Ansia

Ansia da presentazione a nuove persone e paura del giudizio

Gianluca

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Salve a tutti, vi spiego brevemente la mia situazione. Ho 23 anni e credo di soffrire di ansia da prestazione, ciò mi capita in ambito lavorativo, in ambito universitario e nella vita comune, sopratutto con persone che conosco. Per far un esempio pratico accade sopratutto nelle prime presentazioni di non riuscire a pronunciare il mio nome, sento delle forti palpitazioni al petto un nodo in gola e ciò mi impedisce di fare il semplice "Piacere Gianluca", il tutto avviene anche nei giorni precedenti ad una probabile presentazione prevista per poi manifestarsi alla fatidica ora. Per ovviare a questa situazione ho sviluppato una forte velocità di cambiare le parole nei miei discorsi, soprattutto dove prevederò dei blocchi del mio discorso, ma purtroppo questa soluzione a una pecca non funziona con le parole obbligatorie, come termini tecnici, nomi e numeri.
Sono molto intenzionato a rivolgermi ad un esperto, ma non al momento ancora non so a quale figura rivolgermi.
Qualcuno di voi esperti saprebbe spiegarmi brevemente oppure consigliarmi come migliorare questa situazione?

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Gianluca,


quella di cui lei parla dovrebbe ricondursi ad un disturbo di ansia connesso a situazioni sociali, come ad esempio il presentarsi ad una persona nuova. Chiaramente il problema aumenta con l'aumentare dei pensieri connessi alla situazione temuta.


Potrebbe essere buono come rimedio creare una serie di attività che la distraggano dai suoi pensieri "nocivi"


Sicuramente un incontro con uno psicologo potrebbe aiutarla ad indagare sulle cause di questo disagio e sulle strategie da utilizzare per contenerlo.


Spero di essere stata di aiuto

Salve Gianluca


io credo che innanzitutto lei debba apprendere delle tecniche di rilassamento come il training autogeno, che le permettono di acquisire più controllo rispetto ai momenti di ansia ed agitazione, dopodichè si può indagare sulle tematiche personali che determinano la sua ansia da prestazione. Forse ha degli obiettivi sovrastimati? Subisce pressioni familiari? Si svaluta rispetto a standard elevati? Fa continui paragoni e si sente inadeguato? Oppure ci sono tantissime altre tematiche che si possono prendere in considerazione.


La posso invitare presso la nostra associazione a Latina Cosirè, dove svolgiamo corsi di training autogeno. Ci trova su facebook e su google tranquillamente. Può fare una prima prova e valutazione gratuita proprio con me. Mi faccia sapere

Buongiorno, Gianluca, lei da quanto scrive sembra avere un problema d’ansia sociale. E’ normale alla luce di questa ipotesi che quando sa di dover affrontare una situazione che presume le crei ansia viva una condizione di allerta ansiogena che amplifica il suo stato emozionale. Ritengo che la psicoterapia cognitiva comportamentale sia la più adatta a risolvere il suo problema, per cui le consiglio di affidarsi con fiducia ad un bravo terapeuta che conosca ed applichi le tecniche che le consentiranno, data anche la sua giovane età, di controllare e ridimensionare il problema. Un caro saluto


 

Buongiorno Gianluca, potresti rivolgerti ad un terapeuta cognitivo comportamentale, ed insieme a lui capire al meglio questa'ansia, se si tratta di ansia da prestazione, da cosa è alimentata, da quali pensieri, quali emozioni. Potresti apprendere delle tecniche di respirazione e di rilassamento, in modo da gestire, nei momenti più caldi, i vari sintomi.


Da quanto tempo ti accade questo? L'ansia l'hai avvertita fin da subito in tutti i diversi ambiti o inizialmente riguardava un solo settore dellatua vita.sarebbe importante avere altre informazioni per aiutarti a capire .


 


Resto a disposizione.


 

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