Da anni soffro di disturbi alimentari

Chiara

Salve, mi chiamo Chiara ho 25 anni e da quando vado alle scuole medie sono ossessionata dal mio peso e dall’idea di dimagrire. Da qualche anno mi sono resa conto soffro di disturbi alimentari, prima si conosceva solo l’anoressia ma adesso leggendo sui social mi sono accorta di avere molti sintomi di altri disturbi dell’alimentazione. All’inizio da piccola provavo con delle semplici diete per perdere qualche chilo, poi ho alternato periodi in cui non mangiavo per metà della mia giornata a periodi di normale alimentazione gestita da mia mamma perché vivevo con i miei. A 19 anni ho iniziato l’università e sono andata a vivere da sola, da lì ho cominciato con delle abbuffate, fino a prendere venti chili in un anno circa. Ho provato a fare diete di ogni tipo ma non riuscivo a perdere peso e continuavo a mangiare, nel 2018 ho perso una decina di chili per lo stress dovuto ad un esame universitario ma poi sono rimasta in stallo. A maggio 2020 appena uscita dal lock down ho cercato di prendere in mano la situazione e ho iniziato ad allenarmi e mangiare in modo sano ed equilibrato con l’aiuto della mia migliore amica, in pochi mesi sono riuscita a perdere altri 10 chili.
Mi sono appassionata sempre più al fitness e all'alimentazione corretta, fino ad esserne ossessionata, ho iniziato a contare le calorie che ingerivo maniacalmente e a calcolare quelle che perdevo con l’attività fisica tramite un orologio sportivo. L’anno scorso in questo periodo ero soddisfatta di me stessa e del mio peso, ho conosciuto il mio attuale fidanzato, tutto sembrava tranquillo. Durante gli scorsi otto mesi ho ripreso i 10chili persi in precedenza perché ho smesso di allenarmi e ho ecceduto con il cibo e sono ricominciate le abbuffate. Mi fa male psicologicamente e fisicamente ma non riesco a fermarmi, a volte piango mentre mangio. Ora che sono ingrassata non riesco ad avere una vita sociale come prima, non riesco ad uscire perché i vestiti non mi entrano più e non ho la possibilità di comprarmene di nuovi, ho il terrore che gli altri si accorgano di quanto sia ingrassata e mi sento inadeguata. Vorrei fare tante cose durante il giorno ma non riesco a farne nemmeno una, passo la mia giornata a letto e piango anche due o tre volte al giorno. Sono disperata e non so a chi rivolgermi, vi chiedo anche solo un consiglio per poter prendere in mano la mia vita, vi ringrazio immensamente.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Chiara,

non è facile da come scrive anche se già il fatto che lei ci ha provato è già un punto importante da cui partire.

La vita è un po' come le montagne russe ci sono momenti alti e momenti bassi. Non se ne faccia una colpa.

In quali momenti della giornata arriva il senso di fame? Cosa si potrebbe fare? pensare di uscire e fare una pessaggiata? Cambiare stanza? Darsi un obbligo personale es. ok mangio ma questo pezzo deve durare x tempo.

Se le difficoltà persistono le consiglio di valutare anche degli incontri con un esperto per poter essere supportata in questo momento di vita, ascoltata a insieme così trovare nuove risorse, ri-formulare alcune paure o ansie o difficoltà in riferimento al'eventuale senso di vuoto o frustrazione o bassa autostima.

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Chiara, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Chiara, mi spiace davvero molto per la situazione in cui si trova, ma è importante non farsi prendere dallo sconforto, soprattutto perché questo potrebbe alimentare il suo problema e non le permette di uscire da quel ciclo “della fame emotiva” che la porta a mangiare.

Quando si soffre di disturbi alimentari è fondamentale non agire solo sull’aspetto fisico (alimentazione e movimento), che comunque è molto importante, ma anche sulla dimensione psicologica del comportamento alimentare, che molto spesso è determinato da abitudini apprese che portano a compensare delle emozioni negative con il cibo, creando un ciclo- catena


PENSIERI NEGATIVI = EMOZIONI NEGATIVE = MANGIO = SENSO DI COLPA FRUSTRAZIONE = EMOZIONI NEGATIVE = MANGIO

dal quale è molto difficile, se non attraverso la consapevolezza e la gestione dei propri pensieri ed emozioni.

Si può lavorare su queste problematiche attraverso un percorso di Alimentazione consapevole o Mindful Eating, che mira a migliorare il comportamento alimentare, attraverso esercizi e meditazioni specifiche.

È un percorso, che dura 7 settimane, un’applicazione della Mindfulness alla alimentazione, e mira a sviluppare delle nuove abitudini alimentari, a comprendere il rapporto che intercorre con il cibo, a far riconoscere e gestire tutti quei fattori di ansia e stress che portano a mangiare in maniera scorretta, ad essere consapevoli se si ha davvero fame o se si solo nervosi, in ansia, aiutando, così, a mangiare solo quando si ha davvero bisogno e a favorire la perdita di peso.

La Mindful Eating aiuta ad uscire dal ciclo delle Fame emotiva e a ritrovare le risorse e la fiducia in sé stessi per praticare un’alimentazione sana e responsabile.

Rimango a disposizione per ulteriori informazioni ed eventualmente, anche per una consulenza on line.

Cordialmente

Vania Marsonetto 
Psicologa e Faciltatrice Mindfulness e Mindful Eating