Ansia

Come posso combattere l'ansia della mia prima esperienza lontano da casa?

Francesco

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Buonasera,
ho 23 anni, lo scorso anno mi sono laureato e nonostante ciò non sono riuscito a capire cosa voglio dalla vita. Mi sento vuoto da un anno, senza sapere veramente quali sono i miei interessi e cosa voglio fare nel futuro. Lo scorso mese mi sono iscritto di nuovo all'università, questa volta lontana da casa. L'ansia di allontanarmi per la prima volta dalla mia città mi provoca un'ansia notevole, che mi porta a voler tornare sui miei passi. Il non sapere se la scelta sia quella giusta amplifica questa sensazione e mi fa sentire ancora più spaesato e perso. Le persone intorno a me mi dicono di sfruttare questa nuova avventura come una nuova esperienza, ma io non riesco a trarne beneficio.
Come posso affrontare questa situazione più serenamente?

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Francesco. Quando si prendono questo genere di decisioni, che implicano grossi cambiamenti nella vita della persona, è normale sentirsi spaesati e in ansia, soprattutto quando si è alla prima esperienza. Tuttavia comprendo quando dice che l’ansia che prova lo porta a pensare di mollare tutto e rimanere a casa, che rappresenta una base sicura.
Quando ci troviamo a prendere una scelta i nostri pensieri sono sempre guidati da un sistema di significati che ci spinge verso una decisione oppure verso un’altra: nel suo caso anche l’ansia che prova potrebbe essere la conseguenza di significati che contrastano la spinta all’indipendenza e all’abbandono della casa natale per crearsi uno spazio proprio, proiettato anche in un certo senso al futuro.
Se lo ritiene utile, mi rendo disponibile per iniziare e portare avanti un percorso volto alla comprensione di questi significati per cercare di capire cosa lo blocchi quando arriva il momento di uscire di casa, causandole ansia. Sono disponibile anche online.


Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Gentile Francesco,


cosa le fa paura al pensiero di allontanarsi? In quale città andrebbe? Quanto è distante? Lei ha degli amici? Crede nelle sue capacità personali?


Come mai è stato all'inizio deciso in questa scelta e ora coglie soprattutto o solo i punti negativi? Quali sono queste negatività?


Le consiglio un breve percorso di psicoterapia per conoscere meglio se stesso, per essere ascoltato, accolto e per indagare in un luogo protetto e senza giudizio questa sua preoccupazione. Così pian piano trovare anche una sua soluzione o risposta.


Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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