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Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali (DSM-5), al quale la maggior parte dei clinici fa riferimento per effettuare le diagnosi, il disturbo da insonnia è compreso nella più generica categoria dei disturbi del Sonno-Veglia.

Esso è caratterizzato da alcuni markers specifici e viene diagnosticato se si presenta uno o più dei seguenti sintomi:difficoltà a mantenere il sonno, difficoltà ad addormentarsi, risveglio precoce al mattino.

L'episodio si verifica inoltre almeno 3 volte alla settimana e persiste da almeno 3 mesi.


Se pensiamo che il sonno è fondamentale per la sopravvivenza di ogni essere umano, capiamo facilmente che quando questo viene a mancare causa disagi quotidiani molto invalidanti.

Ma come riconoscere quando la mancanza di sonno inizia a causarci problemi?

Sul piano cognitivo questa carenza comporta una diminuzione delle capacità attentive. Ecco perché ad esempio è importante che i bambini vadano a letto presto la sera, in modo che la mattina dopo a scuola siano più attenti e riposati. A risentirne è anche la memoria, poiché il sonno ha una funzione molto importante sul mantenimento delle tracce mnestiche; di conseguenza la sua mancanza ne impedisce il processo di rafforzamento.

Sul piano fisiologico durante il sonno si rigenerano tutte le cellule del nostro corpo, e così gli organi e i muscoli.

Chi ha difficoltà ad addormentarsi la sera o si sveglia presto al mattino spesso presenta anche caratteristiche comportamentali di irascibilità, nervosismo e umore basso.

I disturbi legati al sonno si accompagnano quindi a un disagio o a una compromissione del funzionamento della persona che ne soffre in ambito sociale, lavorativo, interpersonale.


Per migliorare la qualità del sonno si possono adottare alcuni semplici comportamenti che daranno i loro effetti molto presto.


1. Evitare il caffè e tutte le bevande che contengono sostanze attivanti come caffeina, teina, taurina e quelle che hanno molti zuccheri, tra cui anche l'alcol.

2. Cercare di andare a letto sempre alla stessa ora e dormire più o meno tra le 7 e le 9 ore a notte.

3. Praticare una intensa attività fisica almeno 2 volte alla settimana

4. Mangiare leggero la sera per evitare di sovraccaricare i processi di digestione.

5. E' sconsigliato saltare la cena poiché è probabile che ci si possa svegliare durante la notte a causa della fame.

6. Adottare dei ritmi quotidiani sempre uguali in modo che il nostro corpo possa sintonizzare i propri ritmi interni e farci così stare meglio.


Per qualcuno un buono stile di vita può non bastare; lo stress di tutti i giorni, i pensieri, le preoccupazioni legate alla famiglia e al lavoro possono compromettere molto il nostro benessere.

Se la causa del disturbo da insonnia non è dovuto a condizioni mediche conclamate uno psicologo può fornire un valido supporto in termini di diagnosi e intervento.

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Domande e risposte

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