Ansia

Paranoie e ansie o consapevolezza?

Greta

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Salve... vi scrivo perché veramente non ce la faccio più, la situazione sta diventando insostenibile. Provo a descrivervi me stessa e le racconto un po’ cosa sto attraversando in questo ultimo periodo. Ho compiuto da poco 18 anni, sono sempre stata una ragazza piena di ansie, paranoie, complessi, non ho mai vissuto tranquilla e serena e poche sono state le volte in cui sono stata in pace con me stessa. Le ansie principalmente sono partite a causa delle malattie, ho sempre sofferto di attacchi di panico che mi vengono dal nulla, anche quando non penso a niente o comunque non ci sono motivi per cui farsi scatenare una cosa del genere. Sta di fatto che due anni fa avevo talmente tanta paura del cancro, che mi sono auto convinta di averlo a seguito di una storia che mia sorella mi raccontò di una sua amica che della mia stessa età aveva scoperto di avere il cancro al cervello. Insomma, talmente mi ero convinta di ciò che mi sono fatta venire giramenti di testa fortissimi, vertigini continue, conati di vomito e sono stata una settimana malissimo, mio padre dall’’esasperazione mi ha dovuta portare all’ospedale per farmi smettere di piangere. La cosa curiosa, ma io già lo sapevo che fosse tutto frutto della mia mente e che non avevo assolutamente nulla, soprattutto dal momento che questi giramenti sono iniziati casualmente subito dopo il racconto di mia sorella, é che mentre papà mi accompagnava all’ospedale mi era magicamente passato tutto, finalmente non sentivo giramenti, non avevo più la tachicardia e stavo tranquilla... insomma appena arrivai all’ospedale il medico mi fece un bel discorsetto e mi rimandó a casa quasi prendendomi in giro per la situazione. Poi è successo che a partire dagli 11 anni ho cominciato a domandarmi se fossi omosessuale, fino al secondo superiore, per cui fino all’età di 15/16 anni circa, in modo insistente, avevo continue ansie, tachicardia a mille, ero triste, vuota, ormai mi ero convinta di esserlo ma in tutti i modi cercavo di scacciare questo pensiero dato che fondamentalmente appena vedevo un ragazzo mi piaceva e mi attirava fisicamente. Le mie ogni volta non sono domande che muoiono lì al momento, diventano ossessioni costanti, ansie e paranoie continue, ma anche quella volta sono riuscita a scacciarle perché ora so al 100% di essere etero, anche se da piccolina come ho già detto ho fatto molta fatica a uscire fuori da queste convinzioni infondate. Ad oggi la mia ansia e le mie frustrazioni sono dovute ad altro e ora vi spiego. Non sono mai stata fidanzata in vita mia, ho dato il mio primo bacio l’anno scorso a 17 anni a un ragazzo e dopo tre giorni già abbiamo smesso di frequentarci. Poi questa estate mi sono conosciuta con un ragazzo meraviglioso, attualmente il mio fidanzato e stiamo insieme da quasi 8 mesi. Lui per me è di una bellezza indescrivibile, ogni persona che lo ha conosciuto è rimasta sbalordita per la sua bellezza, rispecchia perfettamente, credo, il canone di bellezza che ogni ragazza ha verso l’ipotetico fidanzato. Con lui dal primo istante mi sono sentita a mio agio, ho subito capito che in sua compagnia sarei potuta essere me stessa, liberarmi di ogni preoccupazione dovuta al fatto che non mi fossi mai addentrata in una relazione vera e propria... e così ci siamo messi insieme e ogni giorno di più mi innamoravo e temevo che lui potesse lasciarmi da un momento all’altro... a mano a mano ho iniziato ad avere con lui le mie prime esperienze, dopo 4 mesi gli ho detto il mio primo ti amo, oltre ad attirarmi veramente tanto fisicamente, mi ha coinvolta proprio mentalmente, è un ragazzo tanto fragile quando forte, ricco di valori, di amore da dare, affetto incondizionato... è il ragazzo perfetto, non ci sono mai stati seri problemi tra di noi, mai e dico MAI ho sentito o provato mezzo dubbio, e dico mezzo nei suoi confronti anzi, avevo paura che lui si stufasse da un momento all’altro, che trovasse qualcuna meglio di me o altre cose del genere. Ora è come se i ruoli si fossero invertiti... è successo che, ormai è passato un mesetto, ci siamo visti di domenica, lui è venuto a casa mia e siamo stati da dio, veramente benissimo come ogni singola volta che siamo stati insieme, spensierati, affiatati e innamorati. Noi ci vediamo sempre e solo il weekend, in quanto durante la settimana ognuno ha i propri impegni tra scuola ecc, comunque si fa più fatica a vedersi durante la settimana. E allora dopo essere stati così bene la domenica, il lunedì come ogni giorno ci siamo scritti normalmente, io ero sempre la stessa, come i miei sentimenti erano e spero siano sempre quelli... il giorno dopo, quel fatidico martedì, sembrava che la mattina andasse tutto bene, che fosse una giornata normalissima, il pomeriggio lui mi ha inviato un suo selfie fatto in casa mentre faceva la linguaccia e teneva un pennello in mano, in cui vi giuro... non mi sembrava lui. Era molto più bianco di carnagione e stiamo parlando di un ragazzo scurissimo in inverno, quasi mulatto, con capelli molto lunghi dietro a causa dei parrucchieri chiusi per la zona rossa , il viso non mi sembrava il suo... mi sono soffermata sulla foto per parecchio fissandola, proprio perché mi ha fatto uno strano effetto e mi sono detta: oddio, ma è lui, che brutto qui , non mi piace proprio,
ma perché mi piace? E se non mi piacesse più davvero? Ma perché ci sto insieme?, oddio che ansia ,non voglio uscire con nessuno oggi, non voglio vederlo, ho l’ansia. Quella foto mi ha fatto proprio paura, mi ha fatto salire questa ansia perenne che non va più via, dal semplice aspetto fisico che in quella foto non mi ha particolarmente colpita sono passata senza battere ciglio all’aspetto mentale e sentimentale che provo per lui... io sono una cretina. Ma come si fa a passare da una foto di una persona in cui non ti piace molto il tuo fidanzato esteticamente a sentimenti che si provano da ormai 8 mesi? Sono riuscita per l’ennesima volta in vita mia a trasformare la mia ansia in qualcosa di vero, in qualcosa a cui ora sono vincolata e di cui non riesco a liberarmi. Io sono masochista quasi, anche quando sento che va tutto bene e che ogni cosa potrebbe finalmente tornare come prima, ecco che mi dico: tanto non è vero che ci stai bene, lo sai che non ti piace più e che stai solo perdendo tempo, tu non vuoi lasciarlo perché ti senti in colpa, perché stai bene con la sua famiglia, lui non ti mancherà, ti fa pena e per questo non ci riesci. Si tratta di commenti osceni, pensieri orribili che fino a un mese fa mai avrei fatto, mai e dico mai. Perché rovinami tutto ora? Così? Perché? Ora che sta per finire la scuola e avrei la mente libera e spensierata, ora che finalmente sono riuscita quasi a convincere i miei a lasciarmi dormire da lui... perché adesso che stavo per ottenere tutto quello che fino ad ora avevo desiderato devo distruggermi così? Non ha senso, mi rifiuto di crederci, i sentimenti di una persona non possono cambiare dal giorno prima al giorno dopo. La cosa che più mi fa male è che forse quest’ansia che provo non è ansia, bensì consapevolezza. Forse davvero mi rifugio in queste auto convinzioni per non ammettere che succede di disinnamorarsi, non è la fine del mondo, ma io non riesco a capacitarmene. Le giuro, andava tutto così bene fino a un mese fa, prima di quella foto del cavolo non ho mai messo in dubbio niente di niente, era lui la persona che cercavo nei momenti di ansia, non vedevo l’ora che arrivasse il weekend solo per vederlo e stare con lui... ma ora al solo pensiero mi sale l’angoscia, quasi vorrei che mi lasciasse lui perché io non ce la faccio, è come se ora volessi allontanarmi da tutto e tutti, da lui specialmente, essere single, continuare da sola e scordarmi di lui, ma perché mi devo convincere del fatto che mi piace ancora, che lo amo, e non posso vivermi semplicemente la mia storia in modo sereno come fino ad un mese fa era??? Perché non posso stare con lui e sentire le stesse cose che sentivo senza dovermi interrogare costantemente, sentire il magone allo stomaco crescere sempre di più e la tachicardia farsi sempre più insistente? Appena mi chiedono di lui è come se mi venisse da vomitare, mi inizia a battere il cuore in senso negativo ma io sono convinta che non è così, dentro in me in fondo in fondo so che sono io che voglio farmi del male non accettando il fatto che sono solo mie paranoie e che tutto va bene perché lui è sempre lui e mi ama alla follia. Quando mi dice ti amo il cuore accelera , mi dico che in realtà non lo amo più e devo dargli il contentino, quando sento l’ansia sempre più alta vorrei allontanarlo da me perché le sue carezze e i suoi baci mi danno ai nervi. È così brutto da dire, ma se sento queste cose vuol dire che devo lasciarlo? Ci rendiamo conto, ho iniziato ad avere tutti questi minimi dubbi che si sono trasformati in queste sensazioni che non mi fanno mangiare, mi impediscono di concentrarmi nello studio, mi viene voglia di abbandonare ogni cosa e vorrei sparire piuttosto che vivere così. Se sto così è perché forse non lo voglio accettare? Ma è possibile che due ragazzi fino al giorno prima si amano alla follia, si piacciono da morire, stanno benissimo insieme, si divertono, si attraggono in tutti i sensi e due giorni dopo, per una foto in cui il ragazzo non viene tanto bene la ragazza comincia a dubitare addirittura dell’amore nei suoi confronti, cominciando a provare ansia, angoscia, fastidio nel vedere i messaggi e quasi voler chiudere del tutto per mettere fine a questa agonia? Poi ho chiesto il parere di tutti e dico ogni singola persona che incrocio per strada, le persone a me care inizialmente mi dicevano che era normale dato che sono una ragazza molto paranoica e ansiosa, mi creo sempre ansie e dubbi inutili, ma anche se a volte riesco a mettere da parte l’ansia e stare serena con lui è come se ormai fosse fatta, sto bene, mi piace parlare con lui, baciarlo ecc... eppure dopo mi ricordo che per starci così bene devo impegnarmi per non far subentrare l’ansia e allora non devo provare più niente, mi da fastidio la sua presenza e vorrei stare sola, dico solo che sto con lui per pietà, perché mi stanno a cuore i suoi familiari, mi sento in colpa perché so che lui ha già sofferto molto nella sua vita e manco solo io ad aggiungermi. Se fosse così ? Oppure sono io che mi faccio paranoie inutili? Ma ora è come se tutto fosse vero, come se davvero non provo più nulla ma solo forte attrazione fisica e mi attacco a quella. Vi giuro, sto soffrendo così tanto, lui soffre quasi più di me a vedermi così e a chiedersi in continuazione se è lui il problema... povero amore mio. Ma che devo fare? Ormai non riesco a frenare questa sensazione dentro di me... ho provato a chiedergli un po’ di tempo ma appena ho attaccato al telefono sono scoppiata in lacrime, sono stata tre giorni malissimo e comunque non si è trattato di una pausa vera e propria perché
la sera ci sentivamo sempre... lui mi ama tantissimo e io mi sento così in colpa perché al momento sento di non provare quello che provavo fino a un mese fa, fino al giorno prima della foto... cito sempre la foto perché voglio sottolineare che prima di quella non ho mai messo in dubbio i miei sentimenti verso di lui. Io sono disperata mi aiuti lei, da una settimana ho cominciato a parlare con la psicologa di scuola e a breve comincerò con una psicologa alla asl... io ho bisogno di risposte, di un parere fidato e che ci capisca più di me e tutte le persone che ho coinvolto fino ad ora... oggi ad esempio siamo stati insieme tutto il giorno, anche in compagnia dei nostri amici. Ecco io sono stata bene, cercavo di scacciare l’ansia, ma nonostante riesca a metterla da parte non riesco ad accettare il fatto che non sto tranquilla come vorrei con lui come un mese fa, che devo sempre concentrarmi per non farmi rovinare i momenti con lui... quando mi convinco di una cosa è difficile farmi tornare sui miei passi... non so che fare, io voglio un futuro con lui, é il mio ragazzo ideale e rovinare tutto per queste stupide paranoie, sempre se si tratta di queste, ma date le mie ansie passate ne sono sicura in fin dei conti, mi fa così male e così rabbia che vorrei frustrarmi e maledirmi. Per questo mi rivolgo a voi... scusatemi per la lunghezza. Vorrei sapere il vostro parere per favore... sono cose vere?, dubbi fondati?, un qualcosa che si nasconde in me da tempo ma che non ho mai e dico MAI sentito prima dato che ci sono sempre stata benissimo e non ho mai avuto mezzo dubbio? O sono solo mie paranoie dovute a quella foto del cavolo che mi ha scombussolato tutto? Voglio dire, se avessi avuto qualche problema e limite con lui lo avrei sentito soprattutto quella famosa domenica in cui ci siamo visti di persona e abbiamo passato un meraviglioso pomeriggio insieme... come si può cambiare drasticamente pensiero su una persona che ami dal giorno prima in cui ci stai da dio a due giorni dopo in cui vedi una foto in cui non ti piace particolarmente? Per me è inconcepibile. Poi lo vedo dal vivo e mi piace da morire, è sempre lui, bello come il sole... ora che so che ancora mi piace fisicamente mi sono convinta che sia solo attrazione fisica e il fatto che abbia provato quella paura nel momento in cui mi sono soffermata sulla foto ormai mi fa credere che il mio sentimento si sia affievolito perché ho messo in dubbio tutto ciò che provo per lui in quello stesso istante... non riesco a liberarmi di questi pensieri che mi torturano tutto il giorno e mi condizionano ogni cosa. Poi mi sono ritrovata in tutto e per tutto nel cosiddetto DOC da relazione, ho letto tante storie e ogni singola sensazione, emozione, malessere, paura, ansia che ho letto mi ha ricordato ciò che provo io ora... il fatto anche che abbia avuto già sensazioni del genere ma per altri aspetti, come la malattia, l’orientamento sessuale ecc soprattutto mi fa credere che possa avere questo disturbo e lo spero proprio... però poi mi dico, forse non ti piace più e basta, accettalo. Si ho capito, ma fino a due giorni fa era il ragazzo della tua vita, lottavi contro i tuoi stessi genitori per ottenere certe libertà con lui e ora perché fai così? Perché provi queste cose dal nulla, quando due giorni prima eri sempre la stessa? Non lo voglio accettare mi dispiace, io sono sempre stata benissimo con lui, non mi da mancare niente, è quasi perfetto, certo ha le sue imperfezioni, ma io l’ho sempre amato così come è. Ho preteso tanto, vero, sono anche esausta a causa di questo periodo che stiamo vivendo, della scuola soprattutto, ma non mi posso permettere di sfogare le mie frustrazioni su di lui... non voglio rovinare ogni cosa. Aiutatemi per favore...

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Greta, essendo giovane mi permetto di darti del tu.


Mi dispiace per il periodo che stai vivendo, comprendo quanto per te possa essere difficile.


Credo che alla base dei tuoi discorsi ci sia una forte ansia che sfocia in pensieri disfunzionali, che ti creano confusione.


Hai mai pensato ad un consulto psicologico? Potrebbe aiutarti in tante cose, tra cui comprendere come gestire l'ansia. Con il tempo, confrontandoti con un professionista, vedrai che starai meglio. Comunque cerca di evitare che il sintomo si irrigidisca troppo.


Rimango a tua disposizione.


Buona giornata.


Dott. Fiori

Buongiorno. Credo che per uscire da tutte queste ansie e paranoie sia necessaria una psicoterapia, solo così Lei potrà trovare una via di uscita da questa situazione interna che dura da tempo; è chiaro che ha bisogno di parlare con un  professionista che possa aiutarla a far chiarezza su tutta una serie di situazioni che lei descrive e riporta. Inoltre è giovane di età e questi sintomi sono comparsi in adolescenza , quindi ha bisogno di supporto e sostegno e di qualcuno che l' ascolti  e l'aiuti a capire il suo modo di essere e di funzionare  e anche a fare delle scelte con maggiore serenità. E' evidente che Lei è 'divorata' dall' ansia, quindi Le suggerisco di rivolgersi a qualcuno, vale a dire ad un terapeuta per affrontare tutto ciò di cui Lei parla e scrive. Saluti

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