Disturbi della personalità

Alcol ed emozioni

Donatella

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Perché quando bevo bevande alcoliche divento triste e piango? Mi capita di bere una volta alla settimana in seguito a qualche cena in compagnia. Quando sono sobria non sono per nulla triste o depressa. Anzi, tutto io contrario. Ma se mi ubriaco comincio a riflettere su qualcosa che non funziona nella mia vita e da lì la tristezza fino al pianto.
Grazie a chi mi vorrà rispondere.
Con stima

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Donatella,


La domanda che pone sembra voler indagare in merito alle conseguenze del suo assumere bevande alcoliche: diventare “triste e piangere” sembra si riferisca ad una aspettativa delusa. Le chiedo: che funzione ha quindi la bevanda alcolica nella sua vita? Cosa le piace del bere?


Si dice spesso che si beve per dimenticare, non pensare. E' quindi come se la bevanda alcolica allentasse in lei in qualche misura il controllo che da sobria attua per impedire di riflettere su qualcosa che non funziona nella sua vita? Cioè cosa? 


Invece di ottenere una risposta ha ricevuto domande sulle quali riflettere e magari dalle quali partire per conoscersi un po' meglio. Un percorso di consulenza psicologica e/o di psicoterapia, sotto la guida di un professionista, potrebbe essere l’occasione per trovare uno spazio di ascolto di sé, di riflessione e di crescita personale.


Cordiali saluti.


Dottoressa Daria Carli Giori


Psicologa Psicoterapeuta a Sesto calende (VA) e online.

Cara Donatella, 


l'alcol può dare effetti di questo tipo se assunto in certe quantità, poiché allenta il controllo inibitorio lasciando emergere più facilmente le emozioni. Quindi, di per sé, non c'è nulla che non vada nella sua reazione:la tonalità malinconica che assume è chiaramente tenuta sotto soglia nella quotidianità.


Vorrei però dirle che l'alcol è abbastanza dannoso per l'organismo (a vari livelli) ed inoltre conduce facilmente alla dipendenza (e per escluderla sarebbe importante capire la frequenza con la quale assume alcol, da quanto tempo lo assume, in che quantità...).


Restando a disposizione per eventuali ulteriori informazioni, la saluto cordialmente,


Dott.ssa Verusca Giuntini

Cara Donatella,


Grazie per aver condiviso la sua storia. Quando le capita di bere sente che le sue difese si abbassano e che può lasciarsi andare, il bere dà questo tipo di sensazione, c'è una perdita dei freni inibitori. Riesce a concedersi il pianto e la tristezza solo in quei momenti. Quando è sobria probabilmente tende a voler tenere tutto sotto controllo. Bisognerebbe conoscere altri aspetti e approfondire maggiormente ciò che avviene in lei e cosa le suscitano questo tipo di emozioni. La tristezza è legata ad un qualcosa che lei sente dentro, ma che fa fatica a far uscire fuori, talvolta il pianto è liberatorio, è importante concedersi di piangere. Le auguro una buona serata.


Sara Nardini – Psicologa e Psicoterapeuta in formazione

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