A seguito di una delusione si è innescata una doppia dipendenza...sia dalla persona che di conseguenza quella alimentare. Mi abbuffo per calmare l'ansia e poi sto male. Come posso uscire da questo incubo?
Carla
A seguito di una delusione si è innescata una doppia dipendenza...sia dalla persona che di conseguenza quella alimentare. Mi abbuffo per calmare l'ansia e poi sto male. Come posso uscire da questo incubo?
4 risposte degli esperti per questa domanda
Gentile Carla,
come prima cosa mi spiace leggere in modo così "ardente" la sua delusione e la tristezza forse alcune volte anche rabbia che sta vivendo in questo momento della sua vita.
Per riuscire a capire come superare la sua dipendenza affettiva e alimentare ma anche per poter pian piano calmare l'ansia che si innesca sarebbe utile un percorso di psicoterapia personale dove essere accolta, accompagnata e ascoltata in questi aspetti che sta descrivendo. In questo luogo protetto da segreto professionale e senza giudizio potrebbe non solo conoscersi meglio e da una nuova prospettiva ma anche essere supportata a trovare una sua strategia e tornare a vivere la sua vita a 360°.
Le linko degli articoli scritti da me, sperando che possano essere utili:
- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/disturbo-alimentare/
- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/
- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/
Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive e/o eventuale consulenza.
Cordialmente
Dott.ssa Federica Ciocca
Psicologa e psicoterapeuta
Ricevo a Torino, provincia e online
Gentile Carla,
Parlare di ciò che sta succedendo renderebbe più chiara la situazione. Esattamente per come ha scritto, per calmare l’ansia mette in atto dei comportamenti, che sono dei tentativi per stare meglio. Parlandone si potrebbero trovare dei modi più funzionali per gestire quest’ansia e magari riuscire a trovare una migliore condizione di serenità.
Cordialmente, Dottor Antonino Savasta.
Salve Carla, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Gent.ma Sig.ra Carla,
credo che lei debba prima di tutto analizzare le cause della sua dipendenza affettiva, che sicuramente sono antecedenti alla sua delusione amorosa, poichè questa è frutto di un insicurezza che nasce dal rapporto avuto sin da piccoli con i genitori. Per risolvere il problema dovrebbe effettuare una buona psicoterapia.
Se ha bisogno sono a disposizione. Può contattarmi attraverso il modulo contatti per e-mail.
Buona giornata
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