a comprendere il motivo dietro una nostra difficoltà ci fa sentire impotenti e diversi rispetto a chi ci circonda. Se poi anche gli altri se ne rendono conto e ce lo fanno notare, la cosa diventa ancora più ingestibile e dolorosa. Ci sono alcune domande che può farsi e che la potrebbero aiutare a fare un po' di luce su quello che le sta capitando: da quanto tempo mi succede? In quali circostanze? Ci sono situazioni e luoghi particolari? Cosa provo in quel momento? Riesco a percepire che tipo di sensazioni sento nel corpo? Cosa mi passa per la testa in quel momento? Quali pensieri mi vengono? Cosa faccio? Rimango e sopporto? Mi allontano? Cosa vorrei fare sul momento? Come mi comporto per non provare quelle sensazioni? Spero di averle dato un piccolo aiuto. Le auguro il meglio.