Ansia

Come combattere vomito da stress

Alice

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Buongiorno,

ho 28 anni e da quando sono adolescente in certi periodi la mattina mi sveglio con il  mal di stomaco e gli attacchi di vomito. Una volta rimesso acidi e schiuma il tutto passa. Il medico mi aveva dato delle gocce da prendere la sera prima di andare a dormire, ma non hanno funzionato. Questo mi succede in particolari situazioni di ansia e ancora non sono riuscita a trovare una soluzione. Vorrei qualche consiglio per combatterlo perché sta diventando davvero fastidioso conviverci.

Grazie Alice

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manola Gotti Bergamo (BG)

Cara Alice,


da quello che scrivi sembrerebbe proprio che i tuoi attacchi di vomito siano correlati a qualcosa che ti preoccupa e ad oggi probabilmente non hai altro modo che usare il corpo per comunicare questo disagio. Ritengo che il corpo ci racconti molte cose se lo sappiamo ascoltare bene ma per capire meglio sarebbe importante sapere qualcosa riguardo la tua storia di vita come ad esempio quali sono queste "particolari situazioni" di cui parli e il momento esatto è iniziato questo tuo problema. Partendo da questo puoi intraprendere un percorso con un professionista che ti conduca a sbrigliare questa matassa che ti affligge da anni.


Un saluto e in bocca al lupo.

Gentile Alice,


mi spiace per il disagio provocato dalla somatizzazione a livello di stomaco dell'ansia. Andrebbero indagate sia le situazioni che le provocano una forte risposta ansiosa sia le modalità di fronteggiamento della paura per trovare nuove modalità di gestione.


L'ansia è un'emozione che emerge come reazione a pericoli esterni (es. Sentire colpi di pistola) che interni (es. Parlare ad una riunione e temere di non essere all'altezza).  E' una risposta fisiologica agli eventi esterni nel presente, che a volte anticipa scenari futuri, i quali possono anche non accadere. Quando eccessiva o generalizzata, diventa spiacevole e disfunzionale nella vita quotidiana. Le consiglio di rivolgersi ad un collega per comprendere insieme l'origine della sua ansia e trovare come affrontarla.


In bocca al lupo

Dott. Giuseppe Romano Firenze (FI)

Salve Alice,


se ha fatto tutti gli esami che il suo medico le ha prescritto, la situazione potrebbe essere legata a fattori di stress che hanno uno sfogo nel vomito. Sarebbe interessante fare una serie di colloqui mirati a capire se c'e' un nesso tra il suo vomito e momenti di stress piuttosto che cambiamenti di vita che incidono negativamente rispetto a questo problema. La psicosomatica si occupa di questo ovvero delle ricadute dello stress sul fisico e questo potrebbe essere il suo caso. Un disagio psicologico, emotivo o relazionale potrebbe sfogarsi sul fisico in diversi modi. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.


Saluti

Dott.ssa Irene Mazzon Milano (MI)

Cara Alice,


il suo sintomo, che lei stessa riconosce nascere su base ansiosa, parla attraverso il corpo di qualcosa di davvero "indigeribile" per lei, che per ora non è stato riconosciuto ed affrontato nel suo messaggio e significato. Non credo sia possibile lavorare sul sintomo del vomito togliendolo di mezzo o curandolo sul piano corporeo o strategico. Credo invece che sia necessario ascoltare e prendersi cura di quella voce che parla attraverso di esso. Cosa le dice? Quale cambiamento le suggerisce? Le consiglio di pensare ad intraprendere una consulenza vis a vis con uno psicologo per affrontare questa questione così fastidiosa nel modo in cui merita. Personalmente, sono una psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico e ricevo a Milano. Come può leggere negli articoli che le riporto sotto e che ho scritto per il mio sito, utilizzo degli strumenti di cura, come la mindfullness, che credo possano essere utili nel suo caso.


Cari saluti, a presto

Buongiorno Alice, più che combattere questo sintomo sarebbe importante mettersi in ascolto e capire che cosa sta cercando di comunicare attraverso il vomito.


Il termine "stress" è piuttosto generico, nel senso che lo stress può derivare da tantissime questioni, che siano emotive, che riguardino il lavoro o relazioni attuali o passate, ma anche lo stile di vita.


In questo possono essere utili delle tecniche non tanto di rilassamento, ma che favoriscano la presa di contatto con le motivazioni del proprio stress, in modo da poterle poi elaborare e imparare a gestirle nel quotidiano.

Gentile Alice, 


trovare una soluzione potrebbe richiedere del tempo, sarebbe importante capire la causa le situazioni in cui questi malesseri si manifestano. Come ha provato ad affrontarli e trovare una soluzione in questi anni? E, se non si era mai rivolta ad uno psicologo, come mai ha deciso proprio ora di chiedere consiglio? 


 


Una buona serata.

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