Ansia

Ansia di vivere e di uscire di casa

Ann

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Buongiorno,
premettendo che viviamo da un anno "rinchiusi" e ciò non aiuta.
Sono una ragazza di 24 anni e ho sviluppato da un anno a questa parte un'ansia scomodissima verso l'uscire di casa da sola, non per il tipico motivo di agorafobia ma ho paura degli uomini, si sentono così tante storie in tv di stupri e violenze che ho una folle paura di incontrare uomini, non esco a fare attività fisica, non vado da sola a fare la spesa, non vado da sola nemmeno dall'estetista.. ogni uomo/ragazzo che la mia mente reputa strano che si avvicina mi prendono attacchi di panico.
Ho paura di crearmi un bel fisico. Ho paura della nostra società.
Non voglio più muovermi da sola fuori di casa.
Sono sempre stata una ragazza che aveva tutto sotto controllo su ciò che accade, sentirmi così mi sta destabilizzando la vita.

5 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Carissima, come dici tu questo ultimo anno non ha aiutato a vivere bene le "situazioni" sociali e l'isolamento e la mancanza di relazioni hanno condizionato il nostro vivere. Tuttavia, nel tuo caso probabilmente la tua difficoltà è legata a qualcosa di pregresso che è stata amplificata dalla pandemia che ha scatenato questa risposta di ansia e paura. Va indagata meglio e più nel profondo per trovarne l'origine e, quindi, anche la possibile soluzione. In bocca al lupo!

Buongiorno Ann,


Credo che in questo momento lei stia vivendo un disagio in cui ha canalizzato delle sue angosce su un oggetto esterno, in questo caso gli uomini, in modo da renderle più tangibili.


Le consiglio di affrontare subito tale situazione prima che si cronicizzi rivolgendosi ad un esperto che l'aiuto a comprendere cosa sta accadendo dentro di lei.


Un caro saluto.


Luisa Festini 

Carissima, le paure si scatenano da pensieri apparentemente banali e innocui, che prendono il volo inspiegabilmente diventando incontrollabili da parte di chi le prova. Anche uno stile ipecontrollante non aiuta. Sicuramente, tutto è originato da un episodio magari insignificante che la sua mente ha amplificato. Una psicoterapia mirata al problema potrebbe felicemente risolvere questo comportamento fobico e l'aiuterebbe anche a modificare lo stile ipercontrollante disfunzionale. Resto a disposizione, se vuole ulteriori chiarimenti o indicazioni, anche nella modalità online. Saluti


Dr.ssa Daniela Benvenuti


Padova-Feltre-online


 

Cara


in prima istanza mi viene da chiederti se tu prima d'ora hai vissuto esperienze con uomini o ragazzi negative che hanno fatto in modo che tu vivessi l'altro sesso come un pericolo. L'ansia può essere interpretata come il blocco dell'energia di contatto che viene interrotta, ed è sostenuta da una eccessiva propensione verso il futuro senza avere un buon contatto con il qui e ora.
Poi volevo cogliere l'occasione per Chiederti se provi ansia anche quando ti trovi ad interagire con uomini a te conosciuti.


quando ti trovi a percepire questa forte ansia prova a focalizzarti sul tuo respiro, senti il tuo corpo e prova a focalizzare dove provi questa forte ansia, ascolta il tuo corpo ed ascoltati


Se lo ritieni opportuno prova a chiedere aiuto ad un professionista


Io sono a tua completa disposizione anche per un consulto online o telefonico


Barbara Iurato

Gentile Ann,


mi spiace leggere questa importante e significativa paura nata da qualche tempo. Si ricorda la prima volta che ha provato questa sensazione? C'è stato un episodio in particolare? Quali strategie sta già attuando per cercare di superare e controllare questa paura?


La situazione attuale, inoltre, non aiuta perchè a causa dei vari DPCM spesso anche già alle 18 ci si può trovare in alcune zone da sole, stare a casa per maggior tempo e magari anche da soli si può talvolta pensare e ripensare molto a se stessi e a ciò che ci circonda aspetto che può essere positivo perchè può portare a una maggiore conoscenza ma anche negativo perchè spesso si rischia di "rimuginare" molto sulle proprie paure. 


Le consiglio di valutare un percorso di psicoterapia individuale per capire, poter osservare in un luogo neutro, protetto e coperto da segreto professionale questa paura, da dove scaturisce, quando emerge, quali persone la innescano e chi invece le porta tranquillità e con cui riesce a uscire, come è la sua rete sociale, ecc. conoscendo meglio questa paura, cercando di capire da dove nasce, provando a trovare le sue strategie pian piano potrà ritrovare la sua serenità e tranquillità. Non si colpevolizzi e anzi, complimenti, per aver già cercato una nuova strada scrivendo su un portale di psicologi.


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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