Problema di coppia

Giacomo

Buongiorno, ho letto molte vostre risposte a domande relative ai problemi di coppia ma non riesco a trovare una soluzione alla mia. Sono fidanzato da quasi 1 anno con un ragazzo di un anno più grande di me e nelle ultime due settimane penso di avere molte ansie al pensiero di essere lasciato. Sono sempre stato un ragazzo autosufficiente, indipendente e che se non trovava la persona giusta andava avanti da solo per la propria strada tra università e lavoro. Da quando ho conosciuto il mio attuale ragazzo forse è stata la prima volta in vita mia che mi sono innamorato di una persona nonostante abbiamo alcuni aspetti caratteriali divergenti tra loro. Nelle ultime settimane sento dentro di me un senso perenne di ansia di essere lasciato (forse anche causato da esami imminenti), di perderlo per sempre perchè sento che lo amo follemente e al pensiero di essere abbandonato mi viene da piangere. Volevo sapere se ci sono dei rimedi/consigli su come affrontare questa cosa. Grazie mille a tutti che mi risponderanno.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Giacomo. L’uscita da una relazione in cui siamo molto coinvolti spaventa sempre, soprattutto quando si tratta di una relazione amorosa come la sua. In queste situazioni rinunciamo anche a parte della nostra indipendenza e la affidiamo all’Altro, facendone un aspetto di condivisione e non più di individualità, è fisiologico.
I pensieri di abbandono che lei riporta possono essere anche comprensibili in un rapporto sentimentale, tutti abbiamo sempre una piccola dose di paura di perdere chi amiamo; tuttavia bisognerebbe indagare l’intensità di questi pensieri, la frequenza della loro insorgenza e sarebbe opportuno capire quanto (e se) influenzano il rapporto con lui e la sua vita. Se il disagio dovesse essere tale da essere insopportabile, ritengo sia opportuno intervenire per rielaborare i significati che lei attribuisce alla vita di coppia e all’essere lasciato. Capendo come lei “funziona” in questo ambito, sarà più semplice trovare sollievo.
Se lo ritiene il caso, mi rendo disponibile per un consulto più approfondito e adeguato al suo caso specifico, anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Buongiorno Giacomo,

come avrà notato informarsi sui problemi di coppia può essere utile, ma non sufficiente in quanto le dinamiche della coppia sono varie e altamente specifiche di quella coppia quindi può diventa difficile riuscire a trovare le proprie risposte leggendo di altri.

Forse è il momento di affrontare, come dice lei, e portare fuori le domande che si porta dentro per cercare di comprenderle.

Se desiderasse avere un confronto resto a disposizione

Dott.ssa Martina Earle

Probabilmente lo stato ansioso pre esame sta sdoganando una paura insita in tutti noi fin dalla prima infanzia. L ansia da separazione è  congenita in noi che impariamo a gestire nel tempo in base alle esperienze a cui la vita ci pone e in base ai contesti che facilitano o contrastano quest' ansia così specifica. Più  amiamo, più  temiamo di perdere la persona cara. Pensarci é  normale. Diventa patologico se si traduce in comportamenti che limitano la propria o l altrui libertà nell'  illusione di esorcizzare la paura di perdita

È molto difficile giudicare a distanza, senza conoscere completamente la situazione.

Quello che le posso dire con le informazioni che lei mi ha fornito, è che lei sta vivendo un momento di forte stress, probabilmente causato dagli esami imminenti, e dimostra un basso livello di autostima, che la porta ad essere preoccupato di poter essere lasciato dal suo compagno.

Sarebbe importante lavorare sul miglioramento dell’autostima e sulle sue abitudini, in modo da cercare di ridurre il livello di stress che, se non trattato, potrebbe portare a conseguenze più gravi, fino alla depressione.

Se ha piacere mi contatti pure senza impegno. 

Cordialmente 

Dott. Rodolfo Vittori

Psicologo (Albo FVG n° 2237)