Ansia

Attacchi d'ansia improvvisi

maria

Condividi su:

Salve, sono una ragazza di 18 anni...molto spesso mi capita di avere attacchi d'ansia improvvisi...sento i battiti del cuore accellerati, sudo e mi innervosisco facilmente...tante volte non ho nessun motivo per entrare in questo stato ansioso...vorrei cortesemente sapere come fare a contrallare questi stati ansiosi.

10 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara F, sei giovane e apprezzo molto che tu ti ponga il problema di riuscire a superare questo disagio. E' già la strada giusta. Cerca un professionista con cui intraprendere un percorso che ti porti alla conoscenza del significato di questi attacchi improvvisi di ansia, in modo da porteli guardareed affrontare assieme. Cari saluti,

Gentile utente,

l'ansia è per definizione una sorta di paura immotivata; in realtà i motivi alla base dell'ansia ci sono ma sono per lo più inconsci. E' compito dello psicologo sia individuarli, sia risolverli.  E' anche compito dello psicologo individuare le strategie comportamentali più adatte per contrastare le manifestazioni somatiche e psichiche dell'ansia. Per fatre tutto ciò è comunque necessario un percorso terapeutico o quanto meno delle sedute di consulenza.

Può trovare qualche suggerimento come rimedi o tecniche per le "emergenze" anche su internet o su vari libri che si occupano di ansia; in genere si fa ricorso a tecniche di respirazione per controllare i sintomi in questi casi, ma sono tecniche aspecifiche, non valide a risolvere il problema alla radice perchè per fare ciò occorre un trattamento individualizzato. Le segnalo allo scopo anche un mio articolo sugli attacchi di panico in cui molti concetti sono applicabili anche a crisi di ansia più lievi. http://www.psicologi-italia.it/psicologia/attacchi-di-panico/1254/attacchi-di-panico-cura.html

 

 

buona sera 

sono la dott.ssa filomena lopez

gli attacchi di panico sono determinati da un periodo di forte stress, oppure ansia come stai in questo periodo, cosa ti sta succendo a te, intorno a te, da quanto tempo gli hai questi attacchi, quando ti capitano, la cosa che ti posso suggerire di rispondere alle domande che ti ho fatto, se succede ti consiglio di fermerti, di respirare in modo profondo , lento, fallo per un paio di volte, se vedi che la cosa non cambi rivolgiti ad un professionista per capire la causa. 

Salve Maria, 

lei è molto giovane e sicuramente in una fase di passaggio della sua vita. con le poche notizie che lei ha fornito è difficile darle delle indicazioni. Per es. occorrerebbe avere il racconto degli episodi a cui succede l'attacco di ansia. Inoltre, a volte, l'ansia può sembrare immotivata, invece è riferita a situazione importanti o problematiche della nostra vita. Mi scriva con più precisione. saluti

Cara Maria,

alla base ci sarebbe la necessità di capire che cosa determina questi stati e ti potrebbe essere d'aiuto uno specialista a cui ti consiglio di rivolgerti se il disturbo persiste.

Nel frattempo cura molto la respirazione, quando ti senti agitata cerca di distrarre la tua mente e respira profondamente, se puoi vai all'aria aperta e cerca di convogliare il tuo pensiero su cose positive.

Cura anche l'alimentazione evitando sostanze nervine che possono agevolare questi stati ansiosi.

Se lo ritieni utile scrivimi.

Ti auguro una buona giornata.

Carissima,

gli stati ansiosi si manifestano apparentemente senza motivo, ma hanno un origine da cui scaturiscono. È importantissimo sapere quando le è successo la prima volta, quale periodo della sua vita stava attraversando e dove si trovava, così come è importante sapere in quali altri condizioni si presentano. Il sostegno psicologico è la cosa migliore per controllarla e può essere affiancato da tecniche di rilassamento (che non devono assolutamente ritenersi sostituto del sostegno psicologico).

Buona vita.

Nella tua domanda c' è già gran parte della risposta!

E' molto frequente alla tua età, età delicata e di passaggio, manifestare la sofferenza attravreso disturbi d'ansia.

Ben venga che tu abbia già avuto modo di riconoscerlo e di chiedere aiuto.

'Gestire' è inoltre il termine esatto. L'ansia o gli attacchi di panico sono sintomi di un malessere che può essere gestito e 'manipolato' per essere poi pian piano ridotto. Un aspetto fondamentale è però capirne l'origine.

Nella tua regione ci sono centri e servizi che possono esserti d'aiuto per accompagnarti in questo percorso di conosscenza.

Se credi posso consigliarti dove e come.

Saluti.

 

Gentile Maria, gl stai d'ansia sono piuttosto frequenti,bisogna indagarne la ragione. Magari a Lei non sembra che ci sia un perchè, ma in realtà l'ansia non nasce così per caso. Poi purtroppo gli stati d'ansia perdurano e s'aggravano perchè si comincia ad avere paura della paura. Per esempio sente la tachicardia e comincia a spaventarsi che possa succederLe qualcosa di brutto, questo spavento Le fa battere il cuore ancora più forte e Leiancora di più si spaventa. Insomma un circolo vizioso. Per interrompere questo circolo vizioso si può e si deve iniziare una psicoterapia, e nel frattempo imparare delle tecniche di rilassamento come il training autogeno per es., che sono un valido aiuto nell'immediato. Ricordi però che se non si indaga il perchè alla radice quest'ansia non scompare ( con le tecniche di rilassamento la teniamo a bada quando arriva), anzi rischia di diventare un attacco di panico.

La saluto cordialmente

Dott. Antonio Vita Macerata (MC)

 


Gentile Utente,


Mi sembra che ciò possa attribuirsi ad attacchi di panico.


Ci vuole un contatto con uno psicoterapeuta.


Funzionano anche tecniche di rilassamento tipo “Training autogeno” o di “Yoga”.


Quest’ultima “disciplina” è importata dall’ Oriente, è stata accomodata dalla civiltà occidentale a pura terapia corporea. Ma è soprattutto una terapia dell’anima. È una forma di preghiera. La nostra cultura non riesce a capirne e ad interpretarne il senso. Ed è stata snaturata, yoga ed altre forme di meditazione orientale, a pure e semplici discipline di terapia del corpo.


Il training autogeno invece è nato in Germania ad opera di un neurologo e psichiatra che va sotto il nome di Johannes Heinrich Schultz, che studiò un metodo di auto-rilassamento che può portare sino all’ipnosi. Però occorre, per impararlo, esercitarsi per un po’ con qualcuno che glielo insegni. Poi farà da sé.


Ci vogliono anche sedute psicoterapeutiche con uno psicologo e psicoterapeuta. A Lecce ce ne sono, basta vedere e cliccare sul sito www.psy.it e andare sull’albo delle Puglie. Ne troverà diversi.


Non posso dire altro perché la sua lettera è breve e molto condensata sui sintomi, non dice nulla della sua vita, dei suoi bisogni, delle sue crisi, e di altri problemi che possono assillarla.


Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti ed auguri.


 

Ciao Maria. 

Alla tua età molte situazioni possono generare ansie che a volte spariscono da sole. In ogni caso potresti rivolgerti ad un consultorio o ad uno psicologo per valutare meglio la situazione e se necessario imparare a gestirla per evitare di imparare ad utilizzare questa modalità ansiosa per affrontare le varie situazioni della vita.

Non mi è possibile inquadrare ed esaudire in toto la tua richiesta ma provo ad indicarti alcuni passi facili ed essenziali da poter fare.

Per prima cosa prendi un quaderno e prova a segnare ciò che ti accade in questo modo:

  • la date e il tempo di durata
  • cosa stavi facendo e/o pensando poco prima di sentirti in ansia
  • che tipo di emozioni provi e di pensieri fai nel mentre che ti senti in ansia
  • cosa accade infine che ti permette di tornare a stare bene.

Questo ti servirà a prendere maggiore consapevolezza di te ma per poter essere aiutata sarebbe il caso che ti rivolgessi ad un professionista della tua zona.

 

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Ansia"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Come combattere vomito da stress

Buongiorno, ho 28 anni e da quando sono adolescente in certi periodi la mattina mi sveglio con il ...

6 risposte
Il mio ragazzo soffre di insonnia, attacchi d'ansia, tic, come posso aiutarlo?

Il mio ragazzo soffre di attacchi d'ansia ed insonnia a causa degli esami e delle varie pressioni da ...

4 risposte
Capire se stessi

Gentili psicologi, vi allego una lettera che scrissi qualche settimana fa. Non ha un soggetto, non ...

1 risposta

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.