Ansia

Vergogna e continui pianti ...sono seriamente dispiaciuta e preoccupata

Laura

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Buonasera,
Sono una ragazza di 25 anni,
I miei genitori sono divorziati da un po di anni...io ho sempre avuto questo senso di vergogna ed imbarazzo.. ma ultimamente è peggiorata.
Ho un fidanzato che ha una famiglia che ammiro ed invidio molto.
Due bei genitori che piacciono a tutti i suoi amici.
I miei non sono proprio così.
Mio padre si è trasferito all'estero e sono andata a trovarlo per la mia prima volta... purtroppo è da quando sono arrivata che non faccio altro che piangere.
Vive in una catapecchia che non ha nulla...ne acqua calda... oggetti vecchi... freddo e sono seriamente preoccupata per il tutto.
Ma lui è sereno come se fosse tutto normale... Ha amici e sta bene il problema è come vive!
E mia madre è sciatta... trasandata...e secondo me è una accumulatrice seriale....
Non so che fare...quanto vorrei anche io dei genitori normali...una casa....uscirci senza problemi...invece ci sto pochissimo e poi scappo via
Nonostante ci tenga molto a loro ma non li capisco...
Perché sono così?

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Laura.


La situazione in cui vivono i tuoi genitori non ti fa stare bene. Il punto è riuscire ad accettare quello che non puoi cambiare e viverti comunque quello che c'è di bello con loro, come la vostra relazione e il tempo che passate assieme.


Effettivamente non riesco a darti una risposta esauriente alla tua domanda: "perchè sono così?" ma se vorrai potremmo capire assieme perchè ti fa così soffrire e in quale modo diventa un problema per te il fatto che i tuoi genitori abbiano uno stile di vita che non ti piace.


Un cordiale saluto e se vuoi mi puoi contattare telefonicamente o alla mail robertamaieli@gmail.com


Dott.ssa Maieli Roberta

Salve Laura, mi spiace molto per la situazione che descrive poiché comprendo il disagio connesso.


ritengo utile ed importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare meglio la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.


Credo che un percorso cognitivo comportamentale possa esserle utile per identificare la presenza di pensieri disfunzionali e rigidi che mantengono la sofferenza Ed impediscono il benessere desiderato.


Resto a disposizione, anche online.


Cordialmente, dott FDL 

Carissima, non scegliamo in che famiglia nascere, ma possiamo perseguire i nostri obiettivi e scegliere che vita e che famiglia futura crearci.


Perdona ai tuoi le mancanze, la sciatteria, ma accetta che loro sono così e se vogliono cambiare aiutali, ma se non è un loro obiettivo, nessuno impedisce a te, di vivere ed essere diversa da loro.


Lavori? Stai costruendo qualcosa di bello per te? Inizia a spostare la tua attenzione verso te stessa e vedi come e cosa vuoi fare di questa preziosa vita. I tuoi e i loro modi sono solo il tuo punto di partenza, ma il percorso futuro è in mano tua!!!!


 

Gentile Laura,


 forse è così perchè lei non si "sente uguale" ai suoi genitori, forse lei è maggiormente determinata, "inquadrata" e segue una linea più "vicina" al canone societario. 


La cosa importante è che lei stia bene in primis come persona e poi che valuti cosa poter fare da figlia. Alla sua età seppure già lei sia una giovane adulta capisco perfettamente che possa far piacere anche avere ogni tanto vicino i propri genitori ma secondo lei e pian piano potrebbe essere possibile considerarli da un nuovo punto di vista? Mamma e papà sono così, io vorrei e sono capace di una torta intera di dare magari 3/4 spicchi a una persona, loro invece riescono, se non sto capendo male, a darne solo 1. Mi vogliono bene? Forse sì però abbiamo questa "diversità".


Lei ha provato comunque a dire a papà cosa pensa di questa sua decisione e del posto in cui vive?


Se le sue difficoltà peristono le consiglio di valutare una psicoterapia individuale per essere ascoltata, accompagnata a ri-osservare pensieri ed emozioni collegati a questo contesto di vita a cercare le sue risorse interne ed eventualmente anche nuove strade o una riformulazione di alcuni aspetti nella sua memoria storica e bibliografica. Gli incontri sono coperti da segreto professionale e senza giudizio.


Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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