Ansia

Ansia e paura

Stefania

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Salve a tutti,

ho 38 anni e da circa un anno vivo un momento di forte ansia. Tutto ha inizio novembre scorso, dove una notte sono finita in PS con un attacco di panico forte, pensavo di avere un infarto. Da allora vivo in uno stato di angoscia devastante, ogni minimo sintomo penso subito al peggio. Ho i muscoli tremendamente contratti tanto da avere sbandamenti e Cefalea muscolo tensive praticamente quasi tutto il giorno, palpitazioni, tonfo al cuore, paure inutili per il minimo pensiero negativo.

La mente mi fa fare pensieri strani, e scatta la paura, mi sento il cuore battere forte (se lo misuro però è nella norma). Ho fatto esami del sangue e due ecg e sono tutti normali e perfetti. Ma la mia ossessione nell'avere qualcosa persiste. Ci sono giornate di serenità e giornate dove mi sveglio già in ansia. Al bisogno prendo Lexotan gocce o gocce naturali di passiflora e valeriana.

Ho seguito un percorso terapeutico con psicologo ma senza risultati. Non so più come passare questo periodo e cosa fare per eliminare i pensieri di paura che ho in testa. Quando mi prende l'ansia forte é devastante tanto da rovinarti la giornata, nodo alla gola, fiato corto, cefalea, palpitazioni, testa confusa tra pensieri negativi (sto avendo un infarto, sto x svenire) e pensieri di autocontrollo( respira é solo ansia, tra poco passa, sei solo stanca).

La dottoressa di base mi consiglia di prendere gocce naturali per l'ansia e fare sport per scaricare i nervi. Voi cosa consigliate? Secondo lei dovrei riprendere il percorso con un psicologo?

Grazie

7 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Dovrebbe provare con un trattamento psicoterapeutico che utilizzi una mappa degli eventi disturbanti da elaborare con i movimenti oculari EMDR. Il disturbo da attacchi di panico e i fenomeni d’ansia sono facilmente risolvibili con questo trattamento psicoterapeutico riuscendo a risolvere anche ciò che altri tipi di approcci non sono riusciti a sciogliere. Non è un campo ostico, ma deve intervenire e non lasciare che diventi per lei un qualcosa con cui convivere. 

Buongiorno, comprendendo bene il suo disagio, le consiglio di non desistere e di non rassegnarsi pensando magari di non poter stare meglio. Il punto fondamentale del disagio che vive è trovarne la causa, l'origine e ciò che ha scatenato tutto questa sofferenza, normalmente legati a dinamiche psicologiche non sempre evidenti. L'ansia è un sintomo e avviene quando si è rotto qualcosa nella modalità apprese con cui ha affrontato le varie situazioni di vita. Confermo che un percorso terapeutico potrebbe esserle utile in quanto va in fondo ai disagi che vive mentre i farmaci coprono i sintomi, comunque in modo efficace. E' importante che sappia che ogni professionista ha una formazione diversa e modalità di lavoro altrettanto diversa. Il punto fondamentale è riuscire a trovare il terapeuta con cui si sente a suo agio e che sente la possa aiutare a "sbrogliare" i nodi. Coraggio e buona fortuna!

Salve Stefania,


nel leggere la sua mail mi arriva forte l’enorme sofferenza che il suo stato d’ansia quasi perenne si porta dietro. Quest’ansia sembra stia diventando una costante da novembre scorso a questa parte e contando il fatto che è passato quasi un anno dal primo episodio è quasi una compagna di viaggio non gradita. Nonostante gli esami medici e le precauzioni attuate continua a persistere. Lei parla dei sintomi ed è ovvio che è difficile ipotizzarne la causa con così pochi elementi.


L’indicazione che mi sento di darle e di riprendere un percorso psicologico sia inizialmente per limitarne i sintomi, poi per comprenderli, per capirne la causa e lavorare infine su questo.


Il consiglio del medico di base sul prendere delle gocce naturali e sul fare sport potrebbe aiutarla a cercare di spostare i pensieri per tollerarli meglio, ma potrebbe anche essere un qualcosa che le da la spinta per prendersi cura di sé prendendosi cura dei sintomi che in questo momento sono pressanti.


Le auguro di trovare la strada per stare meglio e le faccio un grosso in bocca al lupo qualsiasi scelta prenda per prendersi cura di sè


Un caro saluto


 

Direi di si. Un percorso terapeutico cognitivo comportamentale la potrà aiutare ad assumere consapevolezza del suo circolo vizioso ansioso e imparare a gestirlo. Dato che stiamo parlando di un anno in cui non ci sono stati miglioramenti al benessere mentale direi di contattare, assieme al collega cognitivo comportamentale, un medico psichiatra per una terapia farmacologica di sostegno.


La terapia combinata (psicoterapica e farmacologica) in questi casi offre risultati importanti.


Lasci perdere i rimedi naturali.


Occorre una diagnosi e una terapia mirata sulla base di ciò che emerge dalla diagnosi.


Così potrà stare bene.


Cordiali saluti

Buongiorno Stefania,


Certamente è giunto il momento di dedicare a se stessa uno spazio in cui prendersi cura di sé e del suo disagio, specie se altre tentate soluzioni (gocce, rassicurazioni, razionalizzazione etc.) le appaiono scarsamente efficaci. Qualora dovesse ritenerlo opportuno un primo contatto con uno/una specialista per approfondire la sua situazione potrebbe aprirle spazi di ulteriore e benefica riflessione.


Cordialmente

Buongiorno,


le consiglio di intraprendere un percorso di analisi con uno psicoanalista che possa aiutarla a recuperare nella sua storia, nel suo vissuto, aspetti sui quali lavorare. Non si scoraggi, il percorso all'inizio può sembrare lungo e tortuoso, ma soprattutto nel suo tipo di problematica bisogna andare a fondo partendo dal suo "Io bimbo/a " e lavorarlo in analisi. 


Le sconsiglio i farmaci, anche perchè non servono assolutamente a niente, se non a darle una calma apparente ma con danni di dipendenza e di appannamento.


I suoi sintomi fisici sono una conseguenza, non mi soffermerei su esami clinici, ma prenderei al più presto provvedimenti per intraprendere il suo percorso di guarigione con uno psicoanalista.


Rimango a disposizione.


Le auguro Buoni Pensieri


Un cordiale saluto


 

Buongiorno,


assolutamente sì, le consiglio di intraprendere un percorso di terapia psicologica con una psicologa psicoterapeuta di indirizzo strategico breve, meglio se integrato, perchè molto efficace e sperimentato nel curare i disturbi d'ansia.


Le segnalo due articoli sugli attacchi di panico che può trovare sul mio sito professionale per maggiori dettagli sulla terapia e per informazioni generali sull'ansia. 


Tenga anche presente che è possibile ottenere consulenze on line e anche terapie che hanno la stessa efficacia di quelle praticate a studio.


Cordiali saluti

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