Morte Genitore e crollo Psicologico

Barbara

Buonasera a tutti, vorrei chiedere un consiglio… non riesco più a stare bene con me stessa. Da qualche anno ho problemi sul lavoro.. poco gratificante e mobbing, poi mi sono licenziata. Ho trovato un altro lavoro ma anche questo sfrutta e paga con mesi di ritardo…. Dopo una lunga malattia mio babbo è venuto a mancare circa un mese fa e quella poca forza che avevo per combattere tutti i giorni per andare avanti è svanita… Mi sento vuota, stanca, senza forze… vorrei solo stare a casa senza problemi… sono anni che combatto ed ora mi sento “piena” .. “esaurita”… ho crisi di pianto e rabbia… attacchi di ansia e tachicardia… vorrei riuscire a reagire ma mi sento la mente piena… stanca. Vorrei sapere se è normale e come posso uscirne… vorrei solo ritornare nella serenità e la spensieratezza che è tanto tempo che non ho piu. Grazie per chi mi risponderà

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Barbara, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle l'ideale al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Barbara,

sicuramente è un periodo molto intenso sia a livello emotivo sia di routine quotidiana. 

Oltre al lavoro lei cosa fa? Ci sono degli hobby? Delle amiche con cui uscire? Un animale domestico?

Inizierei forse a focalizzarsi su un punto per lei positivo, partendo anche dal piccolo e da li pian piano vedere come va. 

Lei con chi è arrabbiata? Verso sè stessa o gli altri?

Domattina, appena sveglia, si potrebbe dire a sè stessa una frase positiva? Oggi dedico 10 minuti a me, che sia anche solo farsi una doccia più lentamente, oppure "che bella che sono oggi vestita così". Lo so sembrano frasi sterili e molto semplici ma fatto e credendoci per qualche giorno o settimana spesso anche con un autorinforzo ci possiamo aiutare a iniziare la giornata in modo alternativo.

Un altro consiglio che le darei è anche quello di valutare un percorso di psicoterapia per avere un luogo solo per lei dove poter essere ascoltata, supportata e aiutata a ritrovare le sue risorse personale e questa spensieratezza che vorrebbe ri-vedere. Gli incontri sono coperti da segreto professionale e detraibili da 730 come spesa medica.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Buongiorno Barbara. Dato il peso che questi eventi e queste emozioni hanno nella sua vita, potrebbe esserle utile un percorso con un esperto in grado di esplorare e portare alla luce il sistema di significati sul quale poggia il suo modo di interpretare gli eventi. Capendo questo sistema, sarà più semplice poi lavorare sul cambiamento che le porterebbe una migliore qualità della vita. Gestire pensieri ed emozioni non è infatti sempre facile, in quanto tendiamo a interpretarli sempre attraverso le stesse lenti: l’intervento di un esperto può aiutarla proprio a cambiare prospettiva, portandola così a capire l’origine più profonda del suo malessere.
Mi rendo disponibile anche online per considerare insieme un percorso di questo tipo e per approfondire in modo adeguato la situazione, meglio di quanto non si possa fare in questa sede.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.