Ciao a tutti, ho vissuto una relazione di 6 mesi a distanza con una ragazza che soffre di depressione da qualche anno, anche sotto effetto di psicofarmaci (non fortissimi), M26 F24.
Dopo i primi 5 mesi è andato tutto veramente bene: ci vedevamo con frequenza bisettimanale, la comunicazione era costante e buona. Ci eravamo proprio trovati, pure lei era veramente coinvolta, dicendomi di piangere dalla felicità per quanto fosse felice con me o che fossi meglio di tutto quello che si sarebbe mai aspettata.
Dopo questo periodo ho notato in lei più freddezza e distacco, meno voglia e quasi come se fosse un peso magari sentirci per telefono (ci chiamavamo una volta ogni 10 giorni). Ho provato a tirare fuori il discorso, ma non mi ha comunicato nulla.
Alché ho deciso di chiamarla per capire se ci fosse qualcosa, dato che mi sentivo in dubbio. Dopo questa chiamata molto emotiva, il giorno dopo mi ha confessato che soffre di depressione e che questo momento è molto delicato per lei. Le sono stato vicino, dicendo che sono contento che si sia aperta con me e che sono orgoglioso dei grossi passi che continua a fare.
Dopo esserci visti ed essere andato bene il weekend, si fredda completamente, inizia a non coinvolgermi in nulla fino a lasciarmi con motivazioni confuse, come il non sapere se riesce a conciliare la vita con la relazione, non sentirsi abbastanza e inadeguata, fino a dire che non prova più nulla, anche se si percepiva ancora un attaccamento emotivo.
Mi ha lasciato una porta aperta dicendo che il problema non sono io e che vederci le metterebbe ansia nel breve periodo.
Ci sono rimasto davvero male perché eravamo davvero forti e siamo stati molto bene. Dite che, una volta che questo suo periodo passi, sia possibile un ritorno?